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Resoconto del Consiglio di Zona 5

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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 29 marzo 200

 

orario di convocazione: 18.30

inizio formale effettivo alle ore: 18.42

 

 

 

Appello: 29 presenti: 15 su 16 del centrosinistra / 14 su 25 del centrodestra

[altri consiglieri arrivano poi nel corso della serata]

 

 

 

Punti rimasti da o.d.g. del C.d.Z. 5 del 22.03.2007

 

 

II° CONVOCAZIONE

 

 

PROPOSTE DELLA COMMISSIONE EDUCAZIONE, SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA

 

10 - Criteri per la ripartizione dei fondi per il Diritto allo Studio: Il Presidente del C.d.Z. 5 ricorda che siamo già in fase di votazione.

La Commissione in data 16.03.2007 ha espresso PARERE FAVOREVOLE

 

 

Il Centrosinistra chiede di fare le dichiarazioni di voto

Il Presidente del C.d.Z. 5 rifiuta dicendo che si era già in fase di votazione

Il Centrosinistra abbandona l’aula per protesta

 

 

Il Presidente del C.d.Z. 5 nomina gli scrutatori:

Procaccini (AN), Crupi (FI), Morana (UDC)

 

 

Si vota la delibera nel suo insieme:

18  Favorevoli:  FI, AN, LN, UDC

0  Contrari: 

0  Astenuti: 

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ

 

 

 

 

 

PROPOSTE DELLA COMMISSIONE COMMERCIO, ARTIGIANATO, SICUREZZA 

 

11 - Mozione per lo spostamento del mercato settimanale scoperto di Via Saponaro: il Presidente della Commissione, Sarina (LN), illustra il punto. La proposta nasce da una istanza del consigliere Gandolfi (IdV). Legge il testo della mozione concordata in Commissione.

La Commissione in data 21.02.2007 e nella seduta del 14.03.2007 ha espresso PARERE FAVOREVOLE

 

 

Dibattito

Intervengono i consiglieri

 

Gandolfi (IdV):

segnala una piccola correzione nel testo della delibera.

Condividiamo la proposta, anche perché come è stato ricordato, la mozione ha origine da una istanza del 18 gennaio presentata dal sottoscritto che ha dato voce a una richiesta dei cittadini, come risulta dalla delibera.

In Commissione ho illustrato i contenuti e le ragioni della richiesta e ciò è stato fatto anche dai cittadini, i quali in Commissione di Zona 5 hanno esposto le varie problematiche create dal mercato in questa dislocazione.

Giustamente è stato ricordato che il C.d.Z. 5 aveva già votato in passato una analoga richiesta con un voto favorevole all’unanimità. Una posizione che era stata condivisa dal precedente Assessore, ma che invece è rimasta inascoltata dal nuovo Assessore al Commercio.

Abbiamo inoltre appreso che vi è stata una riunione di Commissione centrale di cui abbiamo analizzato il verbale in Commissione di Zona 5, da cui risulta che in quella Commissione centrale sono state dette molte falsità su questo mercato.

Importante quindi ribadire la posizione già espressa nel 2004 da questo Consiglio e farle valere in tutte le sedi in cui vengono poi prese le decisioni. Invita il Presidente di Commissione e il Presidente del C.d.Z. 5 di farsi portavoce presso queste sedi di quanto questa sera verrà ribadito, in modo da far sì che diventi un fatto concreto.

Ricorda che i cittadini hanno fornito una ricca documentazione fotografica che può essere preziosa per sostenere le loro ragioni in quelle sedi.

 

Brusatori (LUDF):

come cittadino del Gratosoglio non è contento di tutta questa vicenda. Questo mercato è stato sballottato da anni. Molti i costi per arrivare a questa decisione che in realtà è banale. Accusa l’inefficienza degli apparati pubblici. Assurdo che siano necessari tutti questi costi di denari pubblici quando dovrebbe essere una questione semplice soddisfare la richiesta dei cittadini. Sarà contento se finalmente il mercato verrà spostato, ma è scandalizzato per l’enorme costo di risorse pubbliche per arrivare a questa decisione. Si asterrà.  

