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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 1 marzo 2007 orario
di convocazione: 18.30 inizio
formale effettivo alle ore: 18.42 Appello:
28 presenti: 13 su 16 del centrosinistra / 15 su 25 del centrodestra [altri
consiglieri arrivano poi nel corso della serata] Il Presidente del C.d.Z. 5
nomina gli scrutatori: Italiano
(AN), Morana (FI), Garufi (PRC) Punti
rimasti dall'o.d.g. del C.d.Z. 5 del 15 febbraio 2007 PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE SPORT E
TEMPO LIBERO 1 (ex punto 8) - Proposta
Consigliere Gandolfi per lo svolgimento della Maratona di Milano in concomitanza
con le domeniche di chiusura del traffico:
il Presidente lascia la parola al consigliere Gandolfi
(IdV) che in quanto estensore e primo firmatario illustra il punto. La
Commissione in data 05.02.2007 ha espresso PARERE FAVOREVOLE Dibattito Intervengono
i consiglieri Gandolfi
(IdV) proponente e relatore: sottolinea
che la proposta è stata sottoscritta un po’ da tutte le forze politiche e tra
i firmatari c’è anche il Presidente della commissione Sport, che è la
commissione di zona 5 competente per materia. Illustra
i contenuti della proposta sottolineando che si tratta di un Art. 31 che qualora
venisse approvato questa sera diverrebbe una proposta di deliberazione per la
Giunta e/o il Consiglio Comunale di Milano. Legge
solo la parte propositiva: “Chiediamo di
valorizzare la Maratona di Milano attraverso tutte quelle scelte politiche che
ne favoriscano la buona riuscita offrendo ai cittadini un momento per vivere la
loro città in modo diverso. Proponiamo di far coincidere la giornata della
maratona di Milano con una domenica ecologica in cui vi sia, almeno durante
tutta la durata della Maratona, il blocco totale della circolazione dei veicoli”.
Ricorda
che la stessa considerazione era stata fatta anche da Orlando Pizzolato, il due
volte vincitore della Maratona di New York, dalle pagine del suo blog. La
proposta è risultata essere ampiamente condivisa dalla Commissione Sport che
l’ha approvata senza richiedere alcuna modifica al testo. Si vota: 28
Favorevoli: FI,
AN, UDC, LN, U, PRC, LF, V, IdV, LUDF, RP 0
Contrari:
0
Astenuti: APPROVATA
ALL’UNANIMITÀ PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE EDUCAZIONE, SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZA 2 (ex punto 9) - Relazione riassuntiva delle attività promosse dalla
Commissione nell’anno 2006: il Presidente della Commissione, Bramati
(FI), illustra il punto. Ha
letto la relazione nella Commissione in data 29.01.2007 Dibattito Intervengono
i consiglieri Decensi
(LF): sui
pullman ci sono dei disservizi su cui stiamo già lavorando. Su iniziative
natalizie c’è stato spettacolo il 23 dicembre che non è per la scuola ma per
i genitori. Scuola solo il veicolo di passaggio dei biglietti. Su
Milano Ristorazione non è soddisfatta sulla risposta dell’Assessore Moioli.
