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a cura di Luca Gandolfi Iscriviti alla Newsletter e la riceverai gratuitamente nella tua E-mail
Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 25/03/2004 orario
di convocazione: 20.15 inizio
effettivo alle ore: 20.44 Appello:
33 presenti: 15 su 16 del centrosinistra / 18 su 25 del centrodestra (altri
arrivano nel corso della seduta) 1 - Approvazione dei verbali delle precedenti sedute (art. 69, comma 3 e
seguenti, Reg. Consiglio Comunale): il Presidente del C.d.Z. 5 illustra il
punto. Vengono tacitamente approvati il verbale n° 111 del 16/02/2004 e n° 112
del 10/03/2004. Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): chiede se le firme
raccolte per attestare la presenza dei consiglieri nella seduta del 4 marzo non
risultano come verbale. Presidente del C.d.Z. 5: sono agli atti, ma non essendo stato
possibile svolgere quella seduta a causa della mancanza del funzionario
verbalizzatore, non è stato prodotto alcun verbale. Si
astengono i seguenti 5 consiglieri del CentroSinistra: Gandolfi,
Muzzana, Berti, Armanini, De Allegri. 2 - Comunicazioni del
Presidente: 1)
è arrivata la variante al PRG di via Ripamonti/Macconago per l’ampliamento
dell’oncologico 2)
è arrivata il comunicato stampa sul bilancio delle attività delle GEV nel 2003 [Gandolfi
(indipendente di CentroSinistra): ricorda al Presidente che si tratta dello
stesso documento che il sottoscritto ha presentato nel passato consiglio] 3)
il consigliere Papa (PSI) ha fatto pervenire la comunicazione delle sue
dimissioni da Presidente della Commissione Casa, percui il punto 6 di questa
sera decade; 4)
arrivata la risposta dell’Assessore Goggi all’interrogazione del consigliere
Rusconi sugli artisti di strada; 5)
è arrivato in zona il verbale della conferenza dei servizi del 2.03.2004 sul
Baravalle; 6)
arrivata la risposta dell’AMSA all’interrogazione del consigliere Gandolfi
sull’area cantiere di piazza Bibbiena, ne legge una parte; 7)
martedì la Giunta ha approvato la bozza del Regolamento del Decentramento,
appena ne giungerà una copia in zona la farà distribuire a tutti i
consiglieri. Ricorda la proposta del gruppo di lavoro sul decentramento, chi
vuole farne parte lo faccia sapere. Il C.d.Z. 5 è sospeso per
una riunione delle opposizioni (dalle
21.02 alle 21.41) Il C.d.Z. 5 riprende alle
21.41 Appello:
38 presenti: 16 su 16 del centrosinistra / 22 su 25 del centrodestra 3 - Comunicazioni dei
Consiglieri: intervengono
i consiglieri: Mondi (FI): legge uno scritto di commento sulla mozione presentata
dal PSI per intitolare Piazza Abbiategrasso a Sandro Pertini: informa che esiste
già sia una via sia una piazza intitolata a Sandro Pertini. Inoltre sottolinea
il disagio che ne deriverebbe ai cittadini sia per il cambio di indirizzo sia
per i probabili disguidi postali. Gandolfi
(indipendente di
CentroSinistra): presenta una ISTANZA (sottoscritta anche da DS, IDV-LDP, V, M,
PDCI) con oggetto “DEGRADO E ABBANDONO in via Antegnati, via Gabussi e nei
pressi di via Amidani: rifiuti di vario genere; siringhe usate; incuria del
verde, dei marciapiedi e delle piste ciclabili” Detti
(V): intervento solo verbale: chiede quali sono i parcheggi sotterranei della
nostra zona in cui i lavori sono in atto o in procinto di iniziare Presidente
del C.d.Z. 5: risponde alla
Detti con l’elenco dei parcheggi: via Balilla, piazza Bibbiena, piazza Caduti
del lavoro, via Isimbardi angolo via Medeghino, via Bordighera, Spaventa/Meda. Rusconi
(AN): intervento solo verbale: sollecita la risposta del presidente a una
interrogazione presentata mesi fa; chiede che ci si occupi delle problematiche
di via Boifava Presidente
del C.d.Z. 5: informa che
