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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 20/01/2005 orario
di convocazione: 19.00 inizio
effettivo alle ore: 19.21 Appello:
32 presenti: 14 su 16 del centrosinistra / 18 su 25 del centrodestra (altri
arrivano nel corso della seduta) Il Presidente nomina gli
scrutatori: Scarcella
(FI), Morana (UDC), Trimboli (PDCI) Da
O.d.G. del C.d.Z. del 16.12.2004 [I
punti da 1 a 6 sono gli ex punti da 7 a 11 dell’O.d.G. del C.d.Z. del
16.12.2004] PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE TERRITORIO, URBANISTICA, CONCESSIONI EDILIZIE E
AUTORIZZAZIONI, T.T.V. 1 - P.I.I. concernente
l'area di via Pampuri - Richiesta di parere:
il Presidente del C.d.Z. 5, A. Pessognelli (FI), ricorda che il punto ha visto
la discussione interrotta e deve terminare. Se non ci sono ulteriori interventi
si passa alle repliche del presidente di Commissione. Dibattito
- intervengono i consiglieri Ferrari (FI) Pres. Comm. T.T.V. (replica): ricorda che si tratta di un PII di
modeste dimensioni che prevede la costruzione di due nuovi palazzi di 11 piani
in via Pampuri e di un nuovo C.A.M. Ritiene che si tratta di una opportunità
importante per la zona e invita tutti a votare a favore. La formula del PII
offre garanzie circa la realizzazione contestuale sia dei palazzi sia del C.A.M.
evitando quello che è accaduto in passato.
La
Commissione in data 14.12.2004 ha espresso PARERE FAVOREVOLE Si vota: 19
Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, PSI 4
Contrari: PRC, PDCI, V 11
Astenuti: DS, M, IdV, Gandolfi APPROVATO 2 - Mozione sulla viabilità di via Ripamonti su proposta del
consigliere Fumagalli: il Presidente della Comm. T.T.V. illustra il punto
leggendo il testo della mozione. La
Commissione in data 19.11.2004 ha espresso PARERE FAVOREVOLE Dibattito
- intervengono i consiglieri Fumagalli (M): si lamenta perché da tempo sottopone la questione ma
per troppo tempo è rimasta nel dimenticatoio. I problemi viabilistici di via
Ripamonti, già gravi, si aggraveranno dopo la costruzione delle nuove
edificazioni previste. Chiede di conoscere eventuali studi esistenti sui
problemi viabilistici di via Ripamonti. Berdot
(DS): ha ragione il cons. Fumagalli: i problemi di via Ripamonti sono stati
messi nel dimenticatoio da questa maggioranza. Chiede che la Commissione T.T.V.
se ne occupi insieme a tutte le altre problematiche che gli sono state
sottoposte e che attendono di venire trattate. Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): la mozione di Fumagalli
pone un problema importante: i problemi viabilistici di via Ripamonti sono gravi
già oggi e le prospettive per il futuro sono anche peggio. Ricorda che nel 2003
c’era stato un C.d.Z. 5 straordinario in cui l’assessore Goggi aveva
annunciato l’allargamento dell’ultimo tratto di via Ripamonti e, cosa ancora
più importante, il prolungamento del tram 24 fino ad Opera e Locate. Di
quell’annuncio così importante e che sembrava dovesse essere imminente la
realizzazione, se ne sono perse le tracce. Quando lo si intende realizzare?
