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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 15/12/2005 orario
di convocazione: 18.30 inizio
effettivo alle ore: 18.48 Appello:
26 presenti: 11 su 16 del centrosinistra / 15 su 25 del centrodestra INTERVENTI DEI CITTADINI Sig. F. Ravone – Piazza
Trento: denuncia il
problema della prostituzione maschile e minorile nella zona di piazza Trento,
oltre a un problema di spaccio di droghe. Chiede cosa abbia fatto il C.d.Z. 5.
la zona è diventata invivibile e c’è una paura diffusa. Informa che la
questione viene cavalcata da alcuni gruppi legati alla destra. Chiede che il
C.d.Z. 5 si attivi. Sig. A. Manupelli –
Piazza Trento: sempre
sul problema della prostituzione maschile e minorile nella zona di piazza
Trento. Abita da poco in quella zona e non ha mai visto una cosa simile: una
prostituzione maschile e minorile che inizia col calar della sera e si protrae a
notte inoltrata. Le macchine dei clienti girano fino a tarda notte per poi
sostare sotto le finestre per svolgere le varie “attività”. I cittadini
sono stufi della situazione e chiedono un intervento. Stanno fondando un
Comitato e chiedono: 1) presenza di Polizia e Polizia Municipale; 2) più verde;
3) modifiche viabilistiche volte a disincentivare la prostituzione; 4) più
illuminazione; 5) impianti di videosorveglianza. No
a Forza Nuova che sta cavalcando la protesta. Chiede
cosa il C.d.Z. 5 abbia intenzione di fare. Presidente del C.d.Z. 5:
spiega che porrà il problema all’attenzione per valutare eventuali interventi
futuri. Il Presidente nomina gli
scrutatori: Morana
(UDC), Caime (FI), Trimboli (UDC) 1 - Approvazione dei
verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e seguenti, Reg. Consiglio
Comunale): il
Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto. Vengono
tacitamente approvati i verbali: n°
172 del 10/11/2005 n°
173 del 17/11/2005 n°
174 del 23/11/2005 n°
175 del 24/11/2005 2 - Comunicazioni del
Presidente: 1)
assessore Gallera invita tutti i consiglieri di Zona per un brindisi di auguri
il 21 dicembre; 2)
il Presidente del Cons. Comunale ha mandato inviti per il concerto di Natale
2005, ingresso gratuito, il 21.12.2005 alle ore 21.00 3 - Comunicazioni
dei Consiglieri: [Mozioni
e interrogazioni da parte dei Consiglieri di Zona ai sensi dell’articolo 11
del Regolamento sul Decentramento e degli articoli 11, 12, 13 del Regolamento
Interno] Zaolino
(M): presenta una INTERROGAZIONE avente per oggetto “CAM Stadera: pensionamento commessa e sua mancata sostituzione” Gandolfi
(indipendente di CentroSinistra): presenta una INTERROGAZIONE
(sottoscritta da vari consiglieri di opposizione) avente per oggetto “Presenza
dei resti di una colonna storica nel cortile di via Sant’Abbondio 10.
