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Riassunto del Consiglio Provinciale di Milano del 17 dicembre 200 

 

 

orario di convocazione: 15.00

inizio formale effettivo alle ore: 15.35

 

 

 

Appello:

37 presenti su 46:

12 presenti su 18 del centrosinistra

25 presenti su 27 del centrodestra

[altri consiglieri arrivano poi nel corso della seduta]

 

 

Nomina degli scrutatori:

Guastafierro (PDL), Bassani (LN), Gandolfi (IdV)

 

 

 

 

Art. 83 “Interventi sull'ordine dei lavori e su problemi di interesse generale”:

[intervengono i consiglieri]

 

 

Biolchini (IdV):

interviene sull’aggressione avvenuta domenica nei confronti di Berlusconi. Legge un documento a nome del gruppo IdV della Provincia di Milano:

“L’aggressione avvenuta domenica nei confronti di Berlusconi è un atto gravissimo e inaccettabile che noi del gruppo dell’Italia dei Valori della Provincia di Milano condanniamo con fermezza, così come condanniamo qualsiasi forma di violenza. Ripudiamo l’uso della violenza per fini politici. Noi siamo per una politica fatta mediante un confronto dialettico tra le diverse posizioni politiche, così come dovrebbe avvenire nei paesi civili e nelle democrazie mature. Ci auguriamo che il senso di responsabilità di tutti, porti ad evitare sterili strumentalizzazioni che non farebbero altro che perpetuare un clima di tensione da evitare perché dannoso per il nostro Paese. Pur confermando la nostra profonda differenza politica, vogliamo esprimere la nostra solidarietà istituzionale e umana a Silvio Berlusconi per quanto gli è accaduto domenica e gli facciamo i nostri auguri di pronta guarigione.”

Ringrazia poi Podestà per le dichiarazioni rilasciate a Libero nella direzione di smorzare le polemiche.

 

Marcora (UDC):

su illegalità del Leoncavallo.

 

Cova (PD):

interviene sul quartiere Gabion Rosa e Bompiani e i problemi di riscaldamento.

 

Bruno Dapei (PDL) Presidente del Consiglio Provinciale:

in occasione dell’ultimo Consiglio faremo brindisi natalizio

 

Gatti M. (AP):

su Commissione Trasporti e Mobilità del mattino con assessore. Sollecita che a gennaio il Consiglio affronti con seduta monotematica sulle questioni del trasporto pubblico locale.

 

Cazzola (PD):

riferisce di segnalazione avuta da addetto dell’istituto dei ciechi su cui annuncia una interrogazione: cioè l sospensione della proiezione di film per non udenti in spazio Oberdan.

 

Ferrè (PDL):

ieri nella Commissione che presiede i tecnici ci hanno informato del rischio di crollo delle guglie e della madonnina del Duomo. Informa sulla situazione.

Su richieste che pervengono in questi giorni a imprese su pagamenti per il 2004 e anni seguenti da parte di ANAS.

 

Nitti (PDL):

attacca l’intervento del consigliere Cova come demagogico. C’è il call center per questi problemi.

 

Calzavara (PDL):

riprende intervento di Marcora sul Leoncavallo. Segnala che in C.d.Z. 2 è stata approvata a unanimità una mozione sulle problematiche che subisce il quartiere per la presenza del Leoncavallo. Presentata da un consigliere UDC.

 

Gandolfi (IdV):

guarda il video dell’intervento

ascolta il file audio dell’intervento

interviene sulla questione del quartiere Basmetto e della CCM chiedendo che la Commissione sul tema si svolga sul luogo con entrambe le parti interessate per giungere a una soluzione.

Spera che clima Natalizio infonda il giusto spirito nel paese. Sottolineando poi come vi sia l’uso di alberi veri a Natale, molti dei quali poi vengono abbandonati. Auspica che le istituzioni diano il buon esempio utilizzando alberi finti che durano nel tempo e rispettano la natura.

Qualche settimana fa abbiamo sentito annuncio del vicesindaco di Milano che annunciava “tolleranza zero” sul problema della sosta in doppia fila. Vengo in bici in Consiglio tutti i giorni e non mi pare di aver notato questo drastico cambiamento, al contrario è una sfilza di veicoli con doppie frecce ferme ai bordi delle strade in doppia fila o in prima fila ma dove c’è divieto di sosta. Questo aggrava il traffico e costituisce anche situazione d pericolo a coloro che si muovono sulle due ruote in città.

 

 

 

 

ORDINE DEL GIORNO su aggressione subita da Berlusconi: il Presidente del Consiglio Provinciale illustra il punto: ufficio di presidenza ha presentato un ordine del giorno sulla questione del grave atto accaduto a Berlusconi. Legge il testo.

 

Dibattito:

intervengono i consiglieri

 

Esposito (PDL):

dopo intervento del consigliere Biolchini e conoscendo in questi mesi i consiglieri Gandolfi e Scognamiglio e la loro civiltà, comparati al loro leader nazionale.

