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Resoconto del Consiglio di Zona 5

a cura di

Luca Gandolfi

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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 02/02/200

 

orario di convocazione: 18.30

inizio effettivo alle ore: 19.12

 

 

Appello: 31 presenti: 14 su 16 del centrosinistra / 17 su 25 del centrodestra

 

 

Il Presidente nomina gli scrutatori:

Morana (UDC), Scarcella (FI), Trimboli (UDC)

 

 

 

 

 

Presidente del C.d.Z. 5: i lavori riprendono dal voto del punto 1 che è l’ex punto 12 del C.d.Z. 5 del 26.01.2006

 

 

 

 

 

I punti dal 1, 2, 3 sono i punti dal 12, 13, 14 dell'ordine del giorno del C.d.Z. 5 del 26.01.2006

 

II° convocazione

 

 

PROPOSTE DELLA PRESIDENZA 

 

1 - Gestione fondi MAAP anno 2006: il Presidente del C.d.Z. 5 accetta di fare un piccolo passo indietro consentendo le dichiarazioni di voto, anche perché – spiega – così può presentare una modifica al testo della delibera (essendo lui il proponente) cioè aggiungere subito dopo le parole “dando incarico” la seguente dicitura: “in maniera paritetica alle tre Commissioni: Cultura, Sport, Sanità

 

Dichiarazioni di voto:

 

Fumagalli (M): quello annunciato dal presidente non è una semplice modifica, ma un cambiamento sostanziale che va discusso: bisogna riaprire il dibattito.

 

Berdot (DS): con la modifica chiesta dal Presidente è necessario cambiare anche il testo della delibera. Non può essere fatto così, va votato.

 

Presidente del C.d.Z. 5: chiarisce che ovviamente saranno apportati i cambiamenti necessari alla delibera. Essendo lui il proponente non è un emendamento, ma una correzione del testo, quindi non va posta in votazione.

 

Luccietto (FI): ricorda che siamo nella fase delle dichiarazioni di voto e non è stato riaperto il dibattito.

 

Pavoni (DS): si rammarica che su questo importante argomento non vi sia stato un passaggio dalla Commissione Bilancio prima che la stessa andasse in scadenza. Sottolinea come degli annunciati 64.000,00 euro di MAAP, ne sono arrivati solo 32.000,00 euro, quindi solo la metà. Un taglio ben maggiore di del 10% richiesto dalla Legge Finanziaria.

 

Zaolino (M): critica berlusconi che dice di non voler mettere le mani in tasca agli italiani, ma poi riduce i fondi ai Comuni e quindi riduce i servizi. Il centrodestra poi fa questi tagli alle zone.

 

[il centrodestra contesta: non è una dichiarazione di voto]

 

De Allegri (DS): si dice indignato perché l’assessore gallera ha deciso di “segare” il bilancio delle zone. Sperava in un cenno critico all’interno della delibera nei confronti di questi tagli. Presenterà al punto successivo un emendamento coerente con i tagli apportati dalla Giunta al bilancio della Zona 5. Sottolinea come vi fosse una Commissione Bilancio e un modo di lavorare che con questa delibera è venuto meno.

 

Presidente del C.d.Z. 5: si dice pentito di aver riaperto il dibattito e dice che lo considera chiuso e si passa alla votazione

 

[il consigliere Gandolfi sottolinea che si è prenotato da tempo per fare la sua dichiarazione di voto, come previsto dai regolamenti. Il Presidente consente che si prosegua, ma solo per le dichiarazioni di voto.]

 

Villa (IdV): l’IdV ci tiene alla trasparenza e al metodo che prevede un passaggio dalla Commissione Bilancio. Visto che sono venuti meno questi requisiti l’IdV voterà contro.

 

Zolla (AN): la proposta del Presidente Pessognelli è da condividere come atto di responsabilità. Ragionamenti fatti di sospetti di finanziamenti ad amici di amici fatti dall’opposizione è tipico di chi ha la coda di paglia. Dice che spera di non vedere mai il centrosinistra al governo della zona.

 

[il consigliere Gandolfi sottolinea che quella fatta da Zolla non è una dichiarazione di voto]

 

Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): respinge le accuse fatte da Zolla come inesatte e figlie del clima da campagna elettorale. Nel merito, ricorda che fino al 15 gennaio la commissione Bilancio era nel pieno delle sue funzioni, ciò nonostante non è stata coinvolta nell’analisi di questo importante punto. Quindi è venuto meno quel percorso e quel metodo che fin qui era stato adottato e che era condiviso. La maggioranza ha preferito agire di imperio aprendo un clima di campagna elettorale. La naturale conseguenza è che voteremo contro.