Richiesta di valutazione storica della colonna. Quando e dove è stata
ritrovata? Chi e perché l’ha depositata in stato di abbandono nel cortile in
oggetto?” --- presenta una INTERROGAZIONE (sottoscritta da vari consiglieri di opposizione)
avente per oggetto “Lavori presso la
Scuola Media Sandro Pertini di via Boifava 52 per la decontaminazione da amianto
e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Materiale asportato
impacchettato e lasciato all’aperto per giorni a poca distanza dal cortile
limitrofo dell’Asilo nido di via Sant’Abbondio 31, della vicina Scuola
materna di via sant’Abbondio 27 e degli stabili di via Boifava 62, 64, 66”
--- verbalmente: sul problema di piazza Trento ricorda che il centrosinistra
aveva presentato tempo fa alcune interrogazioni e ricorda anche un suo articolo
su Milanosud. Chiede e sollecita che venga convocata una riunione della
Commissione Sicurezza di Zona 5 per trattare l’argomento e ricorda come questa
Commissione non si riunisca più ormai da diversi mesi, suscitando le lamentele
degli stessi consiglieri di maggioranza. Sollecita che venga convocata su questo
argomento e su tutti gli altri che attendono da mesi di venire affrontati. Mondi
(FI): ): presenta una INTERROGAZIONE
avente per oggetto “Stemma di Zona 5,
Art. 2 bis del Regolamento del Decentramento” De Allegri
(DS): intervento solo verbale: chiede notizie sugli esiti della mozione votata
dal C.d.Z. 5 sul problema della Darsena e informa che ieri sera si è svolta
un’assemblea pubblica sul problema. Berdot
(DS): intervento solo verbale: chiede anche lei che venga riunita la Commissione
Sicurezza sul problema di piazza Trento. Zolla
(AN): intervento solo verbale [precisa che lo sta scrivendo]: sulla questione di
piazza Trento precisa che il Comitato esiste già da parecchi anni, da circa il
1999. il Comitato già esistente ha fatto molte iniziative come raccolte di
firme e manifestazioni e hanno prodotto anche degli effetti. Dice che è già
stato fatto molto per la questione: un nuovo impianto di illuminazione già
installato in piazza Trento; già fatti vari interventi delle Forze
dell’Ordine con arresti di magnaccia e di ladri/prostituti, oltre ad alcuni
bliz. Non è vero che non è stato fatto nulla. Fu anche uno dei primi temi
trattati dalla Commissione Sicurezza della passata legislatura, da lui
presieduta. Invita i cittadini a fare riferimento al Comitato già esistente ed
evitare inutili spezzettamenti di comitati. --- fatti rilievi ARPA in via
Spadolini su problema del rumore: chiede di conoscere gli esiti di tali
rilevamenti. Presidente del C.d.Z. 5:
precisa che oltre all’ARPA c’è stato anche un intervento della Polizia
Locale in via Spadolini l’altra settimana. Maschio
(FI): spiega quale fosse la fonte delle informazioni del suo intervento della
settimana scorsa: l’ISTAT. Legge alcuni dati. Detti
(V): intervento solo verbale: ringrazia [ironicamente] Maschio delle sue
precisazioni, ma sono inutili visto che noi del centrosinistra siamo “tutti
scemi”, come ha detto Berlusconi Muzzana
(M): intervento solo verbale: informa di aver ricevuto a casa un opuscolo del
Comune sulla Sicurezza al cui interno ci sono alcune iniziative organizzate
nella nostra zona di cui, come consiglieri, non siamo stati informati. Pioli
(IdV): intervento solo verbale: oggi c’è stata una manifestazione a Palazzo
Marino sul Parco Ticinello. Erano molti i cittadini che protestavano e
chiedevano la realizzazione del Parco. Informa che ha saputo che il Consiglio
Comunale ha poi approvato all’unanimità una mozione presentata dal
centrosinistra a favore del Parco Ticinello.
PROPOSTA
DELLA PRESIDENZA 4 - Concessione a titolo
gratuito alla Parrocchia S. Gregorio Barbarigo di una palestra presso la scuola
media di Via Pescarenico per l’anno scolastico 2005/2006:
il Presidente del C.d.Z. 5 illustra il punto. Dibattito
- intervengono i consiglieri Berdot (DS):
chiede di spiegare al Presidente perché ci sono alcune iniziative con corsie
preferenziali. È stata analizzata in Commissione Cultura come iniziativa
“fuori sacco” e quando ormai il tempo a disposizione era quasi scaduto. Il
Presidente della Commissione era disponibile a rinviarlo alla Commissione
successiva, ma poi la si è considerata “urgente”: perché? Pavoni
(DS): chiede se il corso è gratuito. Gandolfi
(indipendente di CentroSinistra): ripropone la questione che aveva sollevato il
consigliere Marzocco in Commissione, il quale aveva ricordato che quando era
Presidente di Commissione non era mai stato possibile concedere gratuitamente
una palestra a una associazione. Come mai ora è diventato possibile? Quindi si
pone una questione di equità di metodo. Chiede che l’argomento venga rinviato
in Commissione, visto che non vede quale sia la ragione dell’urgenza.