per via Boifava è già stato preso un impegno per il recupero del centro civico
e i settori del Comune stanno già lavorando al progetto. Scarano
(V): legge uno scritto in cui augura a Bossi un rapido ritorno alla vita
politica attiva e, contemporaneamente, attacca il ministro Castelli e altri
rappresentanti della Lega Zolla
(AN): intervento solo verbale: chiede che in ogni seduta del C.d.Z. vi sia
funzionante l’impianto di registrazione; sollecita una presa di posizione
delle forze politiche di centrosinistra sul dossier “Antifà” fatto dai
centri sociali e da lui fatto protocollare in zona. Presidente
del C.d.Z. 5: ricorda che
questo spazio dovrebbe servire per illustrare interventi scritti (mozioni,
interrogazioni, istanze, ecc.) come prevedono i regolamenti. Ferrari
(FI): intervento solo verbale: commenta alcuni articoli apparsi sull’ultimo
numero de La Conca: su “Rischio di frantumazione per FI” di Pavoni dice che
i fatti di sabato (Fassino) hanno evidenziato che neppure nel centrosinistra
c’è vera coesione; su quello della Savorelli segnala che viene menzionata
ancora la 65, che da mesi è sostituita dal 15 metrotranvia sud; su “Oratorio
cercasi” nota un cambio di posizione rispetto a quando era stato concesso
spazio per assemblea sui mezzi pubblici. Berti
(PRC): a Zolla spiega che non ha ancora ricevuto la copia del dossier; attende
ancora che Zolla esprima la sua condanna per l’omicidio di Dax De
Allegri (DS): intervento
solo verbale: ricorda l’Art. 11 del Regolamento Interno che norma lo spazio
degli interventi ai consiglieri e [ironicamente] dice che forse dovremmo
modificarlo aggiungendo uno spazio per “parole in libertà” per Zolla e uno
di “lettura della stampa dalla zona” per Ferrari. Neanche lui ha ancora
ricevuto il dossier fatto protocollare da Zolla ma nel caso in cui vi fossero
contenute effettivamente delle minacce vi sarebbero delle condanne PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE TERRITORIO, URBANISTICA, CONCESSIONI EDILIZIE E
AUTORIZZAZIONI, T.T.V. 4 - Esame e parere sulle
domande di concessione edilizia:
nessuna Il Presidente nomina gli
scrutatori: Cammilleri
(LN), Morana (UDC), Trimboli (PDCI) MOZIONI
AI SENSI DELL'ART. 19 COMMA 6 DEL REGOLAMENTO DEL DECENTRAMENTO TERRITORIALE 5
- Mozione di sfiducia al Presidente della Commissione permanente Cultura Scuola
Educazione: il consigliere Luccietto (FI) illustra il punto in
rappresentanza di tutta la Casa delle Libertà: vista la lettera di Marzocco di
dimissioni da FI vengono meno le ragioni per cui era stato nominato Presidente
della Commissione Cultura; aggiunge che sarebbe stato più opportuno se fosse
stato lo stesso Marzocco, contestualmente a quella lettera, a rassegnare le sue
dimissioni da Presidente di Commissione. Dibattito - intervengono i
consiglieri: Papa
(PSI): il PSI invita i capigruppo e i consiglieri che hanno sottoscritto la
mozione di sfiducia a ritirare la mozione perché le motivazioni in essa addotte
sono assolutamente pretestuose e di “cucina politica”; in caso di
approvazione e quindi di sfiducia nei confronti di Marzocco, il PSI ne prenderà
atto come di un segnale da parte della maggioranza allo stesso PSI e si
collocherà di conseguenza in modo libero in C.d.Z. 5, pur confermando
l’appartenenza alla maggioranza a livello nazionale. Marzocco
(PSI): chiede le ragioni per cui non è stato letto per intero il testo della
mozione e ne critica alcuni passaggi: “disfunzioni funzionali” è una
espressione senza senso; e afferma inoltre che il rapporto fiduciario con i
cittadini è tuttora valido. In caso di voto sfavorevole vorrà dire che la
maggioranza avrà detto al PSI che non lo ritiene parte di questa maggioranza.