Certo è chiaro che vi sono dei problemi economici per i comuni limitrofi
interessati che non hanno un bilancio come quello di Milano, ma a tutto si può
trovare una soluzione e in questo caso è un dovere trovarla. Pavoni (DS): la mozione in esame rappresenta una problematica
importante e sottolinea vari aspetti che meritano un a soluzione per quanto
riguarda i problemi viabilistici di via Ripamonti. Ferrari (FI) Pres. Comm. T.T.V. (replica): conferma il suo impegno a trattare le
varie problematiche di interesse zonale nella sua Commissione. Sulla questione
importante del prolungamento del 24 effettivamente non si hanno notizie sui
tempi di realizzazione e il problesta stà proprio nella carenza di fondi da
parte dei comuni limitrofi. Sarebbe importante che intervenissero la Provincia e
la Regione a finanziare questa importante opera che, portando il mezzo pubblico
fuori, permetterebbe di evitare che molti veicoli privati entrino in città
intasandola. Si vota: 34
Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, PSI,
DS, M, IdV, PRC, PDCI, V, Gandolfi 0
Contrari: 0
Astenuti: APPROVATO ALL’UNANIMITÁ PROPOSTE
DELLA PRESIDENZA 3 – Richiesta di
iscrizione dell’Associazione “Musica XXI” all’Albo delle Associazioni di
Zona: il Presidente del
C.d.Z. 5, A. Pessognelli (FI), illustra il punto Dibattito
- intervengono i consiglieri Nessun
intervento Si vota: 34
Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, PSI,
DS, M, IdV, PRC, PDCI, V, Gandolfi 0
Contrari: 0
Astenuti: APPROVATO ALL’UNANIMITÁ 4 – Ordine del giorno
del consigliere De Allegri e altri sulle problematiche connesse con la vendita
di azioni dell’AEM da parte del Comune di Milano:
il consigliere De Allegri (DS) illustra il punto leggendo il testo dell’ordine
del giorno che esprime parere contrario alla vendita da parte del Comune delle
azioni AEM. Riconosce che la questione viene affrontata con un po’ di ritardo
a causa di alcuni slittamenti nel tempo, ma ritiene comunque importante parlarne
in C.d.Z. 5. Dibattito
- intervengono i consiglieri Luccietto (FI): visto che lo stesso relatore la ritiene ormai datata
chiede perché non ritirarla. Sostiene che in ogni caso il Comune conserva la
maggioranza delle azioni e il controllo dell’azienda. L’importante non è
gestire economicamente l’azienda AEM, cosa che i privati fanno meglio del
pubblico. Il gruppo di FI voterà contro. Revelli (FI): chiede se non vi sia contraddizione tra questa mozione
e il fatto che il Governo di centrosinistra abbia privatizzato l’ENEL. La
proprietà pubblica dei mezzi di produzione non è più attuale, addirittura
anche la Cina sta operando delle privatizzazioni. In ogni caso il Comune
conserva più del 30 % delle azioni e rimane l’azionista di riferimento
dell’AEM. Trimboli (PDCI): sottolinea il ruolo cruciale di AEM per il Comune
di Milano. Con gli utili di AEM ogni anno il comune finanziava attività sociali
oltre a ricevere gratuitamente i servizi elettrici. Ora con la vendita delle
azioni AEM copre i buchi di bilancio provocati dal Governo centrale con i tagli. Ferrari (FI): ribatte che il Governo non è “infame” perché è
stato democraticamente eletto. Sulla questione di AEM sottolinea che un servizio
pubblico può essere fornito sia da un pubblico sia da un privato o misto, purché
le tariffe siano corrette. Si dice dispiaciuto che i ricorsi al TAR vengano
utilizzati in modo strumentale per rallentare le cose, creando danni ai
cittadini. Pavoni (DS): AEM ha dimostrato di essere una azienda efficiente che
ha anche fatto investimenti innovativi e importanti per Milano. Offriva al
Comune di Milano molti servizi quando era pubblica. Ora i costi per il Comune
aumenteranno. Il Comune perdendo il controllo di AEM perderà una risorsa
importante. Era importante avere il controllo pubblico sulle forniture
strategiche. Zolla (AN): annuncia di non essere in sintonia con alcuni dei
colleghi di maggioranza: nutre forti perplessità sulla vendita delle azioni AEM
perché si tratta di un’azienda efficiente. AEM non era più un
“carrozzone”, ma una azienda con i bilanci in attivo. Per quale ragione