 

Angiulli (RP):

si augura che venga fatto questo spostamento voluto dai cittadini. Ed è necessario per dare un mercato anche per il Gratosoglio Sud. Ora di fatto sono entrambe al Nord. Ci sono solo aspetti positivi nello spostare il mercato, quindi voterà a favore.

 

Sarina (LN) Pres. Comm. (replica):

sottolinea che in premessa si fa riferimento agli articoli del Regolamento del Decentramento con le funzioni che ci sarebbero attribuite sugli spostamenti dei mercati. Sarebbe interessante verificare quali sarebbero le nostre competenze sulla materia che pochi conoscono e applicano.

 

 

Si vota:

28  Favorevoli:  FI, AN, UDC, LN, U, PRC, V, IdV, RP, Decensi (LF)

0  Contrari: 

2  Astenuti:  LUDF, Esposto (LF)

APPROVATA

 

 

 

 

 

12 - Documento per problematiche inerenti la Via Troilo: il Presidente della Commissione, Sarina (LN), illustra il punto.

La Commissione in data 02.03.2007 ha espresso PARERE FAVOREVOLE ALL’UNANIMITÁ

 

 

Dibattito

Intervengono i consiglieri

 

Brusatori (LUDF):

si asterrà per vizio di fondo su tutte le questioni della sicurezza. Non esiste solo la risposta edilizia ai problemi. Il problema è la mancanza di educazione delle persone e nessuno fa rispettare le regole che esistono in città. La risposta non possono essere i cavalletti, ma il controllo del territorio delle istituzioni. Il blocco non funzionerà. In questa zona si ma in altre parti no.

 

Gandolfi (IdV):

voterà a favore. È proposta che abbiamo condiviso in Commissione. Chiede di inserire anche la richiesta di dissuasori di velocità.

 

Sarina (LN) Pres. Comm. (replica):

la questione posta da Brusatori le potremo analizzare in altre Commissioni.

Sulla richiesta di Gandolfi, non vorrebbe sconfinare in competenze non della sua Commissione.

 

 

Si vota:

33  Favorevoli:  FI, AN, UDC, LN, U, PRC, LF, V, IdV, RP

0  Contrari: 

2  Astenuti:  LUDF, Muzzana

APPROVATA

 

 

 

 

 

PROPOSTE DELLA COMMISSIONE CULTURA, MANIFESTAZIONI, IDENTITÁ 

 

13 - Linee guida  per le iniziative delle Biblioteche Rionali  della Zona 5 - anno 2007: il Presidente della Commissione, Bove (FI), illustra il punto.

Afferma che le linee guida per la programmazione culturale delle biblioteche rionali sono state scritte insieme ai responsabili delle biblioteche cercando di non ingerire nel loro lavoro. Assieme a loro hanno scritto e discusso le linee guida per le biblioteche cercando di venire incontro alle loro esigenze per evitare ogni ingerenza nei confronti delle competenze e della professionalità dei bibliotecari. Nelle linee guida non abbiamo citato le iniziative specifiche, come da regolamento. Dopo lunga discussione siamo giunti ad un documento condiviso. Da ora in avanti inizierà un lavoro più intenso per evitare alcuni fraintendimenti emersi. E anche per migliorare il livello e la qualità delle iniziative da fornire alla cittadinanza. Esorta tutti a partecipare a queste iniziative e a verificare la realizzazione. Invita tutti ad un atteggiamento meno ideologico e più operativo per la costruzione delle linee guida per il prossimo anno che spera saranno ancor più condivise.