Chiede di approfondire. Gandolfi
(IdV): ha
letto con attenzione sia la breve Relazione sia il Rendiconto Consuntivo. Sulla
prima avrebbe preferito che oltre a un breve discorso vi fosse, per ciascuna
delle iniziative realizzate, una breve relazione su quale sia stato il riscontro
di gradimento e partecipazione nella realizzazione concreta, un dato che sarebbe
stato estremamente utile per valutazioni sulle future iniziative da scegliere,
visto anche che lo scarso budget ora a disposizione imporrà una forte
selezione. Nella
Relazione non viene ricordato chi è stato nominato VicePresidente della
Commissione e sarebbe opportuno colmare questa lacuna. Per
quanto riguarda il Rendiconto consuntivo chiede un chiarimento: come è
possibile che la Delibera n° 83 risulti essere del 19.10.2006, mentre la
Delibera n° 79 risulta essere del 26.10.2006. La numerazione delle delibere è
progressiva, quindi è ovvio dedurre che vi sia stato un errore nel riportare le
date delle stesse. Chiede che venga verificato e corretto. Pavoni
(U): riflessione
sui dati economici di questo bilancio: c’è un residuo del 25% pari a circa
8.000 euro. Già i soldi sono pochi, se poi vi è un residuo così rilevante è
da recuperare. Forse
sarebbe utile concentrare sforzi più sul versante della scuola, con corsi di
psicomotricità. Presidente
C.d.Z. 5: su
festa di Natale lui c’era. Iniziativa e spettacolo è stato bello e Auditorium
era pieno. È rivolta alle scuole ma di fatto rivolta alle famiglie. Comunque lo
valuta una buona opportunità. Dati anche dei gadget. Bramati
(FI) Pres. Comm. Educazione
(replica): vero
che iniziativa è stata fruita dalle famiglie. Su futura iniziativa del 9 giugno
ne discuteremo ancora in Commissione. Sulla
questione economica tutto quello che poteva essere speso lo abbiamo speso. Lui
aveva anche chiesto una integrazione a una delibera che però non è stata
condivisa e quindi non votata. In
futuro ragioneremo meglio su come spendere i soldi cercando di evitare residui
così grandi. Su
questi temi ha dato sempre totale apertura a recepire i suggerimenti di tutti. Integrerà
con i dati. Si
scusa col vicePresidente Zucco per non averlo citato. Si vota: 24
Favorevoli: FI,
AN, UDC, LN, Pavoni Fumagalli, Decensi, Angiulli 0
Contrari:
11
Astenuti: U, PRC, LF, V, IdV,
LUDF, RP APPROVATA PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE COMMERCIO, ARTIGIANATO E SICUREZZA 3 (ex punto 10) - Relazione riassuntiva delle attività promosse dalla
Commissione nell’anno 2006: il Presidente della Commissione, Sarina (LN),
illustra il punto. Ha
consegnato il testo della relazione in Commissione in data 31.01.2007 Dibattito Intervengono
i consiglieri Gandolfi
(IdV): la
relazione è molto ben circostanziata. Manca però anche in questo caso un
riscontro del successo o meno delle iniziative realizzate, cioè su quanti vi
abbiano preso parte e sul livello di gradimento delle stesse. Per
quanto concerne il Rendiconto Consuntivo non gli pare corretto che nella colonna
“Impegno finanziario Deliberato” venga riportata una iniziativa che in realtà
non è stata deliberata, come infatti risulta dalla mancanza del numero di
delibera corrispondente. Per altro la cifra proposta ma non deliberata viene
sommata a quelle effettivamente deliberate e ciò non è corretto. Di
fatto tutta la riga corrispondente a quella proposta di delibera non-deliberata
è da cancellare. Chiede la correzione di questo che a tutti gli effetti è da
ritenersi un errore nella stesura di un Rendiconto Consuntivo. In
caso di mancata correzione sarebbe doveroso applicare la censura del Rendiconto
Consuntivo secondo quanto previsto dal Art. 33 punto 4 del Regolamento Interno. Chiede
esplicite rassicurazioni circa la correzione richiesta. Angiulli
(RP): non
ci siamo mossi nella commissione solo come repressione ma anche per scopo
educativo. Dove la repressione è necessaria è giusto che avvenga. Esposto
(LF): condivide
che Sarina ha lavorato abbastanza bene. Richiama però il Presidente della