 

[Al seguente link puoi ascoltare la registrazione audio dell’intervento del consigliere Gandolfi che rimarrà disponibile all’ascolto solo per pochi giorni.]

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/audio/interventi-Gandolfi.htm

 

Trimboli (PDCI): critica il modo in cui è governata Milano dal centrodestra. Le stesse critiche che in questi anni sono state fatte dal centrosinistra oggi le fa anche la stessa Moratti, candidata Sindaco del centrodestra. È la prova che la maggioranza è alla frutta.

 

Rapillo (M): dichiara che non parteciperà al voto in base all’Art. 8 comma 4

 

De Allegri (DS): (per fatto personale) respinge gli attacchi di Zolla. Sottolinea che la Giunta preferisca aumentare di 1,5 milioni di euro le consulenze esterne, tagliando di una cifra analoga i bilanci delle zone. Torna a sottolineare che la maggioranza è venuta meno al metodo condiviso fino ad ora. Per questo motivo voteremo contro.

 

Detti (V): dice che voterà contro perché il Presidente, con il suo sorrisino, si è dimostrato “oligarchico

 

Zucco (FI): sottolinea come la Commissione Bilancio sia ormai scaduta e la maggioranza ha scelto di non rinnovarla per evitare un inutile costo. È sufficiente una consultazione anche solo informale. Per quanto riguarda le accuse di campagna elettorale dice di aver sentito molti interventi anche dalla parte del centrosinistra che andavano in tal senso. Annuncia il voto favorevole di FI. L’aumento delle spese di consulenza del Comune di Milano imita l’esempio della Giunta rossa di Bologna che le ha appena raddoppiate.

 

Pavoni (DS): sottolinea come non vi sia stato neppure una consultazione informale da parte del Presidente del C.d.Z. 5, cosa che era stata annunciata, ma che non è stata fatta. Rivendica l’utilità dell’operato della Commissione Bilancio in questi anni. Annuncia che lui si asterrà.

 

[Zaolino chiede di intervenire per fatto personale, ma il centrodestra protesta dicendo che nessuno l’ha citato negli interventi. Quindi la sua richiesta viene respinta.]

 

 

Si vota:

19  Favorevoli:  FI, AN, LN, UDC, PSI

13  Contrari:  DS, M, V, IdV, PRC, PDCI, Gandolfi

1  Astenuti:  Pavoni (DS)

1  Art. 8 comma 4:  Rapillo (M)

APPROVATA

 

 

 

 

De Allegri (DS): mozione d’ordine: chiede di adottare il comportamento di Pera in Senato, cioè chiudere le porte al momento della votazione, lasciando fuori chi è fuori.

 

Presidente del C.d.Z. 5: gli piacerebbe seguire questa indicazione, ma andrebbe contro la prassi che viene adottata a Palazzo Marino.

 

 

 

 

 

2 - Programmazione iniziative 1° trimestre 2006 istruita dalla Commissione Cultura, Scuola, Educazione: il Presidente della Commissione, L. Zucco (FI), illustra il punto che prevede:

1) importo massimo di 780,00 euro IVA compresa per il Comitato in difesa del Ticinello per l’acquisto di un libro da distribuire ad alcune scuole elementari, medie e materna;

2) importo massimo di 3.600,00 euro IVA compresa per un concerto gratuito per la cittadinanza Pink Floyd Tribute realizzata dalla ditta Fincosmisc da attuarsi presso il teatro Asteria.

La Commissione riunitasi in data 24.01.2006 ha dato PARERE FAVOREVOLE.

 

 

Dibattito – intervengono i consiglieri:

 

Berdot (DS): dice che le due iniziative sono sbilanciate tra loro. Primo punto è ok. La seconda iniziativa è un concerto per fare della beneficenza e chiedono 3.600,00 euro. La beneficenza va bene, ma non va fatta con i fondi pubblici. Inoltre si svolge al Teatro Asteria, cosa che aumenta molto i costi. Ricorda la vicenda del Teatro Ringhiera di zona.

 

Berti (PRC): riferendosi all’iniziativa (1) chiede come possano i bambini delle materne leggere il libricino.

 

Marzocco (PSI): pone una domanda tecnica. Visto che l’importo della delibera supera i 4.000,00 euro la Commissione non ha abbastanza fondi, visti i tagli rispetto alla cifra che si prevedeva di avere.

