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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 11 ottobre 2007 orario
di convocazione: 18.30 inizio
formale effettivo alle ore: 18.42 INTERVENTI DEI CITTADINI: Sig. Secondino: firme
raccolte al Gratosoglio per chiedere un C.d.Z. 5 straordinario per are
analizzare una problematica. Legge un documento scritto. Sono
venuti a conoscenza che il comune vuole spostare una mensa dei poveri nelle
vicinanze di scuole e di un CAG nella ex scuola di via Saponaro 40. Sono
contrari. Pavoni (U): fa
leggere una dichiarazione come centrosinistra al consigliere Fumagalli. Fumagalli (U): presenta
una mozione sull’ordine dei lavori. Sulla questione della MOZIONE URGENTE non
discussa al termine dello scorso C.d.Z. 5, come da Regolamento va posta ora in
discussione prima della trattazione dei nuovi punti. Si
chiede quindi il ripristino della legalità dei lavori di questo Consiglio
mettendo in discussione subito la MOZIONE URGENTE. Presidente
C.d.Z. 5: nei
capigruppo l’accordo raggiunto era diverso. Pavoni (U): è
vero che al termine della riunione dei capigruppo ci si era accordati
diversamente, ma ci sono state ulteriori valutazioni che ci hanno fatto decidere
per questa posizione. Presidente
C.d.Z. 5: i
lavori iniziano dalla MOZIONE URGENTE. Appello:
29 presenti: 12 su 16 del centrosinistra / 15 su 25 del centrodestra [altri
consiglieri arrivano poi nel corso della serata] Il Presidente del C.d.Z. 5
nomina gli scrutatori: Mondi
(FI), Baroncini (FI), Garufi (PRC) Punti
rimasti da o.d.g. del C.d.Z. 5 del 04.10.2007 MOZIONI
URGENTI DEI CONSIGLIERI - Mozione
del Consigliere Pavoni (U) e altri sugli eventi in Birmania:
il consigliere Pavoni (UPD),
estensore e primo firmatario della mozione, svolge il ruolo di relatore e
illustra i contenuti della mozione. Dibattito Intervengono
i consiglieri Pavoni
(U) (relatore della mozione): Quello
che era stato deciso nei capigruppo sembrava un percorso un po’ troppo
tortuoso e controverso. Si è ristabilita la legalità dei lavori del consiglio.
Legge un documento su quanto avvenuto. Spiega lo spirito con cui è stato
scritto il testo della mozione. Vuole raccogliere un sentimento diffuso
nell’opinione pubblica di solidarietà al popolo birmano dopo che si sono
conosciuti i fatti avvenuti in quel paese. Per questo volutamente la mozione non
contiene una analisi politica. Sollecita tutti i paesi che possono farlo a
prendere posizione nei confronti della Birmania. Nei capigruppi lo spirito della
mozione è stato condiviso, salvo alcune piccole modifiche richieste. Legge
il testo della mozione. Gandolfi
(IdV): sono
felice che abbia prevalso il buon senso e auspica che si arrivi ad un voto il più
possibile esteso su una questione così importante. Ci sono piccoli dettagli su
cui crede sia possibile trovare una formulazione condivisa da ambo le parti.
Dobbiamo valorizzare gli aspetti di solidarietà umana per un popolo e crede
quindi che ci siano tutte le condizioni per arrivare ad un voto all’unanimità. Sarina
(LN): avvisa
che per mercoledì alle 18.00 ci sarà la Commissione Commercio e Sicurezza. [pensava
che si fosse nello spazio degli interventi dei consiglieri. Gli viene spiegato
che invece siamo nel dibattito della mozione urgente] Zolla
(AN): ci
sono alcuni punti del testo della mozione che gli creano dei problemi. Auspica
che si possa arrivare al massimo consenso per la mozione. Vi è troppe volte
l’uso del termine “militare” riferito al regime della Birmania che secondo
lui può indurre a richiamare un governo di destra. Non ritiene che tutti i
regimi militari siano di destra, quindi chiede di eliminare tale ambiguità.
Vero che c’è un ruolo evidente della Cina su quanto avviene in Birmania.