Commissione di cercare una qualche possibilità di fare monitoraggio costante
delle situazioni problematiche per la sicurezza. Unico appunto è che alcune
zone nonostante interventi proposti non hanno risolto il problema. Vota a
favore. Croce
(PRC): giusto
il rilievo fatto da Gandolfi sulla Tabella del Rendiconto. Fa inoltre notare che
una grande parte sono fondi della presidenza. Mondi
(FI): conferma
che grazie a impegno della Commissione il terreno in fondo a Bellarmino è sotto
osservazione e risanamento. Presidente
C.d.Z. 5: rettificheremo
la riga dell’iniziativa non-deliberata nel Rendiconto. Sarina
(LN) Pres. Comm. Commercio e
Sicurezza (replica): va
bene sulla rettifica. Sul resto non pretende che sia tutto condiviso. Ma chiede
il rispetto della linea adottata dalla Commissione. Il metodo è quello della
condivisione dove possibile. Auspica
per il futuro di riuscire a spendere tutti i fondi della Commissione. Sul
Tredesin abbiamo comunque avuto i fondi dell’assessorato. Si vota: 33
Favorevoli: FI,
AN, UDC, U, LF, LUDF, RP, Garufi (PRC) 0
Contrari:
5
Astenuti: LN, IdV, V, Croce
(PRC), Berdot (U) APPROVATA -------------------------FINE
o.d.g. del C.d.Z. 5 del 15.02.2007----------------------- Nuovi
punti del C.d.Z. 5 del 1 marzo 2007 MOZIONI
DEI CONSIGLIERI 4 - Mozione Consigliere
Baroncini per intitolazione sala
Commissioni 2° Piano Centro Civico di viale Tibaldi 41:
il consigliere Baroncini (FI),
estensore e primo firmatario della mozione, svolge il ruolo di relatore e
illustra i contenuti della mozione. È omaggio a persona cha ha accompagnato la
sua crescita.
Dibattito Intervengono
i consiglieri Fumagalli
(U): le
fa onore la sua sensibilità, ma sarebbe stato più opportuno che fosse mozione
firmata da più persona. Ritiene inoltre irriguardoso nei confronti di Giovanni
Paolo II intitolargli una piccola stanza. Forse più opportuno intitolargli una
via. Chiede quindi di ritirarla. Gandolfi
(IdV): dice
di aver apprezzato l’intervento del consigliere Baroncini che ha anticipato
una parte di quello che avrebbe voluto dire: cioè che Giovanni Paolo II è un
Papa che ha accompagnato la nostra vita, magari in modo diverso a secondo delle
varie sensibilità e del credo religioso, ma è innegabile che essendo stato
Papa per molti anni, da quando molti di noi erano giovani, ci ha accompagnato
fino all’età matura. Proprio
per questo ritiene abbastanza avvilente che ad un Papa come Giovanni Paolo II
venga intitolata solo una misera saletta destinata alle Commissioni, in cui per
altro le Commissioni si riuniscono raramente: in questa consiliatura per ora
solo la Commissione Bilancio. Lo trova poco consono alla importanza della figura
a cui si vuole intitolare. Sarebbe meglio intitolare una via o una piazza dei
nuovi quartieri che stanno sorgendo in zona. In
ogni caso non si opporrà alla richiesta anche se chiede che l’argomento venga
approfondito meglio e condiviso nei contenuti: ne chiede quindi il rinvio nella
Commissione competente, coerentemente con il metodo adottato per le mozioni
presentate dalla minoranza. Mondi
(FI): in
avvenire si può trovare una collocazione più importante. Mettiamo comunque una
targa nella stanza. Berdot
(U): non
condivide questa tendenza della maggioranza a voler mettere la targa a
personaggi pubblici le stanze delle strutture pubbliche. Non ne capisce la
ragione. Nel
merito, noi siamo un centro civico che è istituzione di tutti. Se proprio
volete mettere un nome sulle porte. In quanto donna non ha riscontrato volontà
di ascolto delle tematiche femminili. Non è neppure “un esempio unico di
amore per il prossimo”. Pavoni
(U): dobbiamo
operare in modo diverso di operare. Non sono questioni di maggioranza o
opposizione. Non voterà contro ma neppure a favore. Esistono sensibilità
diverse, lui non è di religione cattolica e potrebbe ritenere giusto proporre
anche figure del mondo religioso protestante. Non può essere una proposta non
negoziabile, cerchiamo la condivisione della proposta. Non chiede il ritiro.