 

Presidente del C.d.Z. 5: ricorda che in base alla delibera precedente dei 20.000,00 euro di MAAP, 4.000,00 sono tenuti da parte per la SIAE, mentre gli altri vanno divisi tra tre Commissioni (Cultura – Sport - Sanità), quindi i fondi sono sufficienti.

 

Marzocco (PSI): domanda se allora alla Commissione Servizi Sociali si sia deciso di non dare nulla e chiede le ragioni.

 

[Il Presidente del C.d.Z. 5 si rende conto di essersi dimenticato della Commissione Servizi Sociali. Il consigliere Maschio (Presidente della Commissione Servizi Sociali) va a parlare con il Presidente. Attimi di silenzio ed imbarazzo tra i due.]

 

Presidente del C.d.Z. 5: sostiene di aver semplicemente sbagliato ad esprimersi nella delibera precedente, intendeva dire “le Commissioni di spesa”, comprendendo quindi anche la Servizi Sociali.

 

Marzocco (PSI): quindi se le Commissioni sono 4 e non tre ha ragione lui quando sostiene che i fondi della commissione Cultura non sono sufficienti per le due iniziative.

 

Zucco (FI) Pres. Comm. Cultura: ricorda come in diverse occasioni dopo la delibera, in fase di attuazione, vi siano state delle economie di spesa. In ogni caso, per evitare qualsiasi problema, propone di ridurre l’importo in modo tale che la somma corrisponda ai 4.000,00 euro di disponibilità. La riduzione è proposta interamente nell’iniziativa più costosa, cioè la (2).

 

De Allegri (DS): sottolinea come abbia ragione marzocco: 16.000,00 euro diviso 4 fa 4.000,00. Ma ciò è in contrasto con quanto appena approvato. Chiede il voto per punti separati. Coerentemente con i tagli fatti dal centro alle zone, propone di dimezzare l’importo della iniziativa (2), portandolo dai 3.600,00 a 1.800,00 euro. Ciò risolverebbe sia i problemi di rientrare nel budget della Commissione, sia di conservare qualche disponibilità anche per eventuali altre iniziative.

 

Rapillo (M): sottolinea la diversità del concerto tributo ai Pink Floyd con quello fatto in onore di elvis, in cui erano venute delle band specifiche. L’evento di elvis non era riuscito nell’intento di fare beneficenza, ma aveva rappresentato comunque un evento importante per la Zona.

 

Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): si dice allibito su quello che la maggioranza ha fatto nell’ultima mezzora: prima il Presidente del C.d.Z. 5 ha presentato una modifica alla delibera da lui proposta, una modifica su cui ha avuto una settimana di tempo per riflettere. Con tale modifica ha esplicitamente elencato le 3 Commissioni a cui andavano divisi equamente i fondi MAAP a disposizione della zona. Ora, accortosi di aver dimenticato la Commissione Servizi Sociali e dopo il muso duro del consigliere Maschio, il Presidente del C.d.Z. 5 ha tentato di rimangiarsi quella modifica dicendo che era da intendersi per le 4 Commissioni di spesa. Un tipico esempio di “finanza creativa”, Tremonti evidentemente ha fatto scuola.

Tutto ciò è al di fuori di qualsiasi regola ed è quindi inaccettabile. Curioso che il centrodestra in campagna elettorale voglia proporsi come il più grande difensore delle regole e delle leggi, cosa divertente visto il comportamento che tengono nelle istituzioni.

Sottolinea come ciò non sarebbe accaduto se la maggioranza fosse passata dalla Commissione Bilancio, dove il centrosinistra avrebbe certamente rimediato a quello che il Presidente del C.d.Z. 5 definisce “il suo alzaimer”.

È un peccato che la Commissione Servizi Sociali sia rimasta esclusa, ma ciò non toglie che questo C.d.Z. 5 ha approvato un testo di delibera ben preciso e il Presidente del C.d.Z. 5 si deve assumere la responsabilità dell’errore che ha commesso. In base a quella delibera i fondi sono divisi tra 3 Commissioni, quindi per le due iniziative in programma non c’è alcun problema di budget.

 

[problema tecnico ai microfoni: breve sospensione per risolvere il problema]

 

[Al seguente link puoi ascoltare la registrazione audio dell’intervento del consigliere Gandolfi che rimarrà disponibile all’ascolto solo per pochi giorni.]

