a cura di Luca Gandolfi

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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 18/12/2003

 

orario di convocazione: 20.15

inizio effettivo alle ore: 20.40

 

Appello: 26 presenti: 11 su 16 del centrosinistra / 16 su 25 del centrodestra

(altri arrivano nel corso della seduta)

 

Il Presidente nomina gli scrutatori: Caime (FI), Morana (UDC), Trimboli (PDCI)

 

 

 

Da O.d.G. del C.d.Z. 5 del 11.12.2003

 

 

 

PROPOSTE DELLA COMMISSIONE COMMERCIO, ARTIGIANATO E ATTIVITA' PRODUTTIVE

 

8 - Approvazione del Calendario delle Feste di Via da effettuarsi in Zona 5 nell'anno 2004: il Pres. della Commissione, V. Caime (FI), illustra il punto. Specifica che le richieste pervenute erano 9 e solo una di queste è stata scartata, quella delle “100 botteghe” di C.so San Gottardo con la motivazione che anche l’anno scorso l’avevano chiesta ma poi non l’avevano realizzata. Per evitare sovrapposizioni di due feste di via nella stessa giornata si sono cambiate due date. Questo l’elenco delle otto Feste di Via proposto dalla Commissione:

1) Festa di via Ripamonti, 09.05.2004, richiesta dall’ASCO Vigentino;

2) Festa di via Ripamonti “Sagra del Tartufo”, 14.11.2004, richiesta dall’ASCO Vigentino;

3) Festa di via Baroni “Arriva Natale”, 23.11.2004, richiesta dall’ANAC;

4) Festa di via Isimbardi, 13.06.2004, richiesta dall’ASCO SERVICE;

5) Festa di via Isimbardi, 24.10.2004, richiesta dall’ASCO SERVICE;

6) Festa di via Ascanio Sforza, 20.06.2004, richiesta dall’Associazione Culturale Naviglio Pavese;

7) Festa di Corso Lodi, 17.10.2004, richiesta dall’Associazione LODI DORO;

8) Festa di via Boifava “Festa delle castagne”, 10.10.2004, richiesta dall’Associazione Culturale Commercianti Ambulanti Italiani.

Dibattito - intervengono i consiglieri:

Berti (PRC): chiede votazione per punti separati perché non vuole votare quella del tartufo poiché il tartufo è caro e non è quindi per tutti.

Fumagalli (M): ricorda che in commissione non c’era stato voto unanime. Il consigliere Rapillo (M) aveva chiesto di stimolare altre feste di via. Bisogna stimolare le associazioni e non escludere chi non è riuscito a fare una festa.

Zolla (AN): in commissione aveva detto che bisogna incentivare nuove feste di via in zona. Ma il presidente dell’associazione di C.so San Gottardo non era mai presente alle altre commissioni in cui si parlava delle feste di via, come aveva ricordato la stessa consigliera Berdot (DS) in commissione.

Caime (FI) Pres. Comm. (replica): dice che sono 4 anni che cerca di incentivare nuove feste di via, purtroppo con scarse risposte. Bisogna trovare altri incentivi.

[in seguito alla richiesta di Berti (PRC) si vota per punti separati]

 

a) Si vota per la festa di via Ripamonti “Sagra del Tartufo” del 14.11.2004:

18 Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, IDV-LDP, Gandolfi

9 Contrari: DS, V, PDCI, PRC

3 Astenuti: M

APPROVATA

 

b) Si vota per le altre 7 feste di via:

24 Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, IDV-LDP, DS, PDCI , Muzzana (M), Gandolfi

1 Contrari: Armanini (PRC)

5 Astenuti: M, V, Berti (PRC)

APPROVATA

 

Si vota la delibera nel suo insieme:

23 Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, IDV-LDP, DS, PDCI, Gandolfi

2 Contrari: PRC

5 Astenuti: M, V

APPROVATA

 

 

 

9 - Parere relativo all'utilizzo dell'area privata sita in via Tantardini per il periodo dal 13.02.2004 al 13.04.2004 per l'installazione di una giostra per bambini e 4 figure gonfiabili. Richiesta del settore Autorizzazioni Commerciali, Ufficio Licenze di Spettacolo: il Pres. della Commissione, V. Caime (FI), illustra il punto.