Chiede di eliminare nel limite del possibile queste possibili ambiguità. Brusatori
(LUDF): chiede
ai consiglieri di destra come mai si sentano accomunati ai regimi militari. Garufi
(PRC): non
ritiene ci siano strumentalizzazioni nel dare solidarietà ad un popolo
massacrato da un regime militare. Tutti i governi militari sono condannabili. Berdot
(U): l’argomento
di Zolla è una arrampicata sugli specchi. Non ci sono attacchi ideologici nella
mozione. Si condanna un regime militare e si esprime solidarietà ad un popolo.
È una solidarietà espressa ad un popolo, non c’è null’altro nella
mozione. Baroncini
(FI): chiede
sospensione di 5 minuti per riunione maggioranza. Il C.d.Z. 5 viene sospeso
per una riunione della maggioranza (dalle
19.12 alle 19.17) Il C.d.Z. 5 riprende alle
19.17 Appello:
35 presenti: 13 su 16 del centrosinistra / 22 su 25 del centrodestra Baroncini
(FI): condivide
la sostanza della mozione. Propone
a nome della maggioranza alcune piccole modifiche al fine di arrivare ad un
testo condiviso: 1.
cancellazione dell’aggettivo “militare”
quando collegato al termine “regime”. 2.
la sostituzione della frase “il Governo
si è fatto portavoce della condanna” con la dicitura “Noi
sosteniamo il Governo come portavoce della condanna”. 3.
la sostituzione della frase “Le Nazioni
Unite sollecitino le grandi nazioni Cina, India, Russia, Stati Uniti e Unione
europea a assumere iniziative …” con la dicitura “Le
Nazioni Unite intervengano affinché gli stati sovrani più influenti, ed in
particolare la Cina con la sua posizione di appoggio al regime birmano a mettere
in atto iniziative … [prosegue col testo già presente nella mozione]”. Il C.d.Z. 5 viene sospeso
per una riunione dell’opposizione (dalle
19.24 alle 19.39) Il C.d.Z. 5 riprende alle
19.39 Appello:
36 presenti: 14 su 16 del centrosinistra / 22 su 25 del centrodestra Pavoni
(U): il
centrosinistra ha valutato le proposte. Per
quanto riguarda la prima richiesta la accogliamo in massima parte: non vogliamo
insistere sul termine “militare”
in modo troppo ripetitivo, quindi accettiamo di togliere la ripetizione del
termine, ma va conservato almeno nella prima volta che appare. La
seconda richiesta va bene e viene accolta. La
terza richiesta va bene e viene accolta, ma proponiamo di aggiungere anche
l’India, otre alla Cina, perché anch’essa riveste un ruolo cruciale in
quell’area. [breve
riunione dei capigruppo della maggioranza in aula] Gussoni
(AN): fin
dalla prima volta che ha visto la mozione l’ha ritenuta condivisibile. Ha però
chiesto alcune modifiche con la cancellazione dell’aggettivo militare al
termine regime. È vero che è un regime militare, è incontestabile. Quando si
fanno mozioni politiche si suppone che siano documenti che poi vanno
all’esterno quindi dobbiamo essere attenti ai termini che si usano.
Nell’opinione pubblica i regimi militari sono identificati come di destra.