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/audio/interventi-Gandolfi.htm

 

Luccietto (FI): difende l’operato del Presidente della Commissione che ha discusso le proposte in Commissione prima di venire a sapere dei tagli e della suddivisione dei fondi MAAP tra le Commissioni con 4.000,00 euro per Commissione.

In ogni caso il Presidente della Commissione ha emendato la cifra della seconda iniziativa riportando l’importo complessivo entro i limiti dei 4.000,00 euro.

Accoglie lo spirito dell’emendamento del centrosinistra e propone un secondo emendamento, analogo ma riguardante il dimezzamento dell’importo della iniziativa (1).

 

Pioli (IdV): l’errore nella delibera di Zucco c’è stato e propone quindi il rinvio in Commissione.

 

Detti (V): invita la maggioranza ad andare tutta a lezione di economia dalla signora Rosa Berlusconi, madre del premier, che pare sia molto brava a fare i conti quando va al mercato.

 

Villa (IdV): non prendendo parte ai lavori di questa Commissione, dice di non essere riuscito a capire nulla di come abbia fatto i conti la maggioranza. Chiede il rinvio in Commissione per cercare di capire meglio.

 

Armanini (PRC): fino ad ora non si è capito nulla, la maggioranza ha fatto una gran confusione. Questa sera si sta decidendo di fondi che poi non saranno più disponibili a chi verrà dopo di noi nella futura consiliatura.

Da una mail ha appreso che in Zona 7 in una sola seduta si sono finiti tutti i fondi MAAP disponibili per il 2006.

Chiede il rinvio in Commissione. Voterà a favore dell’emendamento e contro la delibera. Contesta invece la ripicca di Luccietto con il suo emendamento. Visto l’atteggiamento della maggioranza non c’è da stupirsi se d’ora in avanti il centrosinistra presenterà emendamenti a raffica e farà mancare il numero legale ogni volta che la maggioranza non avrà i numeri per garantirlo.

 

Cammilleri (LN): dice che essendo appena arrivato è basito per quello che sta succedendo. Gli hanno spiegato cosa è successo e dice di essere contrario al rinvio in Commissione. Si voti questa sera quello che ha deciso la Commissione.

 

Trimboli (PDCI): chiede il rinvio in Commissione per rivedere le proposte, visto anche che altrimenti la Commissione esaurirebbe i fondi a disposizione.

 

Zolla (AN): il problema non si pone fino a quando non si splafona il budget complessivo dei budget. Ricorda che le Commissioni hanno la facoltà di intervenire a sostenere il budget di altre Commissione, come pure esiste la possibilità di Commissioni congiunte.

Questa sera si è semplicemente verificato un piccolo inconveniente, un cavillo che può comunque essere sistemato. Chi ci ricama sopra fa solo campagna elettorale. Invita il Presidente del C.d.Z. 5 di fare più attenzione la prossima volta.

 

Pavoni (DS): ricorda che nel Regolamento Interno c’è l’Art. 32 che prevede che ci debba essere prima di tutto una Delibera di ripartizione dei fondi tra le Commissioni, cosa che non è ancora stata fatta per l’anno in corso, visto che il precedente punto discusso non risponde ai requisiti previsti dell’Art. 32. Quello è un articolo che vale anche se non c’è la Commissione Bilancio.

 

De Allegri (DS): visto quanto ha fatto rilevare il consigliere Pavoni a proposito dell’Art. 32, annuncia che presenterà una questione pregiudiziale riguardante tutte le delibere di spesa del 2006.

 

Presidente del C.d.Z. 5: la presidenza ritiene esaurito quanto richiesto dall’Art. 32 dalla delibera approvata questa sera al punto 1.

 

Luccietto (FI): legge il testo della delibera appena approvata a sostegno della tesi della corrispondenza a quanto richiesto dall’Art. 32.

 

De Allegri (DS): contesta l’interpretazione del Presidente e del consigliere Luccietto. Annuncia un ricorso del centrosinistra sulla questione.

 

Zucco (FI) Pres. Comm. Cultura: il C.d.Z. 5 deve essere una palestra politica ma considera che gli animi si stanno scaldando troppo. Invita tutti a ritornare ai buoni rapporti che hanno caratterizzato fin qui il lavoro almeno nella sua Commissione. Propone di ritirare entrambe gli emendamenti e di procedere con il voto per punti separati. Visto che questa delibera era stata preparata prima della precedente, annuncia la modifica dell’importo in modo tale che nel complesso non superi i 4.000,00 euro. La diminuzione sarà tutta a carico dell’iniziativa più costosa.

