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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 15 febbraio 2007 orario
di convocazione: 18.30 inizio
formale effettivo alle ore: 18.45 Appello:
28 presenti: 12 su 16 del centrosinistra / 16 su 25 del centrodestra [altri
consiglieri arrivano poi nel corso della serata] Il Presidente del C.d.Z. 5
nomina gli scrutatori: Morana
(UDC), Fasulo (FI), Garufi (PRC) Punti
rimasti da o.d.g. del C.d.Z. 5 del 08.02.2007 Presidente
C.d.Z. 5: per
accordi presi iniziamo dal punto 9 9 - Mozione del consigliere
Brusatori sulla destinazione degli oneri di
urbanizzazione relativi alla Zona 5: il consigliere Brusatori
(LUDF), estensore e primo firmatario della mozione, svolge il ruolo di
relatore e illustra i contenuti della mozione. È
una mozione a favore della zona. Spiega origine degli oneri di urbanizzazione.
Oneri devono tornare nel luogo in cui vi sono state le costruzioni. Dibattito Intervengono
i consiglieri Esposto
(LF): sollecita
interventi di maggioranza per sapere la loro opinione. La nostra è chiara visto
che abbiamo sottoscritto. Pavoni
(U): è
mozione scaturita da stringata comunicazione pervenuta dal centro. Legge
stabilisce che un 50% degli oneri si possano utilizzare anche non per opere
edilizie. Tutto ciò che deliberiamo su questo problema è positivo. Dobbiamo
far sentire la voce della zona. Fumagalli
(U): è
argomento importante. Perché tutti oneri della zona devono andare a Palazzo
Marino? Devono rimanere in zona. Questo chiediamo. Croce
(PRC): rientra
nella questione del decentramento. È una cosa che parte dalla zona ma viene
usata dal centro. Si perdono i fondi dove servirebbero di più e si usano nelle
aree già pregiate. Non viene usato correttamente. Baroncini
(FI): chiede
sospensione per riunione di maggioranza Gandolfi
(IdV): sperava
di sentire una opinione della maggioranza, ma dovrà attendere il voto. Ribadisce
quanto già detto da altri: l’importanza di dare un segnale come C.d.Z. 5 sul
fatto che ciò che nasce in zona, deve rimanere in zona. In parte è anche
legato al discorso più generale del decentramento. Per questo è importante
dare un segnale. Il C.d.Z. 5 viene sospeso
per una riunione della maggioranza (dalle
19.02 alle 19.19) Il C.d.Z. 5 riprende alle
19.19 Appello:
31 presenti: 12 su 16 del centrosinistra / 19 su 25 del centrodestra Caime (FI)
Pres. Comm. T.T.V. Urbanistica: in
merito alla sospensione spiega le sue perplessità sulla mozione di Brusatori
perché circa 15 giorni fa il Consiglio ha deliberato accogliendo alcune delle
cose suggerite dalla minoranza. Alcune richieste non hanno senso. Non vede le
ragioni per rifare una mozione sull’argomento. Quindi propone di non
discuterla. Brusatori
(LUDF) proponente e relatore
(replica): oneri
urbanizzazione sono come un indennizzo, quindi è giusto che rimangano nella
zona da cui sorgono. Bisognerebbe fare come in altri paesi d’Europa Dichiarazioni
di voto: Gandolfi
(IdV): l’Italia
dei Valori voterà a favore per dare un segnale al centro che deve capire che
esiste anche il decentramento e le periferie. Anche le periferie hanno diritto e
non solo il centro agli oneri di urbanizzazione. Gli oneri che nascono in
periferia, devono rimanere in periferia. Quelli che nascono in Zona 5, in Zona 5
devono rimanere. Croce
(PRC): si
associa a Gandolfi. Il senso è diverso da quello detto da Caime. PRC vota a
favore. Pavoni
(U): l’Ulivo
voterà a favore. È sempre utile esprimersi sulla problematica. Garufi
(PRC): vota
a favore e invita maggioranza a votare a favore. Baroncini
(FI): Forza
Italia seguendo spiegazione di Caime votano contro. Sono contrari alla mozione,
ma favorevoli allo sviluppo sostanziale del ragionamento. Si impegnano a portare
avanti il ragionamento. Zolla
(AN): condivide
osservazione di Caime, l’argomento è già stato affrontato in precedenza.