Dibattito - intervengono i consiglieri:

nessun intervento.

Si vota:

24 Favorevoli: FI, AN, LN, UDC, DS, M, IDV-LDP, PDCI, Scarano (V), Gandolfi

1 Contrari: Detti (V)

2 Astenuti: PRC

APPROVATA

 

 

 

10 - Mozione  del consigliere Caime con proposta di modifica del Regolamento sulle Feste di Via: il Pres. della Commissione, V. Caime (FI), illustra il punto. Legge il testo integrale della mozione. Aggiunge che essendo una mozione che viene presentata con lo stesso testo – suggerito dalle associazioni dei commercianti - anche nelle altre otto zone non la ritiene emendabile in nessun punto. Tra le proposte che contiene, vi sono due importanti innovazioni: l’anticipazione a febbraio delle feste di via; evitare la contemporaneità tra feste di via.

Dibattito - intervengono i consiglieri:

Berdot (DS): ricorda che anche in Commissione era stato chiesto di modificare il testo, ma in realtà era stato impedito ogni suggerimento di modifica e quindi negata, di fatto, la possibilità di discuterne a causa di un atteggiamento “blindato” e per motivi di “fede calcistica” poiché Caime aveva fretta di andare a vedere la partita. Il testo di proposta di delibera per il C.d.Z. era in casella già prima di discuterne in Commissione: allora a che serve la Commissione? In realtà non è una mozione di Caime, ma delle associazioni di commercianti: un documento di una lobby che vuole usare i C.d.Z. per fare passare le sue proposte. Annuncia che voterà contro per il metodo “a scatola chiusa”. Se vogliono passare dal C.d.Z., il C.d.Z. deve poter discutere e modificare il documento.

Villa (IDV-LDP): ritiene assai discutibile il metodo proposto da Caime. Tuttavia condivide il cappello introduttivo della mozione ed anche alcune delle proposte portate avanti a cui potrebbe anche votare a favore. Su alcune però sarebbe opportuno poter discutere e apportare delle modifiche. Nel complesso, però, se rimane così come è non è votabile. Chiede che se ne voti solo una parte, dove si esprimono dei principi, mentre il resto torni in Commissione per un serio e aperto approfondimento.

Trimboli (PDCI): la proposta è nata con presupposti sbagliati. Non si può andare in Commissione dicendo che il documento non si può modificare. Altrimenti la Commissione diventa inutile.

Gandolfi (indipendente di CentroSinistra): pur non partecipando ai lavori della Commissione Commercio di cui non è membro, non ha potuto fare a meno di notare che in tutti e tre i punti in discussione questa sera (8, 9, 10) il Presidente della Commissione, Caime (FI), non abbia mai riferito in sede di presentazione il parere espresso dalla Commissione; un segnale che denota la scarsa considerazione che Caime ha della Commissione. Inoltre, a quanto ha sentito dagli interventi precedenti, il ruolo della Commissione è stato svilito dalla presentazione di un testo “blindato”, “prendere o lasciare”. Una blindatura confermata anche questa sera in Consiglio, che umilia e svilisce il ruolo del C.d.Z. 5 e del Decentramento in generale. Per altro stiamo parlando di proposte di modifica a un Regolamento comunale, quindi qualcosa di estremamente importante che meriterebbe una vera discussione e una disponibilità a modificare il testo presentato, tuttaltro che perfetto, di proposte comunque interessanti e importanti. In particolare, pur condividendone il contenuto, la proposta di modifica al testo dell’Art. 6, comma 4 risulta espressa in modo assai poco chiaro e abbastanza ambiguo e andrebbe rielaborata per eliminare simili inconvenienti.