A berti risponde che per quanto riguarda le scuole materne saranno le insegnanti a leggere il libro ai bambini.

 

Presidente del C.d.Z. 5: si passa agli emendamenti: dibattito e voto

 

 

Emendamento (1) De Allegri e altri

 

De Allegri (DS): (relatore) l’emendamento non è pretestuoso, bensì ha la volontà di lasciare dei fondi a disposizione della Commissione cultura che altrimenti vedrebbe esaurito con questa sera tutto il suo budget per il primo semestre 2006. si chiede se siano solo queste due le iniziative meritevoli di essere finanziate dalla Zona o se invece non ve ne siano anche altre. Per questa ragione si chiedeva il rinvio in Commissione.

 

Zucco (FI) Pres. Comm. Cultura: dice che sarebbe un piccolo sgarbo alla sua pretesa di intelligenza pensare che questa riflessione non sia già avvenuta. Le iniziative erano già state messe in ordine di urgenza per l’attuazione. Replica ad alcune affermazioni minacciose che ha sentito sottolineando che questa sera la maggioranza il numero legale ce l’ha.

[il centrosinistra gli risponde ricordandogli che ce l’ha perché i primi tre punti sono in II° convocazione]

il rinvio in Commissione è solo un pretesto per non far spendere nulla e poter dire dell’incapacità della maggioranza. Quindi spendiamo subito quello che si può spendere e le altre iniziative meritorie attenderanno l’arrivo di eventuali altri fondi.

 

Presidente del C.d.Z. 5: si va al voto dell’emendamento.

 

Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): fa notare che prima c’è il dibattito sull’emendamento, come vuole la prassi consolidata del C.d.Z. 5. Ci sono già molti consiglieri prenotati. Chiede quindi di aprire il dibattito.

 

Presidente del C.d.Z. 5: [dopo aver consultato i regolamenti] apre il dibattito dell’emendamento: possono intervenire solo un consigliere per gruppo.

 

Berdot (DS): si rende conto dell’imbarazzo della maggioranza per la serata. Abbiamo una situazione mai vista. C’è stato un errore ed ora si subiscono le conseguenze.

 

Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): ha apprezzato la prima parte del Presidente della Commissione quando ha invitato tutti a riprendere a lavorare di comune accordo, come si era fatto fin qui. Però l’intervento fatto da un consigliere di opposizione che annunciava opposizione dura, non nasce così per caso, anzi è la risposta a un atteggiamento che ha assunto la maggioranza sulla delibera precedente. Quindi non tocca all’opposizione fare il primo passo, bensì tocca alla maggioranza che deve mostrare la volontà di riaprire un certo metodo di lavoro che aera stato adottato almeno dalla Commissione Cultura.

Per quanto riguarda poi la disponibilità del Presidente di Commissione ad abbassare l’importo complessivo delle due iniziative, è una disponibilità inutile poiché lo stesso presidente del C.d.Z. 5 ha dovuto ammettere che ormai l’errore nella delibera precedente è stato fatto, quindi i fondi sono divisi tra 3 Commissioni, e non tra 4.

Detto questo, l’emendamento presentato dall’opposizione ha alla base un ragionamento ben preciso, come ha spiegato il consigliere De Allegri.

 

[Al seguente link puoi ascoltare la registrazione audio dell’intervento del consigliere Gandolfi che rimarrà disponibile all’ascolto solo per pochi giorni.]

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/audio/interventi-Gandolfi.htm

 

Villa (IdV): ogni ulteriore intervento della maggioranza ingarbuglia di più le cose. L’emendamento presentato gli pare ragionevole. Chiede a Zucco perché si intestardisce sul voler per forza approvare questa sera una delibera così incasinata rifiutando il rinvio in Commissione. Non è indispensabile spenderli questa sera i soldi. Ragioniamoci con attenzione e con calma in Commissione.

 

Trimboli (PDCI): chiede che tutti i cittadini e tutte le associazioni abbiano pari dignità. Se c’è restrizione del budget bisogna fare quadrare i conti e rimettere in discussione il budget valutando tutte le richieste pervenute.

 

Detti (V): dice che Zucco è uno dei più bravi Presidenti di Commissione e lo invita quindi a riportare in Commissione le iniziative. Voterà a favore dell’emendamento.