La Commissione in data 19.03.2007 ha espresso PARERE FAVOREVOLE

 

 

Dibattito

Intervengono i consiglieri

 

Brusatori (LUDF):

alcune delle affermazioni di Bove sono ipocrite. Ha detto in Commissione che c’è in biblioteca qualcuno che protesta quando ci sono eventi con i bambini. Vero in Chiesa Rossa per errori di progettazione. Le iniziative per i bambini andrebbero incrementate e non criticate. Si asterrà per il percorso non condiviso fatto in Commissione.

 

Gandolfi (IdV):

molte, troppe le sedute di commissione necessarie per risolvere le incomprensioni create dall’atteggiamento ostile del Presidente di commissione nei confronti dei responsabili delle Biblioteche comunali.

Apprezza che vi sia stato un ripensamento della maggioranza sul primo documento che avevano voluto imporre senza alcuna condivisione né con l’opposizione, né – cosa ben peggiore – con le Biblioteche. Ben venga quindi la decisione di cassare quel primo documento che la maggioranza aveva approvato nella Commissione del 28.02.2007.

Purtroppo anche il nuovo documento presentato e votato nella Commissione del 19.03.2007, crea delle serie perplessità:

1) in primo luogo per il metodo adoperato che definirei “a porte chiuse” che consiste nel fatto che qualcuno della maggioranza scrive e poi la maggioranza si approva i documenti. Non c’è un vero percorso condiviso. Non si recepiscono contributi positivi e costruttivi dell’opposizione. Auspica in un radicale cambiamento di metodo e di atteggiamento per il futuro. Bisogna far partire da subito un tavolo con le biblioteche per costruire insieme e in modo condiviso la programmazione successiva. Biblioteche avevano dato loro disponibilità.

2) in secondo luogo vi sono problemi di contenuto. Le prime 18 righe appaiono inopportune e inappropriate. Anche perché in contraddizione con alcune delle parti che seguono. Non potrebbe essere altrimenti visto che è un collage di copia e incolla di due diversi documenti, quello delle biblioteche e quello della maggioranza del 28 febbraio. Inoltre è realisticamente impossibile verificare anno per anno e scuola per scuola quali siano i programmi svolti da ciascun insegnante, le modalità utilizzate, i supporti di cui si avvalgono, per fare in modo che in biblioteca non vengano riproposte le stesse cose. È bene chiarire poi che le associazioni sono una risorsa a cui normalmente le Biblioteche attingono e che volentieri ospitano quando si presentano con una proposta seria, gratuita, di interesse ampio. Non possono però sostituirsi e svolgere sia il ruolo di colui che programma e di colui che realizza.

 

Esposto (LF):

altri hanno già detto come si è arrivati a questa proposta di delibera, con tutte le difficoltà e i ritardi del caso, e non certo in modo condiviso. Ricorda che aveva presentato una mozione sull’argomento che però non è ancora stata iscritta ai lavori del Consiglio e per questa ragione non parteciperà al voto. Auspica che le mozioni seguano percorsi analoghi e con tempistiche certe, senza distinzioni di trattamento tra mozioni presentate da consiglieri di maggioranza o di opposizione.

 

Pavoni (U):

la premessa del documento ha una formulazione che ha poca attinenza con le competenze della Commissione Cultura. Magari fa più riferimento all’educazione.

 

Fumagalli (U):

meriterebbe ragionamento e discussione sui ruoli dell’educazione e della cultura. Ci sono poi apprezzamenti infimi sul lavoro delle biblioteche. Assurdo chiedere a loro di fare una relazione scritta quando Bove è il primo a non fare relazioni scritte che dovrebbe fare.

I contenuti potrebbero essere accolti. Ma non condividiamo le prime 18 righe già menzionate da Gandolfi.

Presenta emendamento sostitutivo delle prime 18 righe con un altro testo che propone.

Se toglie le 18 righe saremmo disponibili a votarlo.

 

Berdot (U):

la storia di questa delibera è di un incontro mancato con le Biblioteche per dei pregiudizi del Presidente Bove, e per la mancanza di conoscenza delle biblioteche della zona da parte di Bove. Non si lavora così. Ci vuole più rispetto per i responsabili delle biblioteche che hanno sempre lavorato bene. La volontà di voler per forza mettere un cappello è assurdo. Come è assurdo chiedere una relazione scritta.