venderla? Berdot (DS): è la vendita di una azienda che portava degli utili al
Comune. Privatizzarla porterà un aumento di costi per il Comune. Nonostante i
molti annunci sarà una scelta che non porterà nulla al Comune. Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): il nostro NO alla vendita
delle azioni AEM non è ideologico, è un NO per ragioni di merito e di
contenuto. È certamente vero che le privatizzazioni vengono fatte in molte
parti del mondo, compresa la Cina. Come è pure vero che anche i Governi di
centrosinistra hanno fatto delle privatizzazioni, forse anche troppe. Come è
pure possibile che un servizio pubblico possa essere fornito dal pubblico, come
dal privato o da un misto pubblico/privato, purché vi siano delle garanzie
sulle tariffe con cui il servizio viene offerto. Nel caso dell’AEM però
diciamo NO perché è un’azienda di importanza strategica per Milano poiché
con il suo bilancio in attivo ogni anno forniva molte entrate nelle casse del
Comune e, al tempo stesso, faceva risparmiare al Comune fornendo servizi
gratuiti. Con la privatizzazione ora anche il Comune dovrà pagare le bollette
senza però intascare gli utili alla fine dell’anno. La privatizzazione di AEM
è una scelta strategicamente sbagliata. Un capitolo a parte meritano i numerosi
annunci fatti dai vari Assessori circa i progetti che il Comune intenderebbe
mettere in piedi con i soldi che incasserà con la vendita delle azioni AEM: se
si facesse la somma dei soldi che il comune dovrebbe spendere con tutti i
progetti e le iniziative che ha annunciato di fare grazie alla vendita delle
azioni AEM sono abbastanza sicuro che si scoprirebbe che il totale è molto
maggiore a quelli che saranno i soldi derivanti dalla vendita di AEM. Pioli (IdV): è una privatizzazione sbagliata. AEM portava circa 280
miliardi di lire ogni anno nelle casse del Comune. Il Comune si priva di una
importante risorsa. Cammilleri (LN): esprime una voce critica sulla vendita delle azioni
AEM, come è stato fatto in Consiglio Comunale dai rappresentanti della LN. È
un errore vendere AEM. È un favore fatto agli amici del Sindaco. Per queste
ragioni la LN voterà a favore di questa mozione che esprime parere contrario
alla vendita di AEM. Maschio (FI): vendere AEM è una scelta giusta. In questo settore
circa ogni 25 anni bisogne reinvestire in centrali elettriche e i costi sono
molto alti. Se si aspettava a vendere i costi sarebbero stati maggiori e non
avrebbe portato un bilancio attivo come quello degli ultimi anni. Berti (PRC): replica a Maschio dicendo che è vero che bisogna
reinvestire in tecnologie, ma anche i privati dovranno sorbirsi i costi di tale
operazione e si rifaranno sugli utenti, tra cui ci sarà lo stesso Comune. Procaccini (AN): nel tempo le politiche cambiano perché cambiano le
esigenze. La vendita di AEM viene fatta perché è necessario rispondere alle
esigenze della città e in questo momento vi sono altre priorità per rispondere
alle quali non sono sufficienti le altre entrate del Comune. De Allegri (FI) relatore (replica): dalla ricchezza del dibattito si nota che
l’argomento risulta sempre attuale. Ricorda che AEM è del Comune di Milano da
più di 100 anni ed è sempre stata una società seria con i bilanci in attivo e
gestendo in modo efficiente i servizi offerti. Con questa vendita il Comune avrà
dei soldi che spenderà fino alla fine della legislatura, ma poi? Si ritroverà
con una entrata fissa in meno ogni anno e con in più la spesa delle bollette da
pagare. È stata una scelta strategicamente sbagliata perché l’energia
elettrica è un settore strategico. Presidente del C.d.Z. 5: ricorda che AEM gestisce anche il gas Si vota: 20
Favorevoli: LN, PSI, DS, M, IdV,
PRC, PDCI, V, Gandolfi 14
Contrari: FI, AN, UDC 0
Astenuti: APPROVATO PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE ORTI URBANI 5 – Parere della
Commissione sulla presa in carico da parte del C.d.Z. 5 dei 25 orti urbani di
viale Ortles: RINVIATO PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE SANITÀ, ANZIANI, C.A.M. 6 - Mozione urgente sulla copertura delle fasce connesse alle attività
