NEWSLETTER SULLA ZONA 5

Resoconto del Consiglio di Zona 5

a cura di

Luca Gandolfi

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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 13/01/2005 straordinario sul "Parco del Ticinello"

 

orario di convocazione: 19.00

inizio effettivo alle ore: 19.13

 

Sono presenti:

- Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano, Giovanni Verga

- I Tecnici del Comune di Milano del Settore Programmi Esecutivi per l'Edilizia Servizio Pianificazione Negoziata

- I responsabili e i tecnici del privato proponente

- I Consiglieri di Zona 5

 

 

Appello: 30 presenti: 13 su 16 del centrosinistra / 17 su 25 del centrodestra

(altri arrivano nel corso della seduta)

 

 

 

Presidente del C.d.Z. 5: spiega che si tratta di un C.d.Z. 5 straordinario e monotematico sul Parco Ticinello come richiesto dai consiglieri del centrosinistra. Ringrazia i numerosi tecnici e l’Assessore per la loro presenza.

Spiega lo svolgimento della serata che avrà la seguente scaletta di interventi:

 

1 - Intervento introduttivo dell’Assessore

2 - Presentazione dei tecnici del Comune di Milano della “Proposta iniziale del P.I.I. Ticinello e Vaiano Valle”

3 - Presentazione del proponente della “Proposta iniziale del P.I.I. Ticinello e Vaiano Valle”

4 – Intervento dell’Associazione Parco Ticinello

5 – Dibattito

6 – Risposte dei Tecnici

7 – Conclusioni dell’Assessore

 

 

 

 

1 - Intervento introduttivo dell’Assessore:

 

Giovanni Verga - Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano: precisa che quella che analizzeremo è solo una proposta iniziale di Programma Integrato di Intervento e non invece un P.I.I. definitivo. È irrituale il fatto che si faccia una presentazione pubblica in questa fase dei lavori in cui il progetto è ancora in corso, ma lo ritiene opportuno ed importante perché fornisce un incontro informativo e di confronto con i diretti interessati, cioè la cittadinanza.

Ricorda che del Parco Ticinello se ne parla ormai da circa 20 anni, da quando era stato presentato un Piano Casa. Oggi si lavora su un nuovo intervento sul quale vi sono ancora dei contenziosi aperti con la proprietà.

Gli obiettivi sono stati posti nel 2000 e prevedono che attraverso i vari P.I.I. si vuole modificare il territorio con la realizzazione di interventi sia privati sia pubblici. Con questo P.I.I. si vuole fare in modo che il 50% del territorio sia adibito a verde pubblico; che le residenze siano sia libere sia convenzionate; il verde è una funzione importante che ha pari dignità con le altre funzioni previste; la gestione del verde deve essere parte integrante dello stesso P.I.I.; va creata una adeguata viabilità; saranno necessarie infrastrutture per la comunicazione; andranno sviluppati i servizi per risolvere alcune carenze del passato.

Fondamentale nel P.I.I. dovrà essere il concetto di sostenibilità ambientale, escludendo ciò che non vi rientra.

[N.B.: Qualche giorno dopo il C.d.Z. 5 del 13.01.2005 l'Assessore Giovanni Verga ha fatto pervenire tramite fax agli Uffici della Zona 5 il testo del suo intervento di cui vi forniamo la copia scannerizzata al seguente link] 

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/progetti/ticinello/ticinello-assessore.htm

  

 

 

 

2 - Presentazione dei tecnici del Comune di Milano della “Proposta iniziale del P.I.I. Ticinello e Vaiano Valle”:

 

intervengono:

Arch. Simonetti: [diapositive sulla Legge Regionale n°9 / 1999]

Dott. Contini: [diapositive sul “Piano Casa”, sulla variante del 1986, e “Iter successivo”]

Arch. Cascitelli: [diapositive sul PRG e sul P.I.I., confronto tra PRG e P.I.I.] sottolinea la volontà del Comune di attuare tutte le aree previste a Parco dal PRG

 

[i tre interventi seguono passo per passo la presentazione attraverso l’ausilio di diapositive che trovate al link seguente]

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/progetti/ticinello/ticinello-presentazione1.htm

 

 

 

 

3 - Presentazione del proponente della “Proposta iniziale del P.I.I. Ticinello e Vaiano Valle”:

 

Avv. Torrani – rappresentante legale del privato proponente: ripete la storia del Parco Ticinello e del contenzioso legale ancora in corso tra la proprietà delle aree (che è anche il proponente) e il Comune di Milano. Spera che si possano superare gli ostacoli esistenti e giungere alle realizzazione del P.I.I.