Chiede che centrosinistra si mettesse d’accordo sui metodi. AN vota contro Si vota: 12
Favorevoli: U,
PRC, LF, IdV, LUDF 22
Contrari:
FI, AN, UDC, LN 0
Astenuti: RESPINTA Baroncini
(FI): Chiede
inversione ordine del giorno per anticipare i punti 5 e seguenti prima delle due
mozioni rimaste dallo scorso C.d.Z. 5 [il
centrosinistra contesta sottolineando che una simile richiesta non è conforme
ai regolamenti e alla prassi consolidata di questo consiglio] Gandolfi
(IdV): chiede
una riunione dei capigruppo sulla questione Il C.d.Z. 5 viene sospeso
per una riunione capigruppo (dalle
19.34 alle 20.03) Il C.d.Z. 5 riprende alle
20.03 Appello:
35 presenti: 12 su 16 del centrosinistra / 23 su 25 del centrodestra 1 minuto di silenzio per
la morte della madre della consigliera D’Ambrosio Presidente
C.d.Z. 5: nella
riunione dei capigruppo si è deciso di discutere il punto 10, mentre il
consigliere Baroncini ha dato la sua disponibilità a ritirare e rinviare al
successivo C.d.Z. il punto 8. 8 - Mozione del consigliere
Baroncini per intitolazione sala Commissioni 2° Piano Centro Civico di Viale
Tibaldi 41: RITIRATA
E RINVIATA
10 - Mozione del consigliere
Brusatori sul “Programma Progetto Ambiente 0120070118”: il
consigliere Brusatori (LUDF), estensore e primo firmatario della mozione,
svolge il ruolo di relatore e illustra i contenuti della mozione. Annuncia che
la ripresenterà più volte nel corso dell’anno. Dibattito Intervengono
i consiglieri Zolla
(AN): non
replica alle affermazioni scandalose da Brusatori. Tempistica e scadenze
avrebbero dovuto indurre a fare come Baroncini che ha ritirato la sua mozione. Pavoni
(U): quando
i consiglieri presentano le mozioni c’è il diritto che tale mozione sia
discussa, fatto salvo che il primo firmatario non decida di ritirarla. Tutto è
importante. Sottolinea
che la Commissione Ambiente di fatto non esiste perché non si riunisce mai ed
è colpa della forza politica che la presiede, cioè AN. Sarebbe utile che si
dessero da fare e mettessero una seria programmazione per l’ambiente. Caime
(FI): guardiamoci
in faccia e cerchiamo di occuparci delle questioni della zona. Gandolfi
(IdV): non
sarebbe voluto intervenire perché ha compreso le motivazioni di urgenza che
hanno spinto la maggioranza a chiedere l’inversione dell’ordine del giorno,
anche se tale richiesta non era accettabile perché contraria ai regolamenti e
alla prassi. Questa
mozione probabilmente sarebbe stato meglio discuterla in Commissione Ambiente,
ma il problema è che questa Commissione non si riunisce mai. Si tratta di una
delle 7 Commissioni permanenti della Zona 5, in quanto l’ambiente è uno degli
argomenti più importanti ed è anche uno di quelli su cui riusiamo anche ad
incidere come C.d.Z. 5 quando affrontiamo questioni concrete. Purtroppo fino ad
ora si è riunita solo 3 volte, di cui in un solo caso era presente il
Presidente di Commissione, mentre negli altri era presieduta dal Vice, per altro
non sempre adeguatamente informato dal Presidente di Commissione su quello che
doveva fare. Si
compiace che il Presidente della Commissione Ambiente, Procaccini, sia presente
in aula stasera, coglie l’occasione per invitarlo a una seria riflessione
sulla opportunità di lasciare ad altri il compito di presiedere la Commissione
Ambiente, visto che evidentemente i suoi impegni professionali non gli lasciano