Cita esempi di regimi militari di sinistra. Questa
mozione che nasce condivisa spera che finisca anche condivisa. Per questo hanno
chiesto anche l’altro emendamento in cui si specifica la Cina. Baroncini
(FI): per
l’inserimento anche dell’India va bene. Sul
“militare” chiede di toglierlo quando è legato al “regime”, ma tutte le
quattro volte. Pavoni
(U): ci
sono regimi dittatoriali che usano i militari, ma questo è proprio un regime
militare. Quindi almeno una volta l’aggettivo militare va conservato. [il
centrodestra rifiuta] Pavoni
(U): noi abbiamo accettato la possibilità di una mediazione, ma vista la non disponibilità ad accettare la mediazione da parte del centrodestra: RITIRA
LA MOZIONE. -------------------------FINE
o.d.g. del C.d.Z. 5 del 04.10.2007----------------------- Punti
da o.d.g. del C.d.Z. 5 del 11.10.2007 1 - Approvazione dei
verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e seguenti, Reg. Consiglio
Comunale): il
Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto. Vengono
tacitamente approvati i Verbali: n° 40 del 04.10.2007 Si
astengono i seguenti consiglieri: Gandolfi, Repossi, Angiulli, Garufi 2 - Comunicazioni
dei Consiglieri: [Mozioni
e interrogazioni da parte dei Consiglieri di Zona ai sensi dell’articolo 11
del Regolamento sul Decentramento e degli articoli 11, 12, 13 del Regolamento
Interno]: Gandolfi
(IdV): -
presenta una MOZIONE avente per oggetto “DIRITTI
CIVILI ED UMANI: SOLIDARIETÀ PER L'ASSOCIAZIONE LGBTT LAMBDAISTANBUL” informa
che sono pervenute delle RISPOSTE ad alcune sue precedenti ISTANZE: -
è arrivata la RISPOSTA del Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde
relativa all’ISTANZA con oggetto “GIARDINI
PUBBLICI DI VIA SANT’ABBONDIO: richiesta urgente di risistemazione dell’area
a verde adeguatamente attrezzata per il gioco dei bambini e il relax di adulti e
anziani” (P.G. 879857/2007 del 08/10/2007). Legge la risposta: Berdot
(U): -
presenta una ISTANZA avente per
oggetto “Problema tempi semaforici incrocio via Gratosoglio e via Chiesa Rossa” Angiulli
(RP): -
presenta una MOZIONE avente per
oggetto “Richiesta di maggiori spazi per le affissioni pubbliche” Bove
(FI): da
lettura di una LETTERA della
Parrocchia di Quintosole per esprimere soddisfazione per il concerto che si è
tenuto il mese scorso grazie al C.d.Z. 5. è stato apprezzato dal numeroso
pubblico. Brusatori
(LUDF): sollecita
la risposta e la risoluzione ad alcune ISTANZE e INTERROGAZIONI già presentate
nei mesi scorsi e le ripresenta. Sulla
questione Navigli sollecita di trattare l’argomento nelle Commissioni
competenti. -
presenta una MOZIONE avente per
oggetto “Sulla nuova Legge della Regione Lombardia sulla materia edilizia”
chiede la convocazione della Commissione Casa. Bramati
(FI): -
informa che venerdì 19 ottobre alle 9.30 convocato tavolo con le scuole, in via
Luca Ghini 8; -
convocazione della Commissione congiunta con la Sanità per il 22 dalle 18.00
alle 20.00 -
presenta una MOZIONE avente per
oggetto “Impugnativa del Governo contro la Leggere Regionale n° 19/2007 sulle
norme sul sistema educativo. Sostegno alla Legge Regionale.” 3 - Comunicazioni del
Presidente: 1)
nomina il nuovo Vice Presidente del C.d.Z. 5, Silvia D’Ambrosio; 2)
grande successo dello spettacolo su Elvis; [Gandolfi
chiede quanto è stato ricavato per lo scopo benefico. Il Presidente chiede
quale. Gandolfi ricorda i fondi da devolvere all’Orchestra Verdi. Il
Presidente afferma che si informerà e riferirà al Consiglio.] 3)
9 ottobre incontro col Comitato Spadolini su nuovo progetto nell’area ex OM; 4)
oggi c’è stato evento alla Forza e Coraggio con il C.I.P.; 5)
respinto un ricorso della Bocconi sul Teatro Ringhiera; PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE EDUCAZIONE, SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA 4 - Iniziativa: Mostra da
realizzarsi presso l’Abbazia di Chiaravalle nel mese di Novembre 2007 –
Immediatamente eseguibile:
il Presidente della Commissione, Bramati
(FI), illustra il punto. Mostra
su San Bernardo da tenersi all’Abbazia di Chiaravalle dal 10 al 18 novembre.