 

Lonoce (FI):

evidenzia invece il cappello iniziale della delibera. Se qualcuno vuole evitare il termine educazione perché non ha una cultura insufficiente. Ribadisce l’importanza delle prime 18 righe.

I bibliotecari hanno presentato una bozza di proposte di attività da svolgere. La maggioranza ha poi approvato un documento che dava delle linee di indirizzo. I bibliotecari hanno presentato un documento con l’aggiunta di altre due iniziative con richiesta di finanziamento con i MAAP. Si è quindi deciso di approvare questo nuovo documento. Ora l’opposizione chiede di togliere le prime 18 righe. A lui non va bene.

Chiede di aprire subito un tavolo di lavoro con le biblioteche. Certamente seguiremo le iniziative fatte.

 

Garufi (PRC):

l’educazione è anche fatto soggettivo. C’è anche la trasgressione che fa parte della cultura.

 

Lombardelli (U):

quello che ha detto Lonoce non compare però nelle prime 18 righe. In queste 18 righe c’è solo una serie di critiche in vari ambiti. Occupiamoci di quello che ci compete senza criminalizzare le famiglie italiane come si fa nel testo. In quelle 18 righe si critica solo il modo di educare fatto dalle famiglie come se gli adulti non fossero più in grado di educare i loro figli. Guardiamo invece quello che produce la scuola con tutti i fenomeni di bullismo che in essa si verificano.

 

Decensi (LF):

è indignata da una simile frase sulle famiglie. Forse le scrive chi non ha figli. La scuola pubblica fa quello che può. E voi date i soldi alle private.

In Italia è una cosa eroica avere figli.

 

Bove (FI) Pres. Comm. (replica):

Sul problema dei bambini in biblioteca ha cercato di dialogare con i responsabili delle biblioteche.

Le linee guida sono state partorite dalla Commissione cultura di concerto e sono il frutto del lavoro condiviso dalla maggioranza.

Non è stupito da una visione diversa tra maggioranza e opposizione. Lui condivide il cappello alla delibera.

L’educazione è un tema compreso anche nella programmazione culturale delle biblioteche.

Alcune iniziative fatte dalle biblioteche in passato sono una riproduzione di iniziative già presenti nelle scuole. Per evitare doppioni basterebbe chiedere a chi viene nelle biblioteche.

Auspica un salto di qualità nelle iniziative fatte dalle biblioteche.

Si impegna a fare la relazione scritta della Commissione Cultura dello scorso anno.

Lui ammette di non aver visto molte delle iniziative patrocinate dalla sua Commissione, quindi è in difficoltà perché non sa cosa aggiungere. Per questo chiede di avere una relazione scritta dalle biblioteche, perché loro potranno relazionare. Sarebbe che tutti andassimo a vedere queste iniziative.

Chiede di respingere l’emendamento dell’opposizione. Chiede di partecipare al tavolo di lavoro.

 

Presidente C.d.Z. 5:

votiamo l’emendamento e poi la delibera.

 

 

Emendamento Fumagalli:

 

 

Dichiarazioni di voto su emendamento Fumagalli:

 

Pavoni (U):

non avete mai cercato la condivisione per questo è venuto fuori un pasticcio.

 

Berdot (U):

l’emendamento mostra le differenze tra quello che intendete voi e quello che intendiamo noi. Non esiste solo la cultura ufficiale.

 

Esposto (LF):

vota a favore dell’emendamento.

 

Croce (PRC):

vota a favore dell’emendamento mentre si asterrà sulla delibera generale. Ci sono un paio di passaggi banali e con messaggi sbagliati nelle 18 righe iniziali.

 

Angiulli (RP):

a favore della proposta di Fumagalli che rimette un po’ in ordine tutto il documento.