il tempo sufficiente per occuparsi con l’adeguata attenzione della Commissione
Ambiente. Si appella al senso di responsabilità e di serietà del consigliere
Procaccini e lo invita a fare autonomamente la scelta conseguente. Esposto
(LF): se
esistono dei regolamenti vanno rispettati. Nel merito è assai utile riflettere
su tematiche di carattere ambientale. Invita Presidente della Commissione
Ambiente ad affrontare questi temi in Commissione. Croce
(PRC): non
va sottovalutato il ruolo che possiamo avere di affrontare anche argomenti di
ampio respiro. Vero che la competenza nella materia trattata è della Regione
Lombardia, governata da Formigoni da 11 anni, mentre il Governo del
centrosinistra c’è solo da un anno. Può
anche essere utile che il C.d.Z. 5 si esprima su queste materie per sollecitare
una risoluzione del problema. Procaccini
(AN): sulle
competenze ricorda che c’è stata questione di legittimità del Governo contro
la Regione. Pur
non credendo ai poteri effettivi della zona sui problemi, ritiene positivo che
se ne discuta anche se magari non condivide alcuni contenuti. Lui vorrebbe
proporre la zona 5 come luogo per ospitare una centrale nucleare. Proporrebbe
anche di spianare il Turchino per eliminare la nebbia. Appena possibile riunirà
la Commissione per discutere di questo. Lombardelli
(U): la
sostanza della questione è che il tempo che occupiamo questa sera in Consiglio
è responsabilità del Presidente della Commissione Ambiente che non riunisce la
Commissione. Fumagalli
(U): se
ne sono dette tante stasera. Deluso che Presidente Commissione Ambiente abbia
buttato tutto sul ridicolo. Vorrebbe maggiore rispetto per il lavoro della
minoranza su un problema così importante e di estrema attualità. De Allegri
(U): siamo
in presenza di emergenza ambientale. Sono più di 10 anni che Formigoni governa
la Regione facendo la danza della pioggia o usando provvedimenti poco efficaci.
È problema complesso che va analizzato con serietà. Si può discutere su quali
misure adottare, ma bisogna trattarlo con serietà e anche il C.d.Z. 5 può dare
il suo contributo di suggerimenti. Comprende impegni lavorativi di Procaccini,
ma deve risolvere questo problema della riunione della Commissione Ambiente. Brusatori
(LUDF) proponente e relatore
(replica): se
la prende con Denari che ha criticato la sua camicia variopinta. È tipico di
chi ragiona in monocolore. Ritiene la maggioranza solo come vassalli del potere
centrale. Ricorda che in altre tre zone si è votata una mozione
sull’inquinamento. Tra i vassalli della Moratti, voi della Zona 5 non riuscite
a pensare in modo diverso dalla Moratti. La maggioranza di zona 5 ride dei
problemi ambientali. Presidente
C.d.Z. 5: il
consigliere ha detto cose gravissime di cui dovrà rendere conto, magari anche
in altre sedi. Si vota: 12
Favorevoli: U,
PRC, LF, IdV, LUDF 23
Contrari:
FI, AN, UDC, LN 0
Astenuti: RESPINTA -------------------------FINE
o.d.g. del C.d.Z. 5 del 08.02.2007----------------------- Punti
da o.d.g. del C.d.Z. 5 del 15.02.2007 1 - Approvazione dei
verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e seguenti, Reg. Consiglio
Comunale): il
Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto. Vengono
tacitamente approvati i Verbali: n° 18 del 18.01.2007 n° 19 del 01.02.2007 Si