dei CAM da parte del personale USA (Ufficio Servizi Ausiliari): il
Presidente della Comm. Sanità Anziani CAM, S. D’Ambrosio (AN), illustra il
punto: legge il testo della mozione proposta dalla Commissione. La mozione è
volta a risolvere il problema dei commessi. La
Commissione ha espresso PARERE FAVOREVOLE Dibattito
- intervengono i consiglieri Nessun
intervento Si vota: 35
Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, PSI,
DS, M, IdV, PRC, PDCI, V, Gandolfi 0
Contrari: 0
Astenuti: APPROVATO ALL’UNANIMITÁ Da
O.d.G. del C.d.Z. del 20.01.2005 7 - Approvazione dei
verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e seguenti, Reg. Consiglio
Comunale): il
Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto. Vengono
tacitamente approvati i verbali: n°
139 del 02/12/2004 n°
140 del 16/12/2004 n°
141 del 13/01/2005 Si
astengono i seguenti consiglieri del CentroSinistra: Gandolfi,
PRC, DS, V, IdV, M. 8 - Comunicazioni del
Presidente: 1)
il 3 febbraio 2005 ci sarà un C.d.Z. 5 straordinario sul Contratto di Quartiere
del Gratosoglio con la presenza dell’Assessore Manca 2)
è giunta una comunicazione per alcune aree a verde di viale Ortles; 3)
è stata risolta la questione riguardante l’incrocio Alamanni/Ripamonti
segnalata da Fumagalli e Gandolfi 4)
è arrivata la copia della bonifica dell’area di via Neera 11 5)
arrivata fotocopia dei contratti di due condomini di via Chiesa Rossa e di via
Missaglia 6)
arrivato dossier sul PRU Stadera 9 - Comunicazioni dei
Consiglieri: intervengono
i consiglieri: Longo (FI): presenta una MOZIONE del gruppo di FI per esprimere
solidarietà alle popolazioni dell’oceano indiano in cui si chiede ai
consiglieri di devolvere 50 euro alla fine della seduta, equivalenti al gettone,
da dare alla Misericordia Italiana. De Allegri (DS): legge una INTERROGAZIONE già fatta protocollare
(sottoscritta dai soli capigruppo delle opposizioni) con oggetto “Sulle
delibere n° 123 e 125 inerenti le attività che dovevano svolgersi nei 5 CAM e
che invece sono state fatte solo al CAM Tibaldi” --- verbalmente replica a
Longo: va bene dare un contributo economico alle popolazioni del sud est
asiatico, ma decidiamo insieme a quale associazione devolvere la cifra. Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): presenta una ISTANZA con
oggetto “COMMERCIANTI DI VIA MONTEGANI: lamentele relative al problema della
carenza di parcheggi per i clienti dei negozi di via Montegani” ---
verbalmente informa che nei giorni precedenti ha chiesto copia della Delibera n°
119/2004 della Commissione Sport (quella che per ragioni fino ad ora non
chiarite ha visto la non attuazione di due delle iniziative previste) e ha
constatato la mancanza di una importante tabella citata nella relazione che
avrebbe dovuto essere allegata e nella quale probabilmente erano specificate le
iniziative previste. Senza tale tabella nella delibera non vi è traccia di
quanto approvato in sede di Commissione. Berti (PRC): presenta una INTERROGAZIONE con oggetto “Annuncio di
De Corato e Manca per acquisto di telecamere per la sicurezza per 3,5 milioni di
euro” --- verbalmente replica a Longo: i soldi raccolti diamoli a
“Emergency” o a “Medici senza frontiere” Rapillo (M): presenta una MOZIONE (sottoscritta dal centrosinistra)
con oggetto “Proposta di destinare l’ex Caserma di via Gratosoglio 63 a uso
aggregativo e centro giovani” Pavoni (DS): intervento solo verbale: in qualità di Pres. Comm.
Bilancio ricorda che la Commissione ha chiesto un incontro con l’Ufficio di
Presidenza. Presidente del C.d.Z. 5: conferma la disponibilità a tale incontro
e farà sapere domani la data disponibile. Muzzana
(M): presenta una INTERROGAZIONE (sottoscritta dal centrosinistra) con oggetto
“Consumi energetici e energie rinnovabili” Presidente del C.d.Z. 5:
alle 21.10 dichiara chiuso il C.d.Z. 5 per esaurimento del tempo a disposizione.
I punti non discussi verranno trattati nel prossimo C.d.Z. 5.
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Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41 20136 Milano MI
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