 

Brusatori (LUDF):

questa regione e questa città non è solo vostra. Sembra che vogliate portare avanti le vostre idee senza ascoltare gli altri. Una visione ottusa che non porta da nessuna parte. Vota a favore dell’emendamento.

 

 

Si vota emendamento Fumagalli:

16  Favorevoli:  U, PRC, LF, V, IdV, LUDF, RP

20  Contrari:  FI, AN, UDC, Morelli (LN)

4  Astenuti:  Passavanti Bramati Caime (FI), Sarina (LN)

RESPINTO

 

 

Dichiarazioni di voto sulla delibera:

 

Gandolfi (IdV):

in virtù di tutte le ragioni esposte in precedenza, in particolare l’uso di un metodo “a porte chiuse”, il gruppo dell’Italia dei Valori non può votare a favore, ma ritiene altresì inopportuno votare contro, quindi ci asteniamo.

 

Si vota:

24  Favorevoli:  FI, AN, UDC, LN

0  Contrari: 

13  Astenuti:  U, PRC, V, IdV, RP

APPROVATA

 

 

 

 

 

-------------------------FINE o.d.g. del C.d.Z. 5 del 22.03.2007-----------------------

 

 

Punti da o.d.g. del C.d.Z. 5 del 29.03.2007

 

 

I° CONVOCAZIONE

 

 

 

 

1 - Approvazione dei verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e seguenti, Reg. Consiglio Comunale): il Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto.

Vengono tacitamente approvati i Verbali:

n° 24 del 08.03.2007

n° 25 del 15.03.2007

Si astengono i seguenti consiglieri: Gandolfi, De Allegri, Garufi, Lombardelli, Decensi, Esposto, Angiulli, Brusatori, Muzzana, Fumagalli

 

 

 

 

 

2 - Comunicazioni del Presidente:

1) il consigliere Morana va in pensione e invita tutti alla fine del Consiglio a un breve rinfresco;

2) augura Buona Pasqua

 

 

 

 

3 - Comunicazioni dei Consiglieri:

[Mozioni e interrogazioni da parte dei Consiglieri di Zona ai sensi dell’articolo 11 del Regolamento sul Decentramento e degli articoli 11, 12, 13 del Regolamento Interno]:

 

 

Gandolfi (IdV):

- presenta una ISTANZA avente per oggetto “Dotare gli uffici della Zona 5 di scanner per consentire la scansione e quindi l’archiviazione e distribuzione di copie degli Atti e dei Documenti anche come allegati alle e-mail, con un conseguente risparmio di carta e di spazio

- presenta una INTERROGAZIONE avente per oggetto “I dati relativi alla presenza di disabili e di stranieri e nomadi nelle scuole della Zona 5, specificando quali sono pubbliche e quali private

- presenta una ISTANZA avente per oggetto “Richiesta di ricevere anche tramite e-mail il materiale (le proposte di delibera) inerente i punti all’ordine del giorno dei Consigli di Zona 5

 

Brusatori (LUDF):

- presenta una INTERROGAZIONE avente per oggetto “I CAM della Zona 5

- presenta una INTERROGAZIONE avente per oggetto “Sul sito di Lonoce e quanto dice su Beethoven e sui futuristi

 

Lombardelli (U):

- presenta una ISTANZA avente per oggetto “Su presenza di nomadi in campi abusivi a Chiaravalle

 

Fumagalli (U):

- presenta una DICHIARAZIONE avente per oggetto “Sulla votazione al Diritto allo Studio e la mancata possibilità di fare le dichiarazioni di voto

 

Zolla (AN):

intervento solo verbale: sollecita la risposta alle interrogazioni già presentate.

Annuncia che questa sera andrà via prima per ragioni di salute. Per questo anticipa la sua posizione sulla proposta della targa dell’ANPI, ribadendo la sua contrarietà, motivata come già fatto negli altri anni. Chiede che sua posizione sia recepita anche dai suoi alleati. Chiede di dare pari dignità ai ragazzi di Salò.