astengono i seguenti consiglieri: Gandolfi, Brusatori 2 - Comunicazioni del
Presidente: 1)
il 19 febbraio i capigruppo dalle 17.00 alle 18.00 e ufficio presidenza dalle
20.00; Presidente C.d.Z. 5: propone
posticipare punto 3 dopo all’8 Il C.d.Z. 5 viene sospeso
per una riunione di minoranza (dalle
20.44 alle 20.52) Il C.d.Z. 5 riprende alle
20.52 Appello:
36 presenti: 12 su 16 del centrosinistra / 24 su 25 del centrodestra Pavoni
(U): il
centrosinistra respinge la richiesta di inversione. Siamo attenti su aspetti del
regolamento. Riteniamo che visto che il Presidente ha fatto le sue comunicazioni
ci pare giusto che anche i consiglieri possano fare le loro. 3 - Comunicazioni
dei Consiglieri: [Mozioni
e interrogazioni da parte dei Consiglieri di Zona ai sensi dell’articolo 11
del Regolamento sul Decentramento e degli articoli 11, 12, 13 del Regolamento
Interno]: Gandolfi
(IdV): -
presenta una ISTANZA avente per oggetto “Via
Cortina d’Ampezzo: 1) richiesta di una staccionata per la roggia; 2) sollecito
per posa della fogna pubblica; 3) potatura alberi” -
presenta una ISTANZA avente per oggetto “Condominio
di via Ulisse Dini 14/2 del demanio: rami rotti e necessaria potatura alberi
vicino alla cancellata” -
presenta una INTERROGAZIONE avente per oggetto “I dati dell’ultimo monitoraggio
disponibile relativi agli accampamenti abusivi, baraccopoli e similari sul
territorio della Zona 5” -
presenta una ISTANZA avente per oggetto “Muro
perimetrale del (ex) campo di calcio dell’oratorio di via Neera e via
Isimbardi degradato” -
presenta una INTERROGAZIONE avente per oggetto “Linea 34” Beghi
(IdV): -
presenta una INTERROGAZIONE avente
per oggetto “Mancato uso CAM Gratosoglio per iniziativa Nando San Vito” [il
centrosinistra applaude] Pavoni
(U): sollecita
C.d.Z. 5 straordinario con assessore
Provincia su Feltrinelli e su casa della pace di via Dini sollecita
risposta a sua precedente interrogazione Soncini
(U): -
presenta una INTERROGAZIONE avente
per oggetto “Scuola via Baroni: carenza di personale” [il
primo firmatario è Muzzana che essendo dovuto andare via ha lasciato da
leggere] Esposto
(LF): -
presenta una INTERROGAZIONE avente
per oggetto “Incarichi dei CAM 2007” [il
primo firmatario è Muzzana che essendo dovuto andare via ha lasciato da
leggere] Brusatori
(LUDF): intervento
solo verbale: ringrazia il consigliere Beghi per il suo intervento che dimostra
serietà. Chiede
che in capigruppo si discuta dei problemi urgenti, come problema nomadi, degrado
quartieri popolari. Chiede convocazione ufficiale del C.d.Z. 5 del 27.02.2007. Decensi
(LF): consegna
agli atti il verbale del consiglio di scuola della scuola di via dei Guarneri Devoto
(U): -
presenta una INTERROGAZIONE avente
per oggetto “Riorganizzazione della Polizia Locale” Zolla
(AN): -
presenta una INTERROGAZIONE avente
per oggetto “Per conoscere la situazione del Parcheggio di via Bottoni nord”
i residente hanno posizioni di perplessità a riguardo. Commenta
e riprende le affermazioni di Diliberto. PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE URBANISTICA, EDILIZIA PUBBLICA E PRIVATA, T.T.V. 4 - Esame e parere sulle
domande di concessione edilizia:
NESSUNA Fumagalli
(U) questione pregiudiziale sul
punto 5: chiede
il ritiro del punto 5 con motivazioni scritte che legge. La ragione è perché
non è stata data copia della documentazione a tutti i consiglieri, ma solo ai