 

Berti (PRC): sostiene anche lui l’emendamento. Zucco vuole votare per forza questa sera perché ha paura dell’intervento di Armanini che minaccia di far mancare il numero legale. Vuol dire che la maggioranza “è proprio alle cozze

 

Zolla (AN): qualcuno dell’opposizione paventa dei tornaconti da parte della maggioranza. Questo insistere sulla pari dignità lo fa pensare che il tornaconto lo vuole l’opposizione con finanziamenti a associazioni vicine a loro. È un ricatto dell’opposizione su quattro lire. Questo è il tipo di mentalità all’origine di vicende tipo l’Unipol.

 

Fumagalli (M): noi dell’opposizione non vogliamo tornaconti. A mali estremi, estremi rimedi. Non volevamo arrivare a questo punto. Ma richiama la maggioranza all’osservanza del Regolamento Interno e all’Art. 32.

 

Cammilleri (LN): respinge le affermazioni di Berti che ha usato paroloni. La maggioranza non ha bisogno di PRC per il numero legale, anche perché siamo in seconda convocazione. Gli emendamenti dell’opposizione sono solo pretestuosi.

 

Zucco (FI) Pres. Comm. Cultura: ribadisce che ora il numero legale c’è. Chiarisce che la maggioranza non ha nessun tornaconto dalle iniziative proposte. È vero invece che rappresenta il suo modo di vedere le cose, cioè di approvare anche iniziative meritevoli, anche se non sono vicine al suo modo di vedere. Rimanda al mittente le accuse di vergogna che di discriminazione verso le associazioni.

 

Presidente del C.d.Z. 5: richiama alla tranquillità i cittadini presenti in sala. Lui presiede la serata e deve garantire il regolare svolgimento del Consiglio.

[i cittadini sono presenti per intervenire sui problemi del Gratosoglio]

 

De Allegri (DS): (replica) ricorda che è un dovere della maggioranza garantire il numero legale. Non partecipa ai lavori della Commissione, quindi non ha ben presenti le eventuali altre iniziative. Ritiene però che in sede di consiglio si è venuti a conoscenza di sostanziali modifiche nel budget della Commissione, sarebbe quindi giusto tornare in Commissione.

 

 

Si vota emendamento (1) De Allegri:

14  Favorevoli:  DS, M, V, IdV, PRC, PDCI, Gandolfi

21  Contrari:  FI, AN, LN, UDC, PSI

0  Astenuti: 

RESPINTO

 

 

Luccietto (FI): ritira il suo emendamento

 

 

Questione pregiudiziale:

 

De Allegri (DS): legge il testo della questione pregiudiziale già annunciata in precedenza e riguardante la delibera al punto uno e l’Art. 32.

 

Presidente del C.d.Z. 5: citando l’Art. 15 respinge la questione pregiudiziale perché su una delibera già deliberata. La questione pregiudiziale va posta prima, non dopo. Può però valere come ricorso.

 

Zolla (AN): sull’ordine dei lavori: chiede che per trasparenza verso i cittadini vengano letti i nomi dei proponenti degli emendamenti che fanno perdere tempo a questo C.d.Z. 5.

 

De Allegri (DS): la democrazia ha le sue regole tra cui anche la possibilità di presentare le questioni pregiudiziali o emendamenti.

 

 

Si vota iniziativa (1):

20  Favorevoli:  FI, AN, LN, UDC, Papa (PSI)

0  Contrari: 

0  Astenuti: 

17  Art. 8 comma 4:  Marzocco e De Padua (PSI), DS, M, V, IdV, PRC, PDCI, Gandolfi

APPROVATA

 

 

Si vota iniziativa (2):

20  Favorevoli:  FI, AN, LN, UDC, Papa (PSI)

0  Contrari: 

0  Astenuti: 

17  Art. 8 comma 4:  Marzocco e De Padua (PSI), DS, M, V, IdV, PRC, PDCI, Gandolfi

APPROVATA

 

 

Si vota la delibera nel suo insieme:

20  Favorevoli:  FI, AN, LN, UDC, Papa (PSI)

0  Contrari: 

0  Astenuti: 

17  Art. 8 comma 4:  Marzocco e De Padua (PSI), DS, M, V, IdV, PRC, PDCI, Gandolfi

APPROVATA

 

 

 

 

 

Presidente del C.d.Z. 5: alle ore 21.02 circa dichiara chiuso il C.d.Z. 5 perché è venuto meno il tempo a disposizione. I punti non trattati verranno iscritti all’ordine del giorno del prossimo C.d.Z. 5. I prossimi C.d.Z. 5 saranno il 9 e il 16 febbraio, uno dei due sarà quello straordinario chiesto dai cittadini con le 500 firme raccolte.

 

 

 

        

Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche

c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41  20136 Milano MI

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