Oggi le aree in questione sono di proprietà del gruppo assicurativo SAI.

La procedura prevede che il proponente possa presentare una proposta iniziale di P.I.I., che è quella che vedremo questa sera. Su questa proposta ci sarà poi un confronto con il Comune durante il quale verranno risolti i dettagli, per arrivare poi alla proposta finale.

Sottolinea che rispetto al PRG, la proposta di P.I.I. non presenta variazioni rilevanti. Una differenza sta nel fatto che il PRG considerava le quattro aree in oggetto separatamente, mentre questo P.I.I. le tratta tutte insieme.

La proprietà dichiara che è disposta a cedere le aree del Parco al Comune gratuitamente purché il Comune accetti questa proposta di P.I.I. del proponente.

Il “P.I.I. Ticinello e Vaiano Vallo” vede un unico sistema a parco che unisce le due aree verdi con una strada-parco ciclo-pedonale su cui non possono transitare veicoli privati. I due parchi vanno considerati come un unico sistema Parco.

Nel progetto del Parco Ticinello vi sono state delle piccole modifiche rispetto a quanto previsto dal Comune volte a potenziare la naturalizzazione della valle del Ticinello.

Vi è la volontà del proponente di mantenere le realtà agricole oggi esistenti nel Parco.

Il proponente sottolinea che è prevista una gestione di alta qualità del Parco, a costo zero per il Comune.

Qualora il Comune approvasse la proposta di P.I.I. del proponente, la proprietà/proponente si impegnerebbe a porre fine ai contenziosi legali con il Comune.

 

[gli interventi dei tecnici che seguono avvengono con l’ausilio di una seconda serie di diapositive che trovate al seguente link]

http://www.lucagandolfi.it/consigliere/progetti/ticinello/ticinello-presentazione2.htm

 

Dott. Sala – progettazione spazi verdi: la progettazione degli spazi verdi si ispira ad altre realtà di parchi esistenti. Sottolinea l’importanza di una visione di insieme delle due aree verdi (Parco Ticinello e Parco Vaiano Valle) che dovranno essere collegate tra loro da una strada-parco esclusivamente ciclo-pedonale su cui potranno transitare anche i mezzi pubblici, ma non i veicoli privati.

Tra le caratteristiche del progetto per le aree verdi:

- viene conservato il sistema irriguo esistente;

- viene riqualificato il sistema delle acque creando nuovi stagni per le libellule, strategiche per la lotta alle zanzare;

Il P.I.I. conserva le caratteristiche del progetto del Comune, ma lo aggiorna con innovazioni di carattere ambientale:

- una marcita

- si fa proseguire la foresta del Depuratore di Nosedo

- si creano orti urbani

- si aggiungono alcune zone boscate (una nei pressi di via V. Ferrari)

 

Arch. Ragazzi - urbanistica: considera le condizioni mature per fare cose concrete tramite un dialogo. Questa proposta è una risorsa eccezionale per il Comune di Milano e rappresenta il futuro della città, come dimostrano numerosi esempi in altre città europee. Bisogna valorizzare spazi come questi per una nuova città.

Città come Berlino si sono sviluppate con delle “cerniere verdi” come quella prevista in questa proposta di PII.

Per quanto concerne le aree a residenza, i palazzi saranno alti 4 o 5 piani, con piani più bassi verso il Parco. Le aree residenziali si svilupperanno con un sistema a tre vie che creano “penisole” invece delle tradizionali isole. Vi sarà una via principale che sfocerà in una piazza.

Attenzione anche ai servizi e alle strutture come scuole, alloggi per studenti, centri sportivi, centri sociali e aggregativi. Una delle cascine verrà recuperata come centro socioaggregativo.

Un sistema ciclo-pedonale si sviluppa sia intorno al perimetro sia centralmente al Parco.

Si sta discutendo con AEM per l’interramento degli elettrodotti e altre misure.

 

Giovanni Verga - Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano: interviene per precisare che il progetto definitivo non c’è ancora. Si sta cercando di definire i punti del PII stabilendo con precisione anche i diritti/doveri per poi arrivare a stipulare la concessione.