Berti
(PRC): chiede una sospensione per una riunione delle opposizioni alla fine del
dibattito. De
Allegri (DS): si dice deluso perché sperava in un dibattito più vivace da
parte della maggioranza. Marzocco ha dimostrato una gestione migliore degli
altri Presidenti di Commissione, ma pur sempre con criteri non condivisi
dall’opposizione. Le motivazioni presenti nel testo lasciano perplessi.
L’unica motivazione sembra essere “il cambio di maglia” di Marzocco da FI
al nuovo PSI. Chiede chiarimenti a Luccietto. Gandolfi
(indipendente di
CentroSinistra): si dice deluso dal silenzio della maggioranza che si è
espressa solo per bocca del capogruppo di FI e chiede ai capigruppo delle altre
forze politiche di maggioranza (AN, LN, UDC) di spiegare le loro ragioni. Luccietto
(FI) (replica): è una mozione di sfiducia politica, non personale. Come
Presidente di Commissione Marzocco ha operato in modo coerente con il programma
della Casa delle Libertà. Il “cambio di casacca” fatto da Marzocco è un
fatto politico importante. A lui non risulta alcun accordo a livello nazionale
della Casa delle Libertà con il PSI. Il cambio di partito mina quindi il
rapporto fiduciario di Marzocco con gli elettori di FI e le ragioni della sua
nomina da parte della Casa delle Libertà a Presidente di Commissione. Il C.d.Z. 5 è sospeso per
una riunione delle opposizioni (dalle
22.24 alle 22.36) Il C.d.Z. 5 riprende alle
22.36 Appello:
38 presenti: 16 su 16 del centrosinistra / 22 su 25 del centrodestra Dichiarazioni di voto -
intervengono i consiglieri: De Allegri (DS): le opposizioni ritengono lacunose le motivazioni
addotte dalla maggioranza, la cui unica ragione sembra essere il cambio di
casacca di Marzocco. Non sono d’accordo con i gioghi che vuole fare la
maggioranza e la lascia quindi da sola in tali giochi. Le opposizioni non
parteciperanno al voto in base all’Art. 8 comma 4. Zaolino (M): non concorda con le considerazioni del capogruppo di FI
sui meriti di Marzocco e dice che è stata una conduzione autoritaria. Si adegua
alla posizione del centrosinistra e non parteciperà al voto in base all’Art.
8 comma 4 Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): in qualità di
indipendente di CentroSinistra che si riconosce in questa parte politica, si
adegua alla decisione presa dalla coalizione di cui fa parte e quindi non
parteciperà al voto in base all’Art. 8 comma 4 Papa (PSI): il PSI voterà contro Si vota: 19
Favorevoli: FI, AN, LN, UDC 2
Contrari: Papa e De Padua (PSI) 1
Astenuti: Marzocco (PSI) 16
non voto per Art. 8 comma 4: DS, M, IDV-LDP, V, PRC, PDCI, Gandolfi APPROVATO 6
- Mozione di sfiducia al Presidente della Commissione a termine Casa:
DECADUTA in quanto il consigliere Papa si è già dimesso da Presidente della
Commissione Casa PROPOSTE
DELLA COMMISSIONE COMMERCIO, ARTIGIANATO, ATTIVITA' PRODUTTIVE 7
- Problematiche relative al mercato del martedì di via Saponaro: mozione:
il Presidente della Commissione, V. Caime (FI), cede la parola al Presidente del
C.d.Z. 5 che illustra il punto. La Commissione ha dato PARERE FAVOREVOLE
ALL’UNANIMITÀ. Quindi non c’è dibattito e si passa subito al voto. Si vota: 34
Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, PSI, DS, M, IDV-LDP, V, PRC, PDCI, Gandolfi 0
Contrari: 0
Astenuti: APPROVATO ALL’UNANIMITÀ MOZIONI
DEI CONSIGLIERI 8
- Mozione del consigliere Papa e altri con oggetto: "cambio di
intitolazione di Piazza Abbiategrasso in Piazza Sandro Pertini:
il consigliere Papa (PSI) illustra il punto dando per letto il testo della