 

Gambuto (FI):

- presenta una ISTANZA avente per oggetto “Su condizioni della palestra della scuola media Gemelli di via Pescarenico

 

Esposto (LF):

- presenta una ISTANZA avente per oggetto “ricorda che 50 anni fa sono stati firmati i trattati di Roma

 

Muzzana (U):

chiede motivo per cui il Presidente non risponde nei tempi previsti alle interrogazioni

 

 

 

 

 

PROPOSTE DELLA COMMISSIONE URBANISTICA, EDILIZIA PUBBLICA E PRIVATA, T.T.V. 

 

4 - Esame e parere sulle domande di concessione edilizia: NESSUNA

 

 

 

 

5 - Piano Urbano Parcheggi 2004 – area di Via S. Ampellio: richiesta parere: il VicePresidente della Commissione, Denari (FI), illustra il punto. Si tratta di parcheggio pertinenziale interrato con sistemazione a verde della superficie.

La Commissione in data 20.03.2007 ha espresso PARERE FAVOREVOLE

 

 

Dibattito

Intervengono i consiglieri

 

Brusatori (LUDF):

esiste normativa che stabilisce che ci debbano essere un certo numero di prenotazioni.

Perché non si fa un parcheggio per le auto della Polizia Locale, come pure parcheggi per i dipendenti comunali. Cosa dire poi sull’incremento dei prezzi di questi box. Voterà contro.

 

Repossi (V):

alcune perplessità a incominciare dal nome. Viene fatto in Boeri e Aicardo. Perplesso sulla localizzazione valutando aree vicino alternative. Preoccupato dal discorso relativo alle piante. È un piano box e non un piano parcheggi. Si astiene.

 

Gandolfi (IdV):

prima di tutto ricorda quanto è stato detto in Commissione per quanto riguarda il prezzo che era di 15.411,00 euro per box singoli nel bando 2004 (prezzo medio), specificando poi che il prezzo verrà aumentato secondo l’indice ISTAT. Teniamo a mente questi dati.

Si chiama parcheggio Sant’Ampellio perché è era utenza di quella via, ma viene realizzato in Boeri/Aicardo. Perché non farlo nel sottosuolo di via Sant’Ampellio? L’esigenza di posti auto è reale, soprattutto dopo la realizzazione della Metrotranvia Sud che ha notevolmente ridotto i parcheggi di superficie lungo il suo percorso di circa 1000 posti ed in particolare in via Pezzotti e più avanti anche in via Medeghino.

L’esigenza c’è, ma è sbagliata la scelta del luogo dove farlo. Ricorda che questa scelta di localizzazione è già stata da noi contestata nel 2004 perché va ad intaccare area e necessita di togliere ben 17 alberi. In passata consiliatura avevamo presentato una proposta alternativa nel pezzo tra Boeri e Cermenate che prevedeva di togliere solo 10 alberi contro i 17, ma la maggioranza non aveva avuto sensibilità necessaria ad approvare la nostra proposta. L’area alternativa avrebbe avuto il vantaggio di essere più grande e quindi di poter ospitare più posti auto rispetto alla presente, oltre a implicare il taglio di un minor numero di alberi. 

In Commissione i responsabili della cooperativa hanno affermato che sarebbe loro volontà che gli alberi presenti sull’area non venissero abbattuti, bensì trapiantati nelle aree limitrofe degli stessi giardinetti. Condividiamo tale proposta, ma sappiamo anche che la decisione viene presa dal settore Parchi e Giardini che già in passato ha fortemente deluso su questioni analoghe, come nel caso del parcheggio Isimbardi/Medeghino.

In Commissione avevamo chiesto di inserire nel parere anche la richiesta di sostenere questa proposta di spostamento degli alberi. Proposta che ci era parsa condivisa anche dalla maggioranza, ma che non ritrova nel testo in delibera. Chiede quindi che venga aggiunta una frase in delibera.