Chiede un confronto. Come
protestante riconosce che è stato un
Papa che sull’ecumenismo si è dato da fare. Zolla
(AN): questa
non è proposta emotiva dovuta alla morte del Papa. Bisogna ricordare che vi
sono state strumentalizzazioni delle parole del Papa da parte di alcuni
politici. Quindi
è un segno di riconoscimento da parte dell’istituzione nei riguardi del Papa.
Chi vi parla non è un religioso praticante, anzi per anni è stato distante da
tutte le religioni. Angiulli
(RP): lui
è cattolico non praticante. Comprende lo spirito di Baroncini. Ma ritiene
opportuno fare scelte diverse, magari intitolando la Biblioteca Tibaldi al Papa?
Ritirala e troviamo una proposta seria e condivisa. Scuglia
(AN): opporsi
all’intitolazione in modo velato è solo una mossa ostruzionistica. Dovrebbe
essere condiviso da tutti proprio per il lavoro svolto da Giovanni Paolo II.
Prende atto della disponibilità di alcuni dell’opposizione di vie o piazze a
Giovanni Paolo II. Chi
nega l’appartenenza culturale dell’Italia alla cultura cattolica nega
l’evidenza. Crupi
(FI): sottolinea
l’incoerenza dell’opposizione e della sinistra. Dobbiamo essere attenti alle
diversità e alle varie sensibilità, ma solo ad alcune. Non si preoccupano che
la bandiera della pace in biblioteca possa urtare la sensibilità di qualcuno.
Vuole sottolineare l’incoerenza. Zucco
(FI): sottoscrive
pienamente intervento di Scuglia. Non condivide come metodo il non fare una cosa
che possiamo fare subito anche se piccola per aspettare per farne una più
grande. Per ora intitoliamo l’aula, per la via o la piazza si vedrà. Se
si riconosce una personalità rilevante è giusto intitolargli qualcosa. Bove
(FI): concorda
con interventi della maggioranza. Giovanni Paolo II è stata figura positiva per
tutta l’umanità. Quindi pienamente d’accordo a intitolargli una sala. Annuncia
che proporrà di intitolare la Biblioteca Tibaldi a Marco Biagi. Garufi
(PRC): ha
già sentito parlare di origini giudaico-cristiane per la comunità europea, ma
sono state bocciate. Riproporle qui è assurdo. Lo
Stato del Vaticano è uno Stato indipendente dall’Italia, assurdo confonderli.
Noi siamo un organismo politico e laico, perché inserire elementi di divisione.
Ricorda Porta Pia. Si trova in imbarazzo intitolare una saletta misera a una
figura così importante. È stato un Papa che si è molto adoperato per la pace.
Vuole riaffermare il principio di uno Stato laico e per questo lui si asterrà. Croce
(PRC): spiace
che il problema sia stato portato sulla persona del Papa. I primi interventi non
erano su questo aspetto. Per varie questioni è comunque una figura importante.
È contrario perché rappresenta comunque solo una parte della popolazione,
fosse anche la maggioranza. La
religione non può diventare oggetto di discussione politica. Non lo ritiene
giusto. Come non ritiene giusto strumentalizzare politicamente la religione. Poi
se volete intitolargli una saletta fate pure, non gli interessa molto. Decensi
(LF): si
dice cattolica praticante, ma non vuole passare il tempo a discutere di questi
argomenti. Informa che il Parco delle Basiliche sarà intitolato a Giovanni
Paolo II, una sede più consona. De
Allegri (U): non
è appassionato alla toponomastica. La proposta fatta in modo solitario la
ritiene strumentale. Ritiene che la consigliera Crupi sia caduta in
contraddizione, visto che Woitila sia stato un uomo di pace. Questa
sala è intitolata a W. Tobagi in onore alla democrazia. Ritiene
che il peggior torto nei confronti di Woitila è il modo in cui è stata
presentata la proposta. Invita il proponente a ritirare la proposta per rendere