Ingresso gratuito. Stanziata
una spesa massima di 7.800,00 euro IVA compresa per organizzare la Mostra. Stanziata
una spesa massima di 800,00 euro IVA compresa per 100 libri per le scuole. La
Commissione in data 05.10.2007 ha
espresso PARERE FAVOREVOLE Dibattito Intervengono
i consiglieri Gandolfi
(IdV): Non
metto in dubbio la qualità dei contenuti della mostra, ma l’importo stanziato
per la mostra è eccessivo. C’è
una evidente sproporzione con l’iniziativa della Scuola Popolare che è stata
analizzata nella stessa seduta di Commissione e che sviluppa un corso che dura
un anno, mentre in questo caso si tratta di una mostra che ha una durata assai
limitata nel tempo, di una settimana. C’è
sproporzione anche con un’altra iniziativa che andremo a votare questa sera
che riguarderà anch’essa una mostra fotografica che si svolgerà al Centro
Asteria, che durerà di più (due settimane invece di una), e per la quale
vengono stanziati 2.500,00 euro, rispetto ai 4.700,00 che erano stati richiesti,
finanziando quindi circa il 50% di quanto richiesto. Due pesi e due misure:
perché? Tornando
all’iniziativa in oggetto, è assurdo
poi andare ad acquistare dei libri della mostra per le scuole: meglio sarebbe
creare un DVD o un CD multimediale e interattivo con i contenuti del libro e
della mostra da dare alle scuole, la cui riproducibilità faciliterebbe una
reale diffusione tra gli studenti. Auspicava
in una riflessione del Presidente per una drastica riduzione dell’importo, ma
l’unica riduzione è stata da 1.200 a 800 euro per i libri e nessuna riduzione
per l’organizzazione della mostra. Se le cifre rimangono queste il mio gruppo
le ritiene inopportune e non le voterà. Morana
(UDC): dice
di essere imbarazzato: è una cifra astronomica, è uno schiaffo alla povertà
questa cifra stanziata che nel complesso ammonta a più di 9.000 euro. Aveva
proposto in Commissione di ridurre del 20% la cifra stanziata e gli è stato
risposto di no. Propone ora una riduzione al 50% della cifra proposta. Fumagalli
(U): è
assiduo frequentatore dell’Abbazia. Sottolinea un errore nella mostra. Se la
mostra è una forma di cultura, perché se ne occupa la Commissione Educazione
di Bramati? Chiede quali sono gli obiettivi che ci si pone per giustificare una
mostra così costosa. Anche il periodo della mostra è sbagliato. Se spendiamo i
soldi cerchiamo di spenderli bene. Berdot
(U): chiede
chi sono gli organizzatori di questa mostra. È esagerato spendere questa cifra
per una mostra di una settimana. Per questa mostra si stanzia di meno che per la
Scuola Popolare che è stata condivisa da tutti. Ci sono iniziative più
meritorie a cui dare simili finanziamenti. Si vergogna di spendere così tanto. Brusatori
(LUDF): la
zona 5 sembra l’orchestra che suona mentre il Titanic affonda. Si chiede perché
la maggioranza non si occupa dei problemi veri invece che di queste cose. Chiede
una seria riflessione politica alla maggioranza. Voterà contro. Garufi
(PRC): in
Commissione abbiamo condiviso il lavoro duro e importante della Scuola Popolare
a cui daremo 8.000 euro. Qui invece per una mostra di una settimana si vuole
dare più di 9.000 euro. Lui è contrario al comperare i libri per le scuole.
Poi non è la Commissione competente. C’è qualcosa che non va. È dispiaciuto
e quindi voterà contro. Decensi
(LF): l’iniziativa
è di competenza della Cultura. Il progetto e il finanziamento deve essere
proporzionato ai cittadini a cui è destinata. Per quale ragione dare così
tanti soldi? Non capisce il principio. Ricorda che al’iniziativa su più
giorni è stato dato solo 1.00 euro. Si asterrà. Pavoni
(U): è
stupito della cifra stanziata. Potrebbe condividere il progetto ma organizzato
in modo diverso e con una spesa più ragionevole. Un simile finanziamento
sarebbe giustificato se durasse molto più tempo. Lo lascia perplesso. Bove
(FI): condivide
l’idea che qualcuno ha dato che potesse avere competenza la Commissione
Cultura. Ma approfondendo meglio si è reso conto che è una iniziativa il cui
carattere principale è educativo. Il costo maggiore infatti è per le visite
guidate. Lombardelli
(U): dopo
l’intervento di Bove è ancora più convinto che è un evento culturale e non
educativo. L’educazione ha una valenza generale e non specifica. Vuole capire
come giustifica Bramati un costo così elevato per una mostra. Bramati
(FI) Pres. Comm. (replica): i
contenuti sono quelli del libro e non è solo una mostra fotografica. Coglie la
provocazione che si tratti di Cultura o di Educazione. Non scinde i confini tra
le due quando poi è il Consiglio che delibera. Abbiamo
discusso molto sulla cultura. E sostiene la valenza della cultura a 360°.