 

Presidente C.d.Z. 5:

chiede a Gandolfi di mettere per iscritto richiesta che verrà poi inserita in delibera

 

Pavoni:

sulla vicenda dei parcheggi il C.d.Z. 5 dovrebbe capire meglio quale sia la programmazione prevista. Dovrebbe essere dato più potere ai C.d.Z. sulla scelta delle localizzazioni, mentre invece viene chiesto solo un parere non vincolante dopo che altri al centro hanno già compiuto la scelta. Bisognerebbe inoltre rendere più rigidi alcuni aspetti delle convenzioni, come ad esempio gli aspetti che riguardano la pertinenzialità. Viste queste premesse si asterrà.

 

Denari (FI) VicePres. Comm. (replica):

il Piano Parcheggi ha previsto la dislocazione in quell’area del parcheggio pertinenziale. Attende di conoscere il testo dell’emendamento sul quale già in Commissione c’era condivisione.

 

Gandolfi (IdV):

legge il testo dell’emendamento: “Questo C.d.Z. 5 chiede che il Settore Parchi e Giardini tenga conto della richiesta di non abbattere gli alberi presenti in questa area, spostandoli in una porzione degli stessi giardini non coinvolta dal progetto del parcheggio.”

 

Denari (FI) VicePres. Comm. (replica):

Recepisce l’emendamento di Gandolfi.

 

 

Si vota:

22  Favorevoli:  FI, AN, UDC, LN

7  Contrari:  RP; LUDF, Esposto (LF), Garufi (PRC), Berdot Soncini Muzzana (U)

9  Astenuti:  V, IdV, Decensi (LF), Croce (PRC), Fumagalli Pavoni De Allegri Lombardelli Devoto (U)

APPROVATA

 

 

 

Il C.d.Z. 5 viene sospeso per una riunione della maggioranza 

(dalle 20.43 alle 20.xx)

Il C.d.Z. 5 riprende alle 20.54

 

Appello: 37 presenti: 16 su 16 del centrosinistra / 21 su 25 del centrodestra

 

 

 

 

PROPOSTE DELLA PRESIDENZA 

 

6 - Targa commemorativa A.N.P.I. in occasione della celebrazione del 25 Aprile: il Presidente del C.d.Z. 5, Ferrari (FI), illustra il punto. Lascia la parola a Procaccini per un emendamento aggiuntivo.

 

 

Dibattito

Intervengono i consiglieri

 

Procaccini (AN):

presenta emendamento aggiuntivo che propone di inserire anche il seguente punto: “6) di studiare un percorso culturale che porti alla celebrazione del 25 aprile anche attraverso un dibattito che sviluppi un approfondimento sul vissuto di quel periodo.”.

 

 

Si vota emendamento Procaccini:

37  Favorevoli:  FI, AN, UDC, LN, U, PRC, LF, V, IdV, LUDF, RP

0  Contrari: 

0  Astenuti: 

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ

 

 

Si vota la delibera emendata:

32  Favorevoli:  FI, AN, UDC, LN, U, PRC, LF, V, IdV, LUDF, RP

0  Contrari: 

0  Astenuti: 

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ

 

 

 

 

 

MOZIONI DEI CONSIGLIERI 

 

7 - Mozione del Consigliere Esposto ed altri relativa ai fatti di Catania: il consigliere Esposto (LF), estensore e primo firmatario della mozione, svolge il ruolo di relatore e illustra i contenuti della mozione. È dell’8 febbraio ed è trattata in ritardo. Chiede chiarimenti sulle modalità con cui vengono iscritte in Consiglio in ritardo. Si augura di trattarla in Commissione Sport.

 

 

Dibattito

Intervengono i consiglieri

 

Angiulli:

che la si analizzi in Commissione Sport.

 

Pavoni:

chiede di votarla visto che comunque ha una sua attualità.