omaggio in modo condiviso a una importante figura del secolo scorso e come uomo
di pace. D’Ambrosio
(AN): nota
incoerenze tra gli interventi dei consiglieri dell’opposizione. Intitolare una
sala è una forma di omaggio a una figura significativa ed è innegabile che
Giovanni Paolo II sia stata una figura significativa. Condivide
la necessità di avere divisione tra Chiesa e Stato. Se lo spirito è
dell’omaggio può anche andare bene intitolargli la Biblioteca Tibaldi. Era
persona semplice e quindi anche la saletta può andare bene. Caime
(FI): non
voleva intervenire su questa questione. Gli era addirittura sfuggita la mozione. Replica
alla Berdot che lui non si sarebbe mai riferito a una religione in modo blasfemo
come ha fatto lei. È
un modo per ricordare la grandezza di una persona importante. Ha avuto anche
grandi meriti nell’abbattimento del muro di Berlino. Ci possono essere anche
tanti altri personaggi da ricordare. Forse però intitolargli la saletta è un
modo che lo sminuisce. Scuglia
(AN)
(per f.p.): precisa
la sua posizione: ritiene giusto intitolare una stanza, una piazza o una via a
una persona che tanto si è adoperato al dialogo intereligioso. Lombardelli
(U): non
è né credente né cattolico. Rispetta comunque chiunque abbia una fede
religiosa. Molti interventi dell’opposizione hanno chiesto di avere un
percorso condiviso. I consiglieri di maggioranza invece hanno respinto questa
disponibilità dell’opposizione. Baroncini
(FI) proponente
e relatore (replica): ringrazia
tutti gli interventi. Non accetta però alcune critiche di carattere generale.
Precisa che questa sua proposta non è una proposta confessionale. Non voleva
neppure essere provocatoria nei confronti di chi ha sensibilità diverse. Ritiene
che ci siano cose oggettive, dei valori assoluti che vanno rispettati, come
quelli che ha espresso Giovanni Paolo II. Fargli anche solo un piccolo omaggio
è doveroso. È favorevolissimo a intitolazioni più importanti. Ricorda
che stiamo perdendo il valore della memoria. È una figura universale di esempio
per tutti. Rimane la proposta integra. Dichiarazioni
di voto: Pavoni
(U): non
partecipa al voto. Proponevamo un percorso condiviso che non è stato accettato. Gandolfi
(IdV): Il
gruppo Di Pietro Italia dei Valori non partecipa al voto in base ad Art. 8 comma
4 per le stesse motivazioni espresse da pavoni: abbiamo chiesto un percorso
condiviso e con disinvoltura si è praticamente snobbata la richiesta. Berdot
(U): esiste
ancora la libertà di pensiero. Lei ritiene che il Papa Giovanni Paolo II abbia
rappresentato per 25 anni il potere temporale della chiesa. In alcuni casi ha
condiviso il suo operato, in altri invece è stata contraria. Voterà contro. Angiulli
(RP): Art.
8 comma 4 con stesse motivazioni espresse da altri. Avete rifiutato il percorso
condiviso. Votatevela. Brusatori
(LUDF): c’è
chi progetta e costruisce e chi dà i nomi. Lui preferisce i primi. Non
partecipa al voto in base a Art. 8 comma 4. Si vota: 25
Favorevoli: FI,
AN, UDC, LN 1
Contrari:
Berdot (U) 4
Astenuti: PRC, V, Fumagalli
(U) 10
Art. 8 comma 4: LF, IdV,
LUDF, RP, De Allegri Lombardelli Pavoni Devoto Muzzana (U) APPROVATA
Il C.d.Z. 5 viene sospeso
per una riunione dei capigruppo e poi dell’opposizione
(dalle
20.30 alle 21.16) Il C.d.Z. 5 riprende alle
21.16 Appello:
34 presenti: 11 su 16 del centrosinistra / 23 su 25 del centrodestra 5 - Approvazione dei
verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e seguenti, Reg. Consiglio
Comunale): il
Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto. Vengono