capigruppo. Presidente
C.d.Z. 5: respinge
la richiesta. Lo mette ai voti. Intervento a favore –
Pavoni
(U): eravamo
rimasti che la documentazione veniva data a tutti i consiglieri. Così non è
stato. Per rispetto di tutti. Intervento
contro - Presidente C.d.Z. 5: in
conferenza capigruppo aveva detto che lo avrebbe dato ai capigruppo e nessuno ha
opposto nulla. Si vota questione
pregiudiziale sul punto 5: 11
Favorevoli: U,
PRC, LF, IdV, LUDF 24
Contrari:
FI, AN, UDC, LN 0
Astenuti: RESPINTA PROPOSTE
DELLA PRESIDENZA 5 - Linee
di indirizzo per concessione Teatro Ringhiera:
il Presidente del C.d.Z. 5, Ferrari (FI), illustra il punto. Dibattito Intervengono
i consiglieri Pavoni
(U): era
stato fatto un lavoro come Commissione e come minoranza. Gli pare che non sia
stato recepito nulla di quello che avevamo richiesto. Ricorda le richieste che
avevamo fatto come centrosinistra e constata l’assenza nel Bando. Brusatori
(LUDF): anche
in questo caso si prende quello che è stato deciso fuori dal C.d.Z. 5. non
prendiamoci più in giro e non perdiamo più tempo. Lombardelli
(U): invidia
i capigruppo che hanno potuto vedere il Bando. Lui come consigliere non ha
potuto analizzare il risultato finale pur essendo uno di quelli che ci ha
ragionato sopra. Ora si trova a dover votare senza aver potuto vedere i
contenuti. È modo assurdo di lavorare. Non escludo di fare ricorso su questa
delibera. Gandolfi
(IdV): di
questo Bando si è discusso sia in sedi ufficiali, sia in riunioni non
ufficiali. In una delle riunioni dei capigruppo, il Presidente ci aveva riferito
che alcune proposte del centrosinistra erano state accettate dal Direttore di
Settore. Chiede al Presidente di indicarci nel testo del Bando dove sono le
proposte che si era detto che sarebbero state recepite, perché all’analisi
che abbiamo fatto noi evidentemente ci sono sfuggiti. C’è
poi da fare un discorso a monte. Gli pare di verificare che nei fatti tutto
viene deciso dalla componente amministrativa, sia le linee di indirizzo, sia la
fase attuativa. Ma allora la componente politica, cioè noi, che ci stiamo a
fare? È
vero che il punto delle linee di indirizzo è iscritto come punto all’ordine
del giorno, ma sono state scritte da altri e inoltre lo stesso presidente del
C.d.Z. 5, nell’illustrare il punto, ha tenuto a precisare che non spetterebbe
a noi trattare la materia perché viene decisa a un livello superiore. Ma come
non spetta a noi? Stiamo parlando di un Bando per il Teatro Ringhiera, il Teatro
della Zona 5. Se non spetta a noi come Consiglio di Zona dire cosa vogliamo fare
di questo Teatro, allora la nostra presenza qui è totalmente inutile. Ricorda
che una delle richieste non accolte era quella che vi fossero dei consiglieri di
zona all’interno dalla Commissione che poi decide l’assegnazione dei
punteggi. La motivazione che era stata fornita era stata “per ragioni tecniche
e di legge” senza però fornire i riferimenti di legge. Chiede gli siano
forniti i riferimenti di legge in base ai quali non sarebbe stato possibile
accogliere questa richiesta. Croce
(PRC): vero
che aspetto amministrativo non è nostra prerogativa, ma quello politico si. In
questo caso la nostra funzione politica è stata limitata. Sarebbe stato
auspicabile un documento in cui il ruolo politico del C.d.Z. 5 emergeva di più.