Ognuno può sviluppare il percorso come vuole. Sui
costi: lui non va a foraggiare nessuno. La mostra è stata fatta al meeting di
Rimini del 2004. Lo dice senza imbarazzo e non si vergogna della sua tradizione.
Pochi o tanti? Vuole sapere se la contestazione è sul contenuto o solo sui
costi. Avete
ricordato la mostra all’Asteria a cui diamo 2.500 euro, ma i costi sono in
quel caso di 11.000 euro. Organizzare un evento costa. Questa la finanziamo
tutta. Il
periodo è quello concordato in base agli impegni dell’Abbazia.
Presidente
C.d.Z. 5: Dichiarazioni
di voto: Gandolfi
(IdV): le
risposte del Presidente non lo hanno convinto. L’importo è esagerato e
finanzia tutta la richiesta che in questo caso coincide col costo complessivo
per realizzare l’intera mostra, cioè 7.800,00 euro; mentre, come ricordava lo
stesso Bramati, per quella all’Asteria verrà stanziato solo il 50% di quello
che chiedono che era 4.700,00, che era già una corposa riduzione rispetto al
costo complessivo della mostra che in quel caso era di 11.000,00 euro. Considera
questo modo di operare adottando due pesi e due misure assolutamente scandaloso.
Condivide
e appoggia la proposta di Morana di ridurre l’importo complessivo stanziato
per questa iniziativa del 50% e formalizza tale proposta in un
emendamento che presenta insieme a Morana. Berdot
(U): è
una iniziativa di Bramati, su questo è stato chiaro. È una iniziativa vicina a
Bramati. È una scelta politica ben precisa. Non partecipa al voto Decensi
(LF): nessuno
contesta la mostra ma i costi sono esagerati. È una mostra che dura solo una
settimana. Non c’è proporzione. Lombardelli
(U): c’è
disparità di metodo rispetto al solito. Non ci sono ricadute positive per la
zona. Alcune cose vengono finanziate al 100% altre al 50% e altre ancora a meno.
Morana
(UDC): non
può votare questo sperpero. È uno spreco di denaro pubblico. Si vergogna. Emendamento Gandolfi e
Morana: Gandolfi
(IdV) (proponente dell’emendamento insieme a Morana): l’emendamento
propone la riduzione dell’importo complessivo della proposta di delibera del
50%. Si vota emendamento
Gandolfi Morana: riduzione importo del 50%: 8
Favorevoli: U,
IdV, PRC, LF 19
Contrari:
FI, AN, LN 0
Astenuti: RESPINTO [il
centrosinistra e il gruppo UDC abbandonano l’aula] Si vota la delibera: 20
Favorevoli: FI,
AN, LN 0
Contrari:
0
Astenuti: MANCA NUMERO LEGALE Presidente del C.d.Z. 5:
alle ore 21.10 circa dichiara chiuso il C.d.Z. 5 per mancanza del numero legale.
I punti rimasti verranno trattati in seconda convocazione in testa al prossimo
Consiglio.
----------------------------------- N.B.:
qui di seguito riporto la corrispondenza delle sigle abbreviate con il
corrispondente partito: FI
– Forza Italia AN
– Alleanza Nazionale UDC
– Unione Democratica Cristiana LN
– Lega Nord U
– Ulivo UPD
– Ulivo per il Partito Democratico PRC
– Rifondazione Comunista LF
– Lista Ferrante LUDF
– Lista Uniti con Dario Fo V
– Verdi RP
– Rosa nel Pugno IdV
– Di Pietro Italia dei Valori
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Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41 20136 Milano MI
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