Altrimenti chiede che vengano motivate le ragioni dell’urgenza. Se l’urgenza
non viene motivata, allora che la si analizzi con calma nella Commissione di
lunedì. Marzocco
(PSI): precisa che aveva sottolineato come non fosse mai stato possibile
concedere gratuitamente una palestra ad una associazione sportiva, visto che in
Commissione il Presidente di Commissione aveva parlato di due società sportive
e non della parrocchia. Il discorso era che tutte le società sportive o le
associazioni che non erano Onlus non potevano avere gratuitamente la concessione
dei locali o palestre. In questo caso “il trucco” è che essendo una
richiesta di un oratorio e non di una società sportiva, può tranquillamente
chiedere il locale gratuitamente indipendentemente dall’uso che ne viene
fatto. Come stratagemma non gli piace. In ogni caso quello che sollevava in
Commissione non era tanto il voler negare la gratuità a questa richiesta,
quanto piuttosto la possibilità che fosse possibile concederlo gratuitamente
anche alle altre società sportive o associazioni. De Allegri
(DS): dice che non gli sono chiare le ragioni della fretta del Presidente.
Inoltre, nel testo della delibera, non è chiaro se l’iniziativa sia della
parrocchia San Gregorio Barbarigo o della società A.S. Barbarigo. Perché
altrimenti la questione posta da Marzocco è legittima ed è giusto definirlo
“un trucco”. Chiede anche lui il rinvio in Commissione.
Presidente C.d.Z. 5:
precisa che qui nessuno fa “trucchi”. La fretta è dovuta al fatto che la
richiesta è rimasta per molto tempo inevasa dalla Commissione e ora i tempi non
ci sono più visto che questo dovrebbe essere l’ultimo C.d.Z. 5 del 2005.
Precisa inoltre che è senza dubbio la parrocchia San Gregorio Barbarigo che
chiede la concessione gratuita della palestra, visto anche che la firma è di
Don Albertini e non della società sportiva. Una concessione che gli abbiamo
dato già altre volte nel corso di questi anni. La titolare dell’iniziativa è
la parrocchia. Gandolfi
(indipendente di CentroSinistra): interviene per sottolineare che sulla delibera
c’è scritto esattamente l’opposto. De Allegri
(DS): chiede al Presidente se sia disposto a cancellare dalla delibera la
dicitura “tramite la società denominata A.S. Barbarigo”, in modo da
eliminare qualsiasi dubbio. Presidente C.d.Z. 5:
acconsente alla proposta di eliminare dalla delibera la dicitura “tramite
la società denominata A.S. Barbarigo”. Si vota: 32
Favorevoli: FI,
AN, UDC, PSI, DS, M, IdV, PRC, PDCI, Gandolfi 0
Contrari:
2
Astenuti: V, Berdot (DS) APPROVATA 5 - Programmazione Eventi
diversi: “Canestro sotto l’albero – Festa di Natale 2005” istruita dalla
Commissione Sport e Tempo Libero:
essendo assente il Presidente della Commissione Sport, il Presidente del C.d.Z.
5 illustra il punto: iniziativa infungibile della società sportiva Olimpic
Team, denominata “Canestro sotto l’albero – Festa di Natale 2005”, per
un importo massimo di 720,00 euro IVA compresa. La
Commissione Sport del 02.12.2005 ha dato PARERE FAVOREVOLE ALL’UNANIMITÁ Dibattito
- intervengono i consiglieri Nessun
intervento Si vota: 32
Favorevoli: FI,
AN, UDC, PSI, DS, M, IdV, PRC, V, Gandolfi 1
Contrari:
Marzocco (PSI) 1
Astenuti: PDCI APPROVATA Il C.d.Z. 5 viene sospeso
per una riunione dell’opposizione (dalle
19.39 alle 19.58) Il C.d.Z. 5 riprende alle
19.58 Appello:
37 presenti: 14 su 16 del centrosinistra / 23 su 25 del centrodestra PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE COMMERCIO, ARTIGIANATO, ATTIVITÁ PRODUTTIVE 6 - Approvazione del
calendario delle Feste di Via da effettuarsi in Zona 5 per l’anno 2006:
il Presidente della Commissione, V. Caime (FI), illustra il punto. Spiega che la
Commissione ha prima stabilito alcuni criteri: cioè di assegnare una festa di
via per ciascuno dei richiedenti. In questo modo abbiamo assegnato sette delle
otto feste di via. l’ottava avremmo dovuto darla a uno degli altri sette
richiedenti. La Commissione ha invece deciso di fare una eccezione al criterio
stabilito concedendo l’ottava festa di via all’Asco Vigentino per una festa
di primavera in via Ripamonti, con la motivazione che in passato si è
dimostrata una iniziativa ben riuscita e che ha portato molta aggregazione.