Il nostro ambito di politica deve essere rispettato. Presidente C.d.Z. 5 (replica): Il
tentativo di dare in affidamento il Teatro Ringhiera è negli interessi di tutta
la zona e va visto come una opportunità. Il bando esplorativo ha mostrato che
c’è interesse. Dispiace
perché è stato fatto un lavoro abbastanza condiviso anche con Direttore di
Settore. Sono state sollevate ovviamente alcune questioni. È comunque una
risorsa che possiamo porre. Sarebbe un servizio utile per i cittadini. Dichiarazioni
di voto: Gandolfi
(IdV): è
interesse di tutti il fatto che si giunga all’assegnazione del Teatro
Ringhiera e che il Teatro riprenda ad essere uno spazio vissuto e vivibile per i
cittadini. Questo è un interesse condiviso da tutti, maggioranza e opposizione,
e prima ancora dagli stessi cittadini. Chiede per quanto rimarrà aperto il
Bando, in quanto il fatto che rimanesse aperto per almeno 45 giorni era una
delle richieste che riteneva importanti e che era stato detto che era stata
accolta. [Il
Presidente risponde che rimarrà aperto 60 giorni o poco meno. Comunque più di
45 giorni] Viste
però le problematiche emerse nel corso del dibattito, l’Italia dei Valori non
partecipa al voto in base all’Art. 8 comma 4 Pavoni
(U): veniamo
da fallimento di assegnazione del Teatro. Ci voleva un ruolo maggiore del
Presidente e del C.d.Z. 5. Ulivo Art. 8 comma 4 Baroncini
(FI): auspica
un futuro migliore per la struttura e per questo FI vota a favore. Esposto
(LF): LF
Art. 8 comma 4 Brusatori
(LUDF): si
riserva giudizio dopo. LUDF Art. 8 comma 4 Si vota: 24
Favorevoli: FI,
AN, UDC, LN 0
Contrari:
0
Astenuti: 11
Art. 8 comma 4: U, PRC, LF,
IdV, LUDF APPROVATA Gandolfi
(IdV): sono
le 21.42, che intenzioni ha per la fine del C.d.Z. 5? Fino a che punto vuole
arrivare? Presidente C.d.Z. 5: fino
al punto che ci eravamo detti nei capigruppo. Cioè si era detto fino al punto 8
compreso che è la mozione di cui Gandolfi è primo firmatario. Gandolfi
(IdV): tiene
a precisare che non ritiene la mozione al punto 8 necessariamente così urgente
da essere discussa questa sera. Quindi ci si può fermare al punto 7 compreso,
che invece ha la necessità dell’urgenza. 6 - Concessione Sala Patio CAM
Boifava all’Associazione “Il Ritrovo 15” – Immediatamente
eseguibile: il Presidente del C.d.Z. 5, Ferrari (FI), illustra il punto.
L’associazione Il Ritrovo 15 sta già usando questa sala senza titolo. Si è
deciso di assegnarla in modo ufficiale in via transitoria in attesa che
l’assessorato crei un Centro Anziani. Dibattito Intervengono
i consiglieri Gandolfi
(IdV): conferma
che il Presidente ha illustrato il punto e le esigenze che lo hanno indotto a
presentarlo come proposta della presidenza nel corso della riunione dei
capigruppo. Coglie
l’occasione per ricordare che l’Italia dei Valori ha presentato una ISTANZA
sottoscritta anche da altri consiglieri del centrosinistra per sollecitare la
trattazione del problema della mancanza di un Centro Anziani in Zona 5 e delle
promesse non mantenute relativamente a una sede per “Il Ritrovo 15”. Ricorda
anche che il Presidente della Commissione Sanità e Anziani di Zona 5 ha già in
programma una seduta di Commissione per analizzare le problematiche de “Il
Ritrovo 15” e precisa che la trattazione di questo punto in Consiglio non fa
venire meno l’esigenza di fare una seduta di Commissione con un più ampio
respiro sul problema. Croce
(PRC): in
delibera ci sono delle inesattezze. Dalle informazioni e dalla documentazione
ufficiale di cui dispone gli risulta che lo spazio in questione non è del CAM,
non abbiamo quindi competenza. È spazio in carico ai servizi sociali. È
problema formale ma anche sostanziale. Segnala
anche alcuni punti problematici nel testo della delibera. Pavoni
(U): solleva
questione su atteggiamento di amministrazione. La sostanza della delibera dice
che lo spazio viene dato fino ad una data e poi non ne saprà più nulla.
Vorrebbe una analisi più approfondita del problema. Brusatori
(LUDF): poca
discussione sull’argomento. Si parla di emergenza, ma il problema esiste ormai
da tempo. Lombardelli: sarebbe
opportuno il ritiro della delibera per accertare le notizie portate da Croce.