 

Gandolfi (IdV):

condivide il fatto che benché i fatti possano essere datati, lo spirito della mozione rimane valido. Nulla di male se la votiamo questa sera e poi eventualmente possiamo sviluppare in Commissione Sport il tema generale della non-violenza nello sport.

Sulla questione sollevata sui tempi con cui vengono poste all’ordine del giorno del C.d.Z. 5 le mozioni ricorda che aveva sentito una risposta del Presidente del C.d.Z. 5 che non gli era piaciuta. A questo proposito ha trovato e legge il testo dell’Art. 25 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del Consiglio Comunale sulle mozioni, con particolare attenzione al punto 3 e 4.

Chiede quindi la piena applicazione del regolamento appena citato che è vigente e come tale va applicato. Per questo ritiene che la risposta che aveva dato qualche Consiglio fa il Presidente del C.d.Z. 5 al consigliere Esposto era da ritenersi fuori luogo e scorretta.

 

Presidente C.d.Z. 5:

replica precisando che lui aveva solo detto che il Regolamento Interno non dice nulla a proposito delle mozioni. Aggiunge che su questo argomento può fare una interrogazione e che non è materia attinente al dibattito in corso.

 

Lonoce:

si dice felice di leggere alcuni passaggi in cui si riconoscono finalità educative allo sport e al lavoro della Commissione Sport di Zona 5. si dice però dispiaciuto che analoga affermazione non sia stata condivisa per quanto riguarda le biblioteche.

 

Brusatori:

tutto è educativo, dipende a che cosa si educa. La mozione è interessante e il C.d.Z. 5 ha perso una occasione non votandola subito dopo i fatti di Catania. Ricorda che anche lui ha una serie di mozioni che attendono di essere iscritte all’ordine del giorno dei lavori del C.d.Z. 5. 

 

D’Ambrosio:

condivide lo spirito della mozione. Rimarca però che questi fatti non si sono svolti nella nostra città e quindi neanche nella Zona 5 di cui abbiamo competenza. Ritiene superfluo parlare i fatti specifici di Catania, ma ritiene invece utile e condivisibile cogliere lo spirito generale della mozione. Come pure può essere utile dare origine a iniziative di zona che abbiano scopo educativo o preventivo ai fini della non-violenza nello sport.

Chiede come mai non si sia affrontato l’argomento nella Commissione Sport, visto la disponibilità del Presidente della Commissione Sport.

 

Gandolfi (IdV): (per f.p.)

L’applicazione dei regolamenti vigenti hanno sempre attinenza con qualsiasi argomento. Non vanno presentate interrogazioni sui regolamenti vigenti, vanno applicati e basta. Ricorda che tra le fonti del diritto esiste una gerarchia, per questo aveva definito “fuori luogo” la risposta che il Presidente aveva dato menzionando il Regolamento Interno, visto che esiste una fonte del diritto di grado superiore che specifica tutto nel dettaglio. Il Regolamento Interno serve per colmare le eventuali lacune dei Regolamenti superiori.

 

Presidente C.d.Z. 5:

o per disapplicarli

 

 

Si vota:

32  Favorevoli:  FI, AN, UDC, LN, U, PRC, LF, V, IdV, LUDF, RP

0  Contrari: 

0  Astenuti: 

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ

 

 

 

 

Presidente del C.d.Z. 5: alle ore 21.12 circa, essendo esauriti i punti all’ordine del giorno, dichiara chiuso il C.d.Z. 5.

 

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N.B.: qui di seguito riporto la corrispondenza delle sigle abbreviate con il corrispondente partito:

 

FI – Forza Italia

AN – Alleanza Nazionale

UDC – Unione Democratica Cristiana

LN – Lega Nord

U – Ulivo

PRC – Rifondazione Comunista

LF – Lista Ferrante

LUDF – Lista Uniti con Dario Fo

V – Verdi

RP – Rosa nel Pugno

IdV – Di Pietro Italia dei Valori

 

 

        

Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche

c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41  20136 Milano MI

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