 

 

 

 

4 – Intervento dell’Associazione Parco Ticinello:

 

Arch. Mazza – Associazione Parco Ticinello: non entra nel merito del dibattito politico. L’associazione ha la funzione di fare gli interessi del Parco Ticinello e dei cittadini che ne sono i fruitori ed è favorevole a un progetto che abbia le stesse caratteristiche di quello approvato dal Comune di Milano poiché era un progetto partecipato condiviso dall’Associazione e dai cittadini.

Il 09.10.2000 il Comune aveva approvato quel progetto che andava bene.

All’Associazione non interessa chi sarà a realizzare il Parco Ticinello, l’importante è che il parco venga realizzato e che abbia le stesse caratteristiche del progetto già approvato dal Comune nel 2000. se nel frattempo sono emerse nuove esigenze le si possono verificare e se risultano compatibili con il Parco andranno bene, ma se stravolgono il Parco allora vanno respinte.

Bisogna evitare di sprecare risorse pubbliche. Il Parco può accogliere delle funzioni solo se queste sono inerenti le funzioni agricole, poiché il Parco Ticinello è e deve rimanere un “Parco Agricolo”.

Sorge poi la questione della gestione del Parco, per la quale l’Associazione Parco Ticinello si candida, tenuto conto della sua esperienza sul territorio pluridecennale. Il fatto che la gestione sia a costo zero per il Comune implica che nel sistema Parco vengano messe funzioni che producono reddito che possono andare bene solo se non confliggono con le funzioni del Parco.

 

 

 

 

5 - Dibattito:

 

intervengono i consiglieri:

Pavoni (DS): si lamenta per il poco tempo a disposizione per un dibattito così importante. Non è favorevole a questo tipo di impostazione che vede trattare in un solo PII così tanti interventi urbanistici. Sottolinea che i PRU attuati dal Comune non hanno migliorato la città. Bisogna tenere conto della città esistente e metterla in relazione con questi progetti. Il pubblico non deve abbandonare al privato la gestione del verde.

Berdot (DS): quello che sta avvenendo non è un C.d.Z. straordinario come lo aveva chiesto il centrosinistra. Troppo poco spazio per gli interventi dei consiglieri. Il progetto è simile a Milano 2 e 3. I 2/3 prevedono edilizia libera e non risponde a esigenze della città. Sarebbe stata utile una quota di Edilizia Residenziale Pubblica. Noi siamo qui per rappresentare la città che c’è. L’esperienza ha mostrato che spesso bisogna attendere anni prima di vedere realizzati gli oneri di urbanizzazione (vedi esempio de Le Terrazze). Chiede quali siano i vincoli urbanistici previsti e se vi sono garanzie perché rimangano le attività agricole nel parco anche in futuro. Chiede un altro C.d.Z. 5 sullo stesso argomento per approfondire ulteriormente la materia.

Tenconi (LN) (cons. comunale): sottolinea che quello presentato dal proponente è un progetto nuovo e diverso da quello del Comune. Fa notare che nel progetto del quartiere residenziale Bellarmino, via Dudovich risulta interrotta e non più collegata a Treccani degli Alfieri: questo comporterà delle conseguenze viabilistiche importanti. Chiede se la proprietà voglia gestire in proprio il Parco Urbano. E chiede se il quartiere Bellarmino invade porzioni di territorio che sarebbero dovute essere adibite a Parco.

Pantaleo (M) (cons. comunale): distingue tra gli aspetti riguardanti le aree verdi a parco e le edificazioni previste. Bisogna tenere conto che tutto il progetto si inserisce nel contesto più ampio della città di Milano. Sottolinea che l’emergenza casa esistente a Milano non trova risposte in questo progetto. Fa notare che dopo 20 anni di contenziosi tra il Comune e la proprietà delle aree è ora in corso una specie di trattativa tra i due, ma bisogna ricordarsi anche dei cittadini che sono poi i veri proprietari della città.

Revelli (FI): la zona sud risulta deficitaria per quanto riguarda i mezzi pubblici. Vi sono inoltre ritardi nella realizzazione della MM in piazza Abbiategrasso. Sottolinea che sarebbe auspicabile che la MM proseguisse anche oltre.