Ricorda che le proposte riguardanti le feste di via devono pervenire al centro
entro il 15.01.2005. Questo
l’elenco delle otto feste di via proposte dalla Commissione Commercio: 1)
Festa di via Isimbardi, da farsi in data 22.10.2006, organizzata da Associazione
ASCO Service; 2)
Festa di via Ascanio Sforza, da farsi in data 21.05.2006, organizzata da
Associazione Culturale Naviglio Pavese; 3)
Festa di via Montegani, da farsi in data 08.10.2006, organizzata da Associazione
Baia del Re; 4)
Festa di via C.so San Gottardo, da farsi in data 14.05.2006, organizzata da
Associazione Le Cento Botteghe del Borgo; 5)
Festa di via Ripamonti, da farsi in data 07.05.2006, organizzata da ASCO
Vigentino; 6)
Festa di via Ripamonti, da farsi in data 12.11.2006, organizzata da ASCO
Vigentino; 7)
Festa di via Baroni, da farsi in data 05.03.2006, organizzata da Associazione
Nazionale Commercianti; 8)
Festa di via Borgo di Chiaravalle, da farsi in data 01.10.2006, organizzata da
Circolo Culturale Le Vie dei Motori. Dibattito
- intervengono i consiglieri Gandolfi
(indipendente di CentroSinistra): premette che non essendo membro della
Commissione Commercio non ha partecipato ai lavori della Commissione. Condivide
i criteri che la Commissione aveva stabilito e li ricorda: 1) una festa per
ciascuna via; 2) una festa per operatore. Ricorda che la Commissioni hanno il
ruolo di istruire le delibere, ma che spetta al Consiglio il compito finale di
decidere. Avrebbe quindi preferito che in delibera vi fosse comunque l’elenco
completo di tutte le 15 richieste delle feste di via pervenute e non solo le
otto scelte dalla maggioranza in Commissione. Questo perché il Consiglio avesse
la possibilità di valutare se condividere o cambiare la proposta della
Commissione di concedere l’eccezione ai criteri stabiliti in origine dalla
Commissione stessa. E qualora non volesse concedere l’eccezione avesse la
possibilità di selezionare l’ottava festa tra quelle che si svolgevano in una
via non ancora nell’elenco e organizzata da un operatore che non ne aveva
avute già altre. Nell’elenco delle otto invece ci ritroviamo due feste
assegnate a via Ripamonti ed entrambe organizzate dal medesimo operatore. Non
gli pare equo nei confronti di quelli che non ne hanno avuta neppure una, pur
chiedendola in vie che non avevano alcuna festa.