In questo imbarazzo gli rimane lo spazio per ripercorrere la maestà della parola. Stiamo assistendo in questa seconda repubblica una situazione dove stanno scomparendo la corruzione e la concussione [ironico]. “Per fortuna c’è qualcuno chi inizia a fare resistenza”, dice Di Pietro. “per fargli male doveva sparare” dice Vattimo. A Segrate nascono palestre popolari. La PDL, tanti poveracci che inseguono un poveraccio.

Constata che le persone civili sanno assumere posizioni corrette.

Spera rimanga isolata la posizione del signor Di Pietro che in futuro vorrà documentare. Su come sia possibile una laurea nel nostro paese. Questo signore si è permesso di apostrofare il Cavaliee, trasformato da “papi” a “padrino” a “nazista” a “stragista” ecc. L’uomo nero e il male assoluto. E chi gli è vicino dice che queste cose si possono dire.

 

Musella (PDL):

si atterrà alla discussione del testo. Giusto riflettere e abbassare i toni. Per questo si cerca unità di intenti con un testo condiviso da tutti. Lui però ha delle perplessità su questo testo. Ul punto della contestazione e della precisazione tra parentesi “anche se non violento” lui l contesta. In realtà una situazione di pericolo e di panico in chi manifestava civilmente. Per fortuna quel gruppo è stato fermato con tafferuglio dalle esigue forze dell’ordine che tenevano troppo vicini i due gruppi di manifestanti. Poteva essere un disastro. Condivide quanto detto dal Ministro Maroni. Crede ci sia stata violenza e che debba esser condannata senza se e senza ma. Voterà a favore questo testo per disciplina di partito, ma voleva dire la sua su una parte del testo che non condivide.

 

Musciacchio (PDL):

condivide intervento di Musella. Non condivide la prima parte del testo.

Non commenterà le affermazioni deliranti di Di Pietro e della Bindi. Spiegherà le sensazioni che ha provato da militante dal 1994.

Vuole ricordare anche quanto accaduto il giorno prima per commemorazione di Piazza Fontana. Ricorda la Milano di 40 anni fa e la confronta quella di oggi.

Come mai tutte queste problematiche oggi? Perché è cambiato il clima politico. È attacco personale per cercare di rifare quello fatto con Craxi anni fa. Su Berlusconi si dice di tutto. Se ne dicono meno dopo il caso Marrazzo. Dopo tutto quello che si è stato detto è quasi normale che qualcuno voglia aggredirlo, ma è conseguenza di istigazione.

Il suo volto ferito non può che lasciare tutti sgomenti. In chi crede nella democrazia. Non è stata solo violazione di un corpo, ma anche di un attacco alle istituzioni. Da mesi è in atto una campagna di odio nei suoi confronti.

Solo una mente contorta può dire “in fondo se l’è cercata”.

No a sensibilità a senso unico. Ideologia ha inquinato le menti.

 

Paoletti (LN):

condividono e voteranno il testo anche se un po’ scarno. Auspicano in un voto all’unanimità.

Dopo i fatti da sabato, di domenica e quelli della Bocconi. Tutto nella nostra Milano.

Sabato e domenica era a Milano con la famiglia ed è passato per la manifestazione per salutare i colleghi. Una manifestazione politica per il tesseramento di un partito che poi è andata a finire.

Loda il gruppo IdV della Provincia che ha dimostrato buon senso e pacatezza che ha dimostrato di voler fare politica in modo corretto. Ci sentiamo di andare avanti e confermiamo lastima nel gruppo IdV e di come va avanti in questo consiglio.

 

Mauri (PD):

giusto dare un segnale chiaro di condanna di quanto è accaduto. Giusto farlo con un testo breve e condivisibile.

Si richiama alle affermazioni di Napolitano che invitava tutti ad abbassare i toni. Non siamo noi che abbiamo parlato del costo delle pallottole o che difende i serenissimi e altri episodi. Molti gli elementi che in questi anni hanno incattivito il clima. Le parole in politica sono almeno il 50% della politica.

Gli episodi accaduti a Milano non sono un caso. Il segnale politico ci deve preoccupare molto. Iniziamo da qui ad abbassare i toni.

 

Caputo (PD):

voterà a favore senza se e senza ma. Tutti dicono di voler abbassare i toni, ma poi nessuno lo fa. Ha sentito gli interventi di Cicchitto e li ha trovati eccessivi. Si è stupito di alcuni interventi, come se fosse il paese delle fate dove tutti si stimano. Storicamente siamo un paese violento con momenti di forti contrasti politici. Torna sulla storia delle stragi in Italia. Ricorda episodio di quando era assessore al Comune di Milano e fu aggredito a colpi di bastoni di bandiere da esponenti di un partito politico. Ricorda altri episodi gravi accaduti a Milano in passato. Cose gravi vengono fatte anche in Parlