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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 20/10/2005 orario
di convocazione: 18.30 inizio
effettivo alle ore: 19.05 Appello:
28 presenti: 12 su 16 del centrosinistra / 17 su 25 del centrodestra Il Presidente nomina gli
scrutatori: Scarcella
(FI), Morana (UDC), Berti (PRC) INTERVENTO DEI CITTADINI Sig. Brusatori – Gratosoglio: informa su una manifestazione che si
farà di fronte a Palazzo Marino il 24 ottobre alle 17.00 sui Contratti di
Quartiere a cui però non parteciperà il Gratosoglio. Consegna copia di un
volantino sulla manifestazione. Attacca
l’articolo apparso su La Conca di ottobre a firma di Vezzoli in cui si fanno
delle considerazioni su di lui (Brusatori) che respinge al mittente replicando
di essere sempre stato attento a ciò che accadeva nel quartiere e che le accuse
che fa sono sempre state comprovate dai fatti. Accusa
Vezzoli di essere male informato e fazioso. Aggiunge che La Conca è il giornale
di una forza politica ben precisa e chiede se quella forza politica voglia
interdirlo o mandarlo nei gulag. 1 - Approvazione dei
verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e seguenti, Reg. Consiglio
Comunale): il
Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto. Vengono
tacitamente approvati i verbali: n°
167 del 22/09/2005 Si
astengono i consiglieri: Gandolfi, Armanini, Berti, Muzzana. 2 - Comunicazioni del
Presidente: 1)
informa sulle assenze giustificate. 2)
arrivato un invito dell’Associazione Aspes per un Convegno su “Vivere bene
la terza età” il 29.10.2005 3)
la Pianificazione Urbanistica ha fatto pervenire una variante al PRG riguardante
l’area del PRU Pompeo Leoni (ex OM). 4)
l’Assessore Goggi scrive di aver girato al dott. Savoca per una analisi sui
problemi sollevati dal C.d.Z. 5 circa la Milano-Mortara 5)
arrivata una risposta della PM Gratosoglio all’interrogazione di Berti (PRC)
su via dei Missaglia 6)
l’Assessore Goggi scrive di aver girato al dott. Savoca per una analisi delle
proposte del C.d.Z. 5 inerenti il trasporto pubblico 7)
arrivate 350 firme di cittadini su una questione inerente il quartiere Le
Terrazze 8)
il CONI informa che Stefano Luccietto è stato nominato delegato del CONI per la
Zona 5 9)
arrivata la risposta a una interrogazione della Margherita sulla posa di nuove
pensiline in via dei Missaglia: la posa avrà inizio tra gennaio e aprile 2006 10)
arrivata la risposta a una interrogazione del consigliere Muzzana (M)
relativamente all’impianto di riscaldamento della Biblioteca Chiesa Rossa.
Pessognelli aggiunge che spera non sia necessaria la chiusura della Biblioteca. [il
consigliere Gandolfi lo informa che proprio oggi, durante il giro di
distribuzione de La Conca, ha constatato che la biblioteca è già chiusa] 11)
AVIS di Milano celebra il 23 ottobre il 78° anniversario dalla fondazione. 3 - Comunicazioni
dei Consiglieri: [Mozioni
e interrogazioni da parte dei Consiglieri di Zona ai sensi dell’articolo 11
del Regolamento sul Decentramento e degli articoli 11, 12, 13 del Regolamento
Interno] Presidente del C.d.Z. 5: ricorda che questo è lo spazio per la
lettura di interventi scritti, mozioni, interrogazioni, ecc. e non per il
dibattito. Rusconi
(AN): legge una replica ad una risposta dell’Assessore Goggi a una sua
interrogazione. Ritiene estremamente deludente ed insoddisfacente tale risposta
e la attacca duramente. Zolla (AN): intervento solo verbale: ringrazia il Presidente per la
solidarietà espressa nei suoi confronti nello scorso Consiglio per l’atto
intimidatorio che ha subito. Attacca l’opposizione perché non ha visto fare
alcuna dichiarazione di condanna di tale atto e di solidarietà nei suoi
confronti. Utilizza la frase “[…] non mi pare che da parte dei soggetti politicamente vicini in
questo Consiglio, o addirittura degli stessi partiti autori di questo grave atto
intimidatorio […]”. Dice che nessun atto intimidatorio riuscirà mai nel
suo intento e sono atti “vigliacchi”. Dice che riscontra analogie con i
fatti di Ramelli e Pedenovi e chiede quindi di riproporre la mozione per
intitolare la Biblioteca Tibaldi a Ramelli e Pedenovi. Conclude richiamandosi
alla frase usata all’epoca dall’Msi, “boia chi molla”. Detti (V): esprime solidarietà a Zolla. Presenta una INTERROGAZIONE
(sottoscritta dai consiglieri dell’Unione) con oggetto “Mappatura delle antenne della Zona 5” De Allegri (DS): Presenta una INTERROGAZIONE
(sottoscritta dai consiglieri dell’Unione) con oggetto “Uso
del C.d.Z. negato per le primarie dell’Unione. Richiesta di uniformità di
comportamento in caso di primarie del centrodestra.” --- verbalmente:
informa Zolla che l’Unione tutta aveva espresso ferma condanna dell’atto
intimidatorio e solidarietà nei suoi confronti prima dell’inizio dello scorso
Consiglio al Presidente che si era quindi espresso a nome di tutto il C.d.Z. 5.
chiede a Zolla di ritirare le gravi affermazioni che ha fatto, in particolare
quando ha affermato “partiti autori di
questo grave atto intimidatorio”. Nessun partito dell’Unione che siede
in questo C.d.Z. è autore di alcun atto intimidatorio. Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): presenta una MOZIONE
(sottoscritta dai consiglieri dell’Unione e da quelli del PSI) con oggetto “Richiesta
di ripristino della disponibilità a favore del Circolo Didattico
Arcadia-Baroni-Feraboli dei locali dell’edificio scolastico di via Feraboli 44
e il ritiro del provvedimento di scorporo determinato
dall’amministrazione Comunale in data 24/01/2005 che ha consentito l’affitto
di tali locali ad una scuola privata gestita dall’associazione Cometa” Mondi
(FI): sollecita la risposta alla sua INTERROGAZIONE sull’aggiornamento delle
liste di cittadini iscritti alle Commissioni in cui chiede il rispetto dei
regolamenti che prevedono la cancellazione dalle liste dopo tre assenze non
giustificate. --- Legge due articoli del Regolamento del Decentramento. Presidente del C.d.Z. 5: spiega che il progetto di risistemazione
del Parco Baravalle è in una fase di stand-by per problemi di finanziamento. Si
dice comunque fiducioso che negli ultimi mesi del mandato, come sempre accade,
verranno messe in opera tutti quei progetti poco costosi ma visibili, tra cui
potrebbe rientrare anche il Baravalle. Sebbene
il cambio di destinazione d’uso non sia ancora stato formalizzato, di fatto è
come se lo fosse, vista la rinuncia dell’assessorato allo Sport a tale area,
che l’ha ceduta all’assessorato al Demanio che a sua volta l’ha passata
alla Parchi e Giardini. PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE TERRITORIO, URBANISTICA, CONCESSIONI EDILIZIE E
AUTORIZZAZIONI, T.T.V. 4 - Esame e parere sulle
domande di concessione edilizia:
NESSUNA PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE SPORT E TEMPO LIBERO 5 - Programmazione 4° Trimestre 2005: essendo assente il Presidente
della Commissione il punto viene illustrato dal Presidente del C.d.Z. 5, A
Pessognelli (FI). Prevede l’erogazione di 1.500,00 euro di fondi MAAP per un
torneo di tennis per creare una squadra di tennis della Zona 5. La
Commissione riunitasi in data 23.09.2005 ha dato PARERE FAVOREVOLE (tre
astenuti) Dibattito
- intervengono i consiglieri Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): premette che non ha nulla
contro il tennis, sport che ha praticato per anni, e di solito è felice quando
si può aiutare iniziative che riguardano i cosiddetti “sport minori”, che
minori non sono. Tuttavia in questo caso non può votare a favore per via dei
contenuti dell’iniziativa emersi in Commissione: si tratta di due tornei, uno
maschile e uno femminile con un massimo di 16 iscritti per torneo e quindi un
totale complessivo di 30 partite. Inoltre si pensava di utilizzare la stessa
formula utilizzata in occasione della Coppa Milano, cioè non la normale formula
con incontri di 2 set su 3, bensì un unico set di 9 game. Questa formula non è
il tennis, è altra cosa. E 16 partecipanti per un torneo che dovrebbe
selezionare chi formerà la squadra di Tennis della Zona 5 è una partecipazione
ridicola, neppure un torneo condominiale ha così pochi partecipanti. Non è
contrario per principio, sono i contenuti dell’iniziativa che non gli
consentono di votare a favore. Fumagalli (M): sottolinea che chi ha proposto l’iniziativa è
di Peschiera Borromeo e non della Zona 5, ed è un privato. Voterà contro. Berdot (DS): in Commissione aveva votato a favore, ma ricorda che
erano emerse delle perplessità. Ricorda che questa associazione aveva avuto un
incarico dal Comune. Visti i numeri dei partecipanti ai tornei, l’iniziativa
non incentiva la pratica del tennis in zona ed inoltre non può essere
finanziata perché rivolta ad un numero limitato di cittadini. Voterà contro. Luccietto (FI): non era in Commissione, ma leggendo il testo della
delibera non riscontra nulle di quanto appena detto. Legge solo che sarà
compito degli uffici realizzare l’iniziativa. FI voterà a favore. Presidente del C.d.Z. 5: precisa che in base a quanto stabilito in
delibera l’iniziativa non è infungibile, quindi dovranno essere richiesti un
certo numero di preventivi alle varie associazioni. Marzocco (PSI): il testo della delibera è generico, non vi è
alcuna precisazione di quanto emerso dal lavoro della Commissione istruttoria,
ma soprattutto mancano alcuni degli elementi essenziali: il luogo e il periodo.
Il PSI voterà contro. Presidente del C.d.Z. 5:
constata che effettivamente mancano alcuni degli elementi fondamentali. Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): chiede alla maggioranza
di usare il buon senso e di rinviare in Commissione la delibera per definire
meglio i contenuti. La delibera così come è scritta non ha gli elementi
sufficienti per essere posta in votazione. [la
maggioranza si consulta] Longo
(FI) VicePresidente Comm. Sport: respinge la richiesta. Si vota: 17
Favorevoli: FI,
AN, UDC 16
Contrari:
PSI, DS, M, V, IdV, PRC, Gandolfi 0
Astenuti: APPROVATO [nel
corso della serata i consiglieri dell’Unione preparano e presentano una serie
di rilievi relativi alla delibera chiedendo, in base ai regolamenti, che non
venga attuata] PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE COMMERCIO, ARTIGIANATO, ATTIVITÁ PRODUTTIVE 6 - Programmazione 4° Trimestre 2005. Iniziativa dell’Associazione
AS.CO. VIGENTINO per la 16^ Sagra del Tartufo: il Presidente di Commissione,
V. Caime (FI), cede la parola al Presidente del C.d.Z. 5, A. Pessognelli (FI),
che illustra il punto che prevede di assegnare all’Asco Vigentino 1.500,00
euro di fondi MAAP per l’organizzazione del corteo storico nell’ambito della
16° Saga del Tartufo da tenersi in via Ripamonti il 13 novembre. I
1.500,00 euro di fondi MAAP sono così ripartiti: 640,00
euro di fondi MAAP della Commissione Commercio 420,00
euro di fondi MAAP della Presidenza 440,00
euro di fondi MAAP della voce Eventi Diversi La
Commissione riunitasi in data 12.10.2005 ha dato PARERE FAVOREVOLE Dibattito
- intervengono i consiglieri Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): premette di non essere
membro della Commissione Commercio, non entra quindi nel merito
dell’iniziativa. Farà un intervento che avrebbe dovuto fare il consigliere
Pavoni, assente questa sera, come Presidente della Comm. Bilancio. Ricorda
che la Commissione Bilancio aveva deciso di comune accordo, quindi
maggioranza e opposizione insieme, che nelle delibere si sarebbe dovuto
utilizzare o i fondi delle Commissioni o quello degli Eventi Diversi, ma non un
po’ e un po’, come invece viene fatto in questo caso. Chiede di correggere
la delibera e di scegliere o tutto con la voce Eventi Diversi, o tutto con le
altre voci. Richiama quindi la maggioranza al rispetto di quanto precedentemente
deciso di comune accordo. Rapillo
(M): si dice favorevole a feste storiche e al recupero culturale delle
tradizioni. In quest’ottica propone un emendamento alla delibera con la
richiesta di aggiungere una visita guidata alla Chiesa dell’Assunta. Fumagalli (M): ogni hanno si verifica uno scontro su questa festa
del tartufo. Chiede quante feste di via abbia finanziato il C.d.Z. 5
quest’anno. Ricorda che recentemente si è svolta la festa di Chiaravalle che
è stata fatta senza chiedere i fondi del C.d.Z. 5. L’associazione
che si occupa di organizzare la festa del tartufo ci guadagna su questa festa.
Per questo si dice contrario a finanziare una festa commerciale che vede come
unico momento culturale il passaggio degli sbandieratori che nessuno guarda. Gli
sbandieratori non sono un corteo storico. Le feste di via devono essere un
evento culturale, non un mercato. Ferrari (FI): ogni hanno la festa del tartufo ci divide. La gente ha
voglia di fare un semplice giro tra le bancarelle e viene accontentata. Si
tratta ormai di una tradizione sentita. Quello dell’evento culturale è un
tormentone che viene ripetuto ogni anno. Le saghe medioevali vanno di moda, ma
non sono neanche loro un evento culturale. Dice di non avere nulla in contrario
ad accettare la proposta del consigliere Rapillo. Per quanto riguarda dove
vengono i soldi per fare l’iniziativa in realtà non gliene frega molto,
l’importante è finanziarla. Berdot (DS): quello relativo all’utilizzo dei fondi della voce
Eventi Diversi era un accordo politico preso in sede di Commissione Bilancio e
un impegno della Presidenza. Evidentemente, come ogni anno, la maggioranza deve
dare il suo “obolo” a un consigliere di zona particolarmente legato a questa
iniziativa. Tanto è vero che l’Asco Vigentina è l’unica associazione che
vede finanziate ben due feste di via. Zolla (AN): chiede alla consigliera Berdot di mettere per iscritto le gravi
accuse che ha fatto e di assumersene la piena responsabilità avendo il coraggio
delle sue affermazioni. Ma evidentemente non ha il coraggio necessario, come il
consigliere Fumagalli che quando ci sono quelli dell’Asco non ha il coraggio
di dirgli che è contrario alla festa. È una iniziativa positiva che anima una
via della zona. Ritiene un errore l’atteggiamento del centrosinistra. Apprezza
invece la proposta del consigliere Rapillo (M), propositivo e non distruttivo. Cammilleri (LN): si dice stupito ogni anno sull’atteggiamento
della sinistra su questa festa. Trova offensivo l’intervento della consigliera
Berdot che parla di “oboli” di cui la sinistra è esperta visto che fa
pagare per andare a votare alle primarie. [i
consiglieri di centrosinistra protestano e fanno notare che il centrodestra
quando ancora parlava di primarie chiedeva un contributo doppio] Dice
che nel buio del centrosinistra c’è un solo raggio di sole: il consigliere
Rapillo, che ha fatto una proposta costruttiva e condivisibile dalla Lega. De Allegri (DS): l’impegno politico preso su come adoperare i fondi va rispettato.
L’uso dei fondi Eventi Diversi era stato deciso che fosse riservato alle
iniziative impreviste, ma questa la è alla 16° edizione, non può certo essere
considerata “imprevista”. Presenta un emendamento per cassare la voce di
spesa relativa al finanziamento con i fondi della voce Eventi Diversi,
corrispondente a 440,00 euro e riducendo così l’importo complessivo a
1.060,00 euro. Berti (PRC): chiarisce che PRC è contraria a questa festa. Chi
vende tartufi, visto quello che costano, si può benissimo finanziare da solo
una festa che è prevalentemente commerciale. La proposta di Rapillo di una
visita guidata alla Chiesa dell’Assunta può essere utile alla maggioranza per
accendere un cero affinché la sconfitta alle prossime elezioni non sia troppo
schiacciante. Detti (V): per quanto riguarda il contributo economico alle
primarie, informa che al seggio in cui lei era presidente ha visto un
consigliere di maggioranza che è venuto a votare, dando anche lui il suo euro
di contributo. Zaolino (M): va bene il corteo storico. Ma il tartufo costa molto,
quindi chi lo vende guadagna molto e fa un business. Quindi è contrario al
finanziamento della festa. Rusconi (AN): le polemiche vengono ripetute ogni anno. Invita a guardare gli
aspetti positivi dell’evento che coinvolge tutta una via ed è atteso dai
cittadini. Accoglie l’invito di accendere un cero, ma perché il
centrosinistra perda le elezioni. Trova scandalosa e antidemocratica la frase
detta da un noto cantante di area di sinistra dopo le primarie: “che bello non
avere vicino un elettore di FI” Presidente del C.d.Z. 5 (replica): sulla suddivisione nelle varie
voci di spesa spiega che a fine anno le singole voci hanno un budget
insufficiente per finanziare da sole l’evento, quindi si è dovuto metterle
assieme per forza. Sull’infungibilità: è la festa del tartufo, non può
essere fatta da altri. Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): ritiene insoddisfacente
la spiegazione delle ragioni dell’infungibilità e chiede al Presidente di
leggere il testo in cui si precisano quali siano i criteri per assegnare
l’infungibilità.] Presidente del C.d.Z. 5 (replica): ribadisce il concetto e dice di
non avere sotto mano il testo in cui si spiegano i criteri sull’infungibilità. Caime (FI) Pres. Comm. Commercio (replica): puntualizza che come festa di via
è la più popolata di tutta Milano e ritiene questa una motivazione già
sufficiente a dare un contributo economico. La
festa di Chiaravalle non è una festa di via perché gestita direttamente dai
frati che non hanno chiesto al C.d.Z. 5 un contributo, vista l’esperienza di
qualche anno fa quando il centrosinistra aveva fatto saltare il finanziamento. Plaude
la richiesta e l’atteggiamento del consigliere Rapillo (M). Presidente del C.d.Z. 5: se il Presidente di Commissione accetta
l’emendamento di Rapillo, questo diventa automaticamente parte della delibera.
Ritiene invece inammissibile quello di De Allegri perché inerente una voce di
spesa. Gandolfi
(indipendente di CentroSinistra): ricorda al Presidente che abbiamo sempre
ritenuto inammissibili quelli che chiedono un incremento delle spese, mentre
sono sempre stati ammessi quelli che ne propongono una riduzione, come in questo
caso. Presidente del C.d.Z. 5: la precisazione è fondata e quindi anche
l’emendamento di De Allegri è ammissibile, ma dovrà essere sottoposto al
voto. Si vota emendamento De
Allegri: eliminare 440,00 euro di fondi da Eventi Diversi: 11
Favorevoli: DS,
V, IdV, PRC, M, Gandolfi 18
Contrari:
FI, AN, LN, Giancola (UDC) 4
Astenuti: PSI, Rapillo (M),
Morana (UDC) RESPINTO Si vota la delibera: 20
Favorevoli: FI,
AN, LN,UDC, Rapillo (M) 10
Contrari:
DS, V, IdV, PRC, PSI 3
Astenuti: Zaolino e Fumagalli
(M), Gandolfi APPROVATO PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE SANITÁ, ANZIANI, C.A.M. 7 - Programmazione 4° Trimestre 2005: il Presidente della
Commissione, S. D’Ambrosio (AN), illustra il punto. Precisa subito che il
titolo della delibera non è esatto e ne chiede la correzione: non riguarda le
gite, ma solo la programmazione del 4° trimestre. La
Commissione del 03.10.2005 ha dato PARERE FAVOREVOLE ALL’UNANIMITÁ. Tuttavia
precisa che in Commissione si era deciso che il finanziamento fosse dato per
fare una festa in tutti e 5 i CAM della zona e non solo in 4 come invece
riportato in delibera. Chiede la correzione anche di questo punto. Dibattito
- intervengono i consiglieri Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): fa rilevare che la
Commissione non si è svolta il 03.10.2005 come riportato in delibera, bensì il
10.10.2005. Le ultime precisazioni fatte dal Presidente della Commissione hanno
anticipato il resto del suo intervento. Fumagalli (M): dice che ha l’impressione che sui CAM gli uffici e
il responsabile dei CAM stanno scavalcando il potere politico del C.d.Z. 5. La
delibera è troppo generica e mancano alcuni degli elementi fondamentali per
deliberarla. Si parla di “feste” senza precisarne i contenuti e a chi sono
rivolte. D’Ambrosio (AN) Pers. Comm. Sanità Anziani C.A.M. (replica): dice che
l’opposizione ha ragione. Il testo della delibera non corrisponde a quello che
è stato detto e deciso in Commissione. Chiede che alla delibera venga allegato
l’intero documento di quanto stabilito dalla Commissione. Afferma che questo
testo di delibera è un errore unico e totale, ma soprattutto non conforme a
quanto stabilito dalla Commissione che è l’unico organo preposto ad istruire
il lavoro da portare in C.d.Z. 5. Chiede spiegazione agli uffici, che ritiene
unici responsabili di questo pasticcio. Presidente del C.d.Z. 5:
alle ore 21.04 dichiara chiuso il C.d.Z. 5 perché esaurito il tempo a
disposizione. I punti rimasti da trattare verranno fatti nella prossima seduta
del C.d.Z. 5.
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Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41 20136 Milano MI
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