Muzzana (M): nella nostra zona sono previsti già 5 o 6 PII, ognuno fine a se stesso e senza creare adeguati servizi sul territorio. Scandaloso che la più grossa concessionaria di auto di Europa venga costruita in zona attraverso le DIA. Chiede di conoscere i valori delle future residenze in metri cubi e non solo in metri quadrati. Se calcolati in metri cubi risultano diversi da quanto previsto dalla delibera n° 614 del 22.11.1994.

Ferrari (FI) (Pres. Comm. Urbanistica di Zona 5): se il Piano Casa fatto 20 anni fa non è ancora stato realizzato vuol dire che qualcosa non va. È merito di questa amministrazione se si riuscirà a uscire da questo empasse. Tutti vogliamo che vi siano dei vantaggi per i cittadini con la realizzazione del Parco e delle residenze. Certo in questo PII non vi è E.R.P., ma esistono anche altre misure previste da questa amministrazione per rispondere a quel tipo di esigenze. Sottolinea la disponibilità a proseguire il lavoro di approfondimento dei vari aspetti di questa proposta all’interno della Commissione Urbanistica di Zona 5.

 

 

 

 

6 - Risposte dei Tecnici:

 

Arch. Ragazzi - urbanistica: via Dudovich non viene interrotta ma gira intorno.

 

Avv. Torrani – rappresentante legale del privato proponente: precisa che le aree del Parco verranno cedute a gratis al Comune se questo approverà questa proposta di PII. È inoltre in corso una discussione con AEM su varie questioni, in ogni caso gli elettrodotti saranno interrati. Il PII prevede una quota di edilizia convenzionata, anche se tale aspetto non è ancora stato definito in dettaglio.

 

Dott. Sala – progettazione spazi verdi: precisa che si tratterà di un “Parco Urbano” e non di un “Parco Agricolo”. La proprietà/proponente è disponibile a discutere con l’Associazione Parco Ticinello. Le differenze rispetto al progetto del Comune per quanto concerne il Parco riguardano solo alcuni approfondimenti e miglioramenti, come la strada-parco. La scommessa e la sfida di questo parco sarà sulla sua gestione. Si tratterà di un progetto pilota per un Parco multifunzione.

 

 

 

 

7 - Conclusioni dell’Assessore:

 

Giovanni Verga - Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano: se vi sono dubbi che il progetto sia diverso da quello del Comune, si impegna a far verificare che sia uguale.

 

Associazione Parco Ticinello: rinnova la richiesta di poter gestire il Parco come ha fatto in tutti questi anni.

 

Giovanni Verga - Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano: invita tutti a lavorare insieme per cercare di risolvere tutti i problemi di dettaglio ancora presenti e poter quindi giungere alla realizzazione del Parco.

Chiede al pubblico presente se sia concorde a ritenere giusto che le quantità di edilizia previste dal PRG non siano incrementate dal PII [il pubblico concorda].

Per quanto riguarda i PRU di Milano sottolinea i risultati positivi del PRU OM.

Condivide l’obbiettivo di una fruibilità pubblica del Parco.

Sottolinea la necessità di garanzie che le parti pubbliche siano realizzate contemporaneamente a quelle private. Questa è una preoccupazione reale per evitare il ripetersi di casi accaduti in passato.

Per quanto riguarda le residenze è un problema su cui la Giunta si è già impegnata e spera nella futura approvazione da parte del Consiglio Comunale della Delibera di Giunta per l’edilizia (libera; convenzionata; E.R.P.).

Nella Delibera di Giunta il Comune intende utilizzare le aree di sua proprietà per fare edilizia per chi ha bisogno.

Il problema dell’efficienza del sistema dei mezzi pubblici è un problema reale su cui bisogna lavorare per migliorare la situazione.

Si dice favorevole all’idea della strada-parco che rappresenta una interessante innovazione e un valore aggiunto per fruire meglio del territorio del parco.

Questo PII interessa un’area di 1.600.000 mq, che è un’area enorme e la più grande che Milano abbia mai affrontato.

Sul Parco Ticinello ringrazia l’Associazione per la sua disponibilità.

Conferma la sua disponibilità attraverso i tecnici del Comune di collaborare con la Commissione Urbanistica di Zona 5 per ulteriori approfondimenti. 

 

 

 

 

Presidente del C.d.Z. 5: alle 22.06 dichiara chiuso il C.d.Z. 5.

 

  

        

Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche

c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41  20136 Milano MI

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