mozione. Contrariamente a quanto diceva Mondi (FI) a lui non risulta esistere
alcuna piazza intitolata a Pertini, ma solo una via. chiede pertanto che si
proceda con la discussione e col voto. Dibattito - intervengono i
consiglieri: De
Allegri (DS): chiede che venga rinviata in Commissione per le opportune
verifiche sull’esistenza di altre piazze con lo stesso nome. Cambiare nome a
una piazza esistente è un disagio. Il partigiano Pertini sarà comunque
contento quando vedrà spostato il monumento ai partigiani da piazza Boifava a
piazza Abbiategrasso. Presidente
del C.d.Z. 5: chiede a Papa se è disposto a rinviare in Commissione la
mozione Papa
(PSI): dice no al rinvio della mozione in Commissione e chiede che si proceda
col dibattito e con la votazione. Gandolfi
(indipendente di
CentroSinistra): si dice dispiaciuto della risposta di Papa, perché anche lui
voleva chiedere il rinvio in Commissione o il rinvio a un futuro C.d.Z. per dare
tempo agli uffici di compiere le opportune verifiche sull’eventuale esistenza
di un’altra piazza intitolata a Pertini, cosa che priverebbe di senso la
mozione stessa. Il rinvio in Commissione sarebbe comunque opportuno per cercare
di individuare tutti insieme una piazza nuova da intitolare a Pertini, visto che
nella nostra zona stanno sorgendo alcuni nuovi quartieri con vie e piazze ancora
prive di denominazione. Si eviterebbero così inutili disagi ai cittadini che
oggi risiedono in piazza Abbiategrasso. Rinnova quindi la richiesta di rinvio in
Commissione della mozione. Muzzana
(M): è inutile perdere tempo, Papa avrebbe dovuto verificare sulla
toponomastica ufficiale del Comune e non la cartina ATM: esiste già una piazza
Sandro Pertini a Milano. Rusconi
(AN): si dice contrario al rinvio, ma anche contrario alla discussione in
Consiglio, poiché esistendo già una piazza con tale denominazione la mozione
non doveva essere neppure posta in discussione. Per altro ricorda che vi era
anche una precedente richiesta di cambio di denominazione a Piazza Abbiategrasso
in piazza caduti di Nassiria del consigliere Maschio (FI) e non capisce come mai
quella di Papa sia stata iscritta prima ai lavori del consiglio. Zolla
(AN): stiamo perdendo inutilmente del tempo. Anche lui si lamenta per il fatto
che non sia stata iscritta prima ai lavori del consiglio la proposta di Maschio. [le
opposizioni chiedono che sia il C.d.Z. 5 a decidere con il voto se rinviare in
Commissione la mozione, il Presidente verifica i regolamenti e apre quindi il
voto sul rinvio in Commissione] Dichiarazioni di voto sul
rinvio in Commissione della mozione: Rusconi
(AN): il rinvio in Commissione è inutile vista l’esistenza di un’altra
piazza con lo stesso nome e comporta un inutile costo per la comunità. Questo
è “gettonificio”. De
Allegri (DS): il rinvio in Commissione è utile per approfondire se la
piazza è già esistente e il punto può essere discusso nella stessa seduta in
cui ve ne sono anche altri più importanti. Si vota per il rinvio in
Commissione della mozione: 15
Favorevoli: DS, M, IDV-LDP, V, PRC, PDCI, Gandolfi, Morana (UDC), Pessognelli
(FI) 14
Contrari: FI, AN, LN, PSI. Giancola (UDC) 0
Astenuti: APPROVATO La mozione viene quindi
RINVIATA IN COMMISSIONE Presidente del C.d.Z. 5: alle 23.00 circa dichiara chiuso il C.d.Z.
per esaurimento dei punti da trattare. Il prossimo C.d.Z. sarà giovedì
prossimo.
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Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41 20136 Milano MI
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