a cura di Luca Gandolfi

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Resoconto del Consiglio di Zona 5 del 23/07/2001

 

prima dell'inizio del Consiglio le opposizioni occupano il tavolo della presidenza con la richiesta di dare lettura di un documento sui gravi fatti avvenuti a Genova durante lo svolgimento del G8.

Il Presidente, preso atto della richiesta, dopo essersi consultato con i gruppi di maggioranza comunica che la proposta è di dare lettura al documento durante lo spazio assegnato agli interventi dei consiglieri nell'O.d.G. odierno e dopo aver terminato i punti rimasti in sospeso dal consiglio del 05/07/2001.

Vengono chiamati alcuni agenti della Polizia Municipale i quali tuttavia non intervengono poiché la protesta è chiaramente politica e non-violenta.

Alle 22.00 i gruppi di maggioranza rientrano in aula - abbandonata in precedenza per consultarsi tra loro - e si siedono ai loro banchi. Il Presidente e i segretari prendono posto nei normali banchi dei consiglieri, mentre il tavolo della presidenza rimane occupato dalle opposizioni (DS - PRC - Miracolo a Milano - Margherita - Verdi - lista Di Pietro).

 

Viene fatto l'appello.

Le opposizioni (DS - PRC - Miracolo a Milano - Margherita - Verdi - lista Di Pietro) chiedono che venga messa in votazione la possibilità di leggere il documento prima dell'inizio dei lavori. La maggioranza dice no.

Le opposizioni rimangono quindi ad occupare il tavolo della presidenza.

 

prima di iniziare i lavori dell'O.d.G. del 23/07/2001 è necessario terminare i punti rimasti in sospeso nella seduta del 05/07/2001:

 

dall'O.d.G. del Consiglio di Zona 5 del 5 luglio 2001

 

2 - 3 - 4 - Istituzione della Commissione DEPURATORI, nomina dei suoi componenti e nomina del suo Presidente: nessuna discussione, si passa subito alla votazione.

Le opposizioni (DS - PRC - Miracolo a Milano - Margherita - Verdi - lista Di Pietro) non partecipano al voto a norma dell'Art. 8 comma 4 del Regolamento del Decentramento Territoriale in segno di protesta per non aver potuto leggere il documento sui fatti di Genova.

La Commissione Depuratori viene istituita con

23 favorevoli - 0 contrari - 0 astenuti - 12 non partecipano al voto

vengono nominati i componenti della commissione:

per la maggioranza: Luccietto (FI) - Zolla (AN) - Maschio (FI)

Le opposizioni mantengono l'atteggiamento di protesta e non propongono alcun nome, riservandosi di farne in futuro. Non partecipano al voto.

Risultano tuttavia eletti con un voto ciascuno Apuzzo (LDP) e Scarano (Verdi) che rassegnano prontamente le dimissioni da tale commissione.

Il Presidente della Commissione viene eletto Luccietto (FI) (che si astiene)

 

6 - parere su mantenimento di destinazione d'uso a Centro Sportivo dell'area comunale tra via Valla e via Lampedusa: la commissione esprime il parere di revoca della concessione alla società sportiva che in 9 anni non ha fatto nulla di ciò che avrebbe dovuto fare ed il mantenimento della destinazione d'uso dell'area.

Approvato

23 favorevoli - 0 contrari - 0 astenuti - 12 non partecipano al voto

Le opposizioni (DS - PRC - Miracolo a Milano - Margherita - Verdi - lista Di Pietro) non partecipano al voto a norma dell'Art. 8 comma 4 del Regolamento del Decentramento Territoriale in segno di protesta per non aver potuto leggere il documento sui fatti di Genova.

 

11 - ricorsi per quote di refezione scolastica: vengono presentati i casi a porte chiuse senza la presenza del pubblico.

Le opposizioni (DS - PRC - Miracolo a Milano - Margherita - Verdi - lista Di Pietro) non partecipano al voto a norma dell'Art. 8 comma 4 del Regolamento del Decentramento Territoriale in segno di protesta per non aver potuto leggere il documento sui fatti di Genova.

 

 

Finisce l'O.d.G. del 05/07/2001

Viene fatto l'appello e si da inizio all'O.d.G. odierno

 

 

Dall'O.d.G. del 23/07/2001

Interventi dei cittadini: nessuno

 

1 - Comunicazioni del Presidente: nessuna

 

Comunicazioni dei Consiglieri:

il Presidente annuncia l'intervento delle opposizioni, chiedendo che però prima sia ristabilita la normalità in Consiglio. Le opposizioni acconsentono e tornano ai loro banchi lasciando libero il tavolo della presidenza convinti di avere subito la parola.

Ma siccome il capogruppo di FI deve fare un intervento sull'ordine dei lavori questo ha la precedenza su coloro che sono iscritti a parlare.

Revelli (capogruppo di FI) chiede una sospensione di un'ora per mettere a punto un documento di maggioranza sui fatti di Genova.

 

La seduta viene sospesa alle 23.08

 

Alle 23.30 i consiglieri di maggioranza ritornano in aula col documento.

Il Presidente vorrebbe dare la parola a Revelli per leggere il documento appena scritto. Insorgono le opposizioni che ricordano al Presidente che Revelli aveva avuto la precedenza solo perché interveniva sull'ordine dei lavori.

Gli animi si scaldano, volano grida e insulti da tutte le parti.

Viene data la parola a:

Rusconi (capogruppo AN) che interviene sull'ordine dei lavori

Muzzana (Margherita) che interviene sull'ordine dei lavori chiedendo la lettura del documento delle opposizioni.

Gandolfi (DS) che interviene sull'ordine dei lavori ricordando che l'intervento di Revelli era stato fatto sull'ordine dei lavori e quindi non rientrava ancora negli iscritti a parlare. Il consigliere Revelli ha tutto il diritto di leggere in aula il documento di maggioranza sui fatti di Genova, ma quando sarà il suo turno, cioè dopo la lettura del documento delle opposizioni a cui in precedenza era stata data la parola.

 

Il Presidente annuncia l'intervento di Revelli. Le opposizioni abbandonano l'aula definitivamente.

Il numero legale c'è e quindi i lavori del Consiglio proseguono.

 

        

Luca Gandolfi - Dottore in Scienze Politiche

c/o Consiglio di Zona 5 - v.le Tibaldi 41  20136 Milano MI

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