Non possiamo votare la concessione di locali non nostri. Chiede il ritiro della
delibera. Presidente
C.d.Z. 5: c’è
stato un incontro con l’associazione e l’assessorato e Ugliano e Merlini dei
CAM. La situazione era pasticciata. L’associazione occupava in modo improprio
quei locali. In attesa di far diventare un Centro Anziani il Ritrovo 15
dell’assessorato. Questa delibera serve per sanare pro tempore la situazione.
Al 30 giugno verificheremo a che punto siamo. Già
altri hanno deliberato in merito. Croce
(PRC): suggerisce
di dare parere positivo come C.d.Z. 5, ma senza assegnare noi lo spazio. Sarebbe
improprio concedere uno spazio non nostro. Presidente
C.d.Z. 5: noi
lo riteniamo spazio del CAM e come tale lo deliberiamo. Dichiarazioni
di voto: Gandolfi
(IdV): come
primo firmatario dell’istanza che chiedeva di analizzare la problematica di
dare uno spazio al Ritrovo 15 sono assolutamente favorevole ai contenuti della
proposta, come credo tutti quelli presenti. I
problemi formali segnalati dal consigliere Croce che sottolinea come tali spazi
non siano di nostra competenza, ci impongono a malincuore a non partecipare al
voto. Quindi
l’Italia dei Valori non partecipa al voto in base all’Art. 8 comma 4 Pavoni
(U): con
le stesse motivazioni anche l’Ulivo non partecipa al voto in base all’Art. 8
comma 4 Si vota: 22
Favorevoli: FI,
AN, UDC, LN 0
Contrari:
0
Astenuti: 8
Art. 8 comma 4: U, PRC, LF,
IdV, LUDF APPROVATA PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE CULTURA, MANIFESTAZIONI, IDENTITÀ 7 - Patrocinio
gratuito all’iniziativa “Il Tredesin de Mars” dell’11/03/2007:
il Presidente della Commissione, Bove (FI), illustra il punto. La
Commissione Cultura in seduta congiunta con la Commissione educazione in data
12.02.2007 ha espresso PARERE FAVOREVOLE ALL’UNANIMITÁ [avendo
la Commissione approvato all’unanimità non c’è dibattito] Dichiarazioni
di voto: Gandolfi
(IdV): come
ha già detto in sede di Commissione Commercio il 14.02.2007, la festa del
Tredesin de Mars è stata analizzata in 3 o 4 sedute di Commissione Commercio e
una di gruppo di lavoro, ma patrocinio è iscritto solo come Comm. Cultura. Siamo
amareggiati perché dopo tutto il lavoro svolto dalla Commissione Commercio di
Zona, il lavoro è stato utilizzato dall’assessore Turismo, Marketing Urbano,
Identità, Orsati che disponendo di più fondi rispetto al C.d.Z. 5 ha di fatto
scippato l’iniziativa al C.d.Z. 5 a cui ha lasciato il solo patrocinio
gratuito. È
un comportamento indegno. Anche il presidente della Commissione Commercio
dovrebbe esprimersi in tal senso. Voterà
a favore del patrocinio. Presidente
C.d.Z. 5: vero
che assessorato si prenderà gran parte del merito, ma è comunque iniziativa
importante che si fa in Zona 5. La ritiene quindi una opportunità per la zona. Si vota: 30
Favorevoli: FI,
AN, UDC, LN, U, PRC, LF, IdV, LUDF 0
Contrari:
0
Astenuti: APPROVATA ALL’UNANIMITÁ Presidente del C.d.Z. 5:
alle ore 22.04 circa dichiara chiuso il C.d.Z. 5 per esaurimento del tempo. I
punti rimasti verranno trattati in testa al prossimo ordine del giorno del
C.d.Z. 5. ----------------------------------- N.B.:
qui di seguito riporto la corrispondenza delle sigle abbreviate con il
corrispondente partito: FI
– Forza Italia AN
– Alleanza Nazionale UDC
– Unione Democratica Cristiana LN
– Lega Nord U
– Ulivo PRC
– Rifondazione Comunista LF
– Lista Ferrante LUDF
– Lista Uniti con Dario Fo V
– Verdi RP
– Rosa nel Pugno IdV
– Di Pietro Italia dei Valori
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Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41 20136 Milano MI
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