tacitamente approvati i Verbali: n° 20 del 08.02.2007 n° 21 del 15.02.2007 Si
astengono i seguenti consiglieri: Gandolfi, Muzzana 6 - Comunicazioni del
Presidente: 1)
lunedì 5 dalle 18.00 capigruppo;
Pavoni
(U): spiace
aver fatto attendere i colleghi per le due riunioni. Suggerisce orari più
consoni per riunioni dei capigruppo e anche eventuali riunioni straordinarie dei
capigruppo. Presidente C.d.Z. 5: si
dice disponibile. 7 - Comunicazioni
dei Consiglieri: [Mozioni
e interrogazioni da parte dei Consiglieri di Zona ai sensi dell’articolo 11
del Regolamento sul Decentramento e degli articoli 11, 12, 13 del Regolamento
Interno]: Gandolfi
(IdV): -
presenta una MOZIONE avente per oggetto “RICHIESTA
DI RIFACIMENTO BAGNI DELLA BIBLIOTECA TIBALDI E DEL CONSIGLIO DI ZONA 5 TENENDO
CONTO DELLE ESIGENZE DEGLI UTENTI DISABILI (con riferimento alla nostra
precedente istanza con P.G. 1174613/2006 del 18/12/2006 e alla relativa risposta
pervenuta)” che legge e chiede che venga sottoscritta da tutti i
consiglieri [la mozione viene sottoscritta dai consiglieri di tutti i gruppi
politici presenti in Consiglio e diviene quindi MOZIONE URGENTE] -
presenta una ISTANZA avente per oggetto “PARCO
BARAVALLE: problematiche varie” riguardante una serie di atti
vandalici accaduti di recente e con documentazione fotografica fornita dai
cittadini -
informa di aver ricevuto oggi tramite e-mail la risposta
dalla Segreteria dell’Assessorato Mobilità Trasporti Ambiente alla sua INTERROGAZIONE sulle isole
ambientali che aveva presentato
all’inizio di febbraio. Si rallegra del fatto che finalmente anche nelle
risposte alle interrogazioni venga adottato il metodo dell’invio tramite
e-mail che velocizza notevolmente la procedura, sebbene magari sarebbe opportuno
apportare delle migliorie inviando la risposta come allegato in formato .pdf,
adeguatamente protocollata e firmata dall’assessore. Fasulo
(FI): -
presenta una MOZIONE avente per
oggetto “Su
scuola Barozzi” Brusatori
(LUDF): -
presenta una MOZIONE avente per
oggetto “Su
Pres. Comm. Cultura” Denari
(FI): -
presenta un DOCUMENTO scritto avente
per oggetto “Su affermazioni del cons. Brusatori” Lonoce
(FI): -
presenta un DOCUMENTO scritto avente
per oggetto “associazione per disabili” -
presenta una ISTANZA avente per oggetto “colonnina
SIP divelta” -
presenta una ISTANZA avente per oggetto “cartello
di divieto alle bici in p.za Abbiategrasso” Bove
(FI): intervento
solo verbale: replica al documento di Brusatori. Per le Biblioteche la
Commissione ha approvato il documento programmatico. È un diritto dovere del
C.d.Z. 5, quindi non comprende né il comportamento del Responsabile delle
Biblioteche La Torre, né quello di altri consiglieri su questa questione. Croce
(PRC): -
presenta una ISTANZA avente per oggetto “Chiede
che la documentazione dei Rendiconti delle Commissioni alla Comm. Bilancio” Presidente del C.d.Z. 5:
alle ore 21.38 circa dichiara chiuso il C.d.Z. 5 per esaurimento del tempo. I
punti rimasti verranno trattati in testa al prossimo ordine del giorno del
C.d.Z. 5.
----------------------------------- N.B.:
qui di seguito riporto la corrispondenza delle sigle abbreviate con il
corrispondente partito: FI
– Forza Italia AN
– Alleanza Nazionale UDC
– Unione Democratica Cristiana LN
– Lega Nord U
– Ulivo PRC
– Rifondazione Comunista LF
– Lista Ferrante LUDF
– Lista Uniti con Dario Fo V
– Verdi RP
– Rosa nel Pugno IdV
– Di Pietro Italia dei Valori
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Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41 20136 Milano MI
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