Presidente del C.d.Z. 5:
precisa che dal punto di vista formale la delibera contiene l’apparato
propositivo della Commissione, non il punto di partenza. Luccietto
(FI): anche lui non era in Commissione, ma ha visto l’elenco delle 15 proposte
pervenute. Ritiene giuste le scelte compiute dalla Commissione e l’eccezione
ai criteri è giusta in quanto è stata fatta una scelta “zonale”: nel senso
che le feste sono equamente distribuite sulle aree delle ex zone (3 feste per la
ex 14, 3 per la ex 15, 2 per la ex 5) di cui si compone oggi la Zona 5. è stato
quindi giusto inserire l’ottava festa di via come terza per la ex zona 14, da
noi un po’ trascurata ed è stata preferita ad una eventuale quarta per la ex
zona 15. Trimboli
(PDCI): la Commissione non è stata limpida. All’inizio si è partiti da 15
proposte. Non essendo possibile soddisfarle tutte si era stabilito di eliminare
i doppioni, scegliendone una per via e una per operatore. Decisione giusta, ma
che gli “puzzava” visto che sapeva “della
lobby dell’Asco Vigentino” e infatti improvvisamente è stata decisa la
doppia festa in via Ripamonti. Questo per “fare
un regalo alla lobby dell’Asco Vigentino e non certo per un rispetto del
territorio”. Perché se la scelta fosse stata fatte per il territorio,
allora l’ottava festa toccava a una di quelle che non aveva altre feste. De Allegri (DS):
i criteri stabiliti dalla Commissione in origine erano chiari e condivisibili:
una festa per via e una per operatore. Salvo poi vedere che i criteri sono stati
stravolti in corso d’opera. Qui non si tratta di avercela con qualcuno ma di
rispettare il Regolamento delle Feste di Via. lo preoccupa la concentrazione
territoriale delle feste. Propone di riportare in Commissione in modo che si
possa valutare meglio e deliberare al prossimo C.d.Z. 5. Rusconi (AN):
replica a Trimboli: le associazioni sono una cosa, mentre le lobby sono
un’altra. Inoltre non gli risulta che le lobby siano vietate, anzi ricorda che
sono organismi dell’Unione Europea stessa, con degli uffici specifici, come si
può verificare dal sito internet dell’Unione Europea. Procaccini (AN):
apprezza la definizione di lobby del suo capogruppo, ma probabilmente il
consigliere Trimboli, molto più semplicemente, ritiene che quella festa di via
sia organizzata da una Associazione che secondo lui non sarebbe vicina
all’Unione. Ricorda che le associazioni non hanno colore politico ed inoltre
la festa di via Ripamonti ha sempre avuto un notevole riscontro tra la
cittadinanza, e vi prendono parte cittadini di tutte le fedi politiche. Zolla (AN):
ricorda che recentemente vi è stata l’approvazione di un piccolo contributo
del C.d.Z. 5 all’Asco Vigentino per la festa del tartufo. In quella occasione
la maggioranza aveva accolto con favore l’emendamento propositivo di un
consigliere dell’opposizione, Rapillo (M); peccato che ciò avesse poi creato
delle spaccature nel centrosinistra. Non vorrebbe che i problemi sorti questa
sera nei confronti di una festa che richiama più di 100.000 persone da tutta la
Lombardia fossero dovuti a quell’emendamento che non era piaciuto
all’opposizione. Ricorda che il consiglio direttivo dell’associazione è
composto da persone che hanno come idea comune il fatto di fare del bene nei
confronti del quartiere e dei cittadini che vi abitano. Evidentemente
l’opposizione ritiene che le oltre centomila persona che partecipano alla
festa siano tutte di centrodestra. Gli farebbe piacere che fosse così, ma così
non è: alla festa partecipano cittadini di tutti i colori politici. La realtà
è che fate un’opposizioni a priori contro un’associazione che ritenete non
sia schierata con voi. Vi fate un autogol, perché andate contro anche a
cittadini che sono vostri elettori. Presidente del C.d.Z. 5:
c’è stata una richiesta di rinvio in Commissione. Chiede al Presidente di
Commissione cosa risponde. Caime
(FI) Presidente Comm. Commercio (replica): dice che non avrebbe nulla in
contrario al rinvio in Commissione se ci fossero i tempi tecnici. Purtroppo i
tempi non ci sono, quindi non è che non vuole, ma non può accettare la
richiesta di rinvio in Commissione. Le
feste di via sono un momento di aggregazione dei cittadini, non sono di un
colore politico. È un momento di festa per il quartiere in cui si fanno. Chiede
che si voti la proposta fatta dalla Commissione. [i
consiglieri del centrosinistra abbandonano l’aula] Si vota: 20
votanti: viene constatata la mancanza del numero legale. Presidente del C.d.Z. 5:
alle ore 20.25 dichiara chiuso il C.d.Z. 5 perché è venuto meno il numero
legale. I punti non trattati verranno iscritti all’ordine del giorno del
prossimo C.d.Z. 5 e saranno trattati in seconda convocazione.
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Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41 20136 Milano MI
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