Fumagalli (M): da tempo ci battiamo perché le feste di via non siano solo eventi commerciali, ma anche culturali, come giustamente viene detto anche nella premessa di questa proposta. Bisogna però poter discutere e apportare modifiche agli articoli, un testo blindato non è accettabile. Chiede che la mozione venga rimandata in Commissione per una discussione vera e aperta a modifiche migliorative.

De Allegri (DS): è avvilente apprendere che il dibattito in Commissione è stato tarpato per motivi di passioni calcistiche. Fino ad ora quando si è trattato di portare avanti delle proposte di modifica a Regolamenti comunali questo C.d.Z. lo aveva fatto sempre in modo serio. Chiede che anche in questo caso venga rispettata questa tradizione positiva e chiede quindi il rinvio in Commissione della proposta per un serio approfondimento aperto a modifiche del testo.

Caime (FI) Pres. Comm. (replica): precisa che quella sera giocava l’inter ed essendo lui juventino non aveva alcun interesse per la partita. Era stata invece la consigliera Berdot (DS) che aveva espresso di avere fretta di andare a casa. Questo documento non discute tutto il regolamento delle Feste di Via, ma propone solo tre importanti modifiche ad alcuni articoli. Tre proposte che giungono dagli stessi commercianti e che possono risultare uno stimolo importante per le feste di via. Dice di essere aperto a qualsiasi ulteriore proposta o modifica, ma solo dopo il voto di questa sera al testo presentato e senza che vi sia apportata alcuna modifica. Quindi respinge l’invito a delle modifiche e respinge anche la richiesta di rinviarlo in Commissione.

Presidente del C.d.Z. 5: ricorda e chiede conferma a Caime di quanto da lui detto in fase di presentazione e cioè che comunque il regolamento delle feste di via tornerà nel suo insieme per una discussione.

[Caime conferma. Altri dicono che non è così.]

De Allegri (DS): (mozione d’ordine) chiede al Presidente del C.d.Z. 5 di leggere in Consiglio la lettera già inviata a tutti i consiglieri per invitarli a un comportamento più dignitoso in aula.

Berdot (DS): (per fatto personale) precisa che prima dell’inizio della Commissione (e non durante) ha detto “facciamo in fretta perché ho freddo”. Ciò per sollecitare l’inizio dei lavori della riunione. Aggiunge che il C.d.Z. non deve rispondere a interessi particolari ma a quelli di tutta la cittadinanza.

Presidente del C.d.Z. 5: ricorda che gli interventi per fatto personale devono limitarsi alle precisazioni del proprio pensiero e non aggiungere elementi al dibattito.

Pavoni (DS): chiede a Caime se è disponibile a integrare con modifiche costruttive e migliorative il contenuto della proposta o se conferma la “blindatura” del testo.

Caime (FI) Pres. Comm. (replica): conferma le aperture a suggerimenti, ma solo dopo il voto al testo presentato questa sera, così come è.

 

Dichiarazioni di voto:

De Allegri (DS): le opposizioni speravano di poter ragionare in modo serio e costruttivo, ma hanno trovato una chiusura e indisponibilità al rinvio in Commissione. In conseguenza di questo atteggiamento annuncia che le opposizioni abbandonano l’aula.

 

[Alle 21.49 tutti i consiglieri dell’opposizione abbandonano l’aula. Viene constata la mancanza del numero legale essendoci solo 17 consiglieri presenti invece dei 22 necessari.]

 

 

Presidente del C.d.Z. 5: alle 21.55 dichiara chiuso il C.d.Z. per il venire meno del numero legale. I punti rimasti verranno trattati prima del prossimo C.d.Z. del 15.01.2004 in seconda convocazione.

 

[finito il C.d.Z. 5 i consiglieri di maggioranza e opposizione si ritrovano in sala di presidenza per festeggiare il Natale]   

 

        

Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche

c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41  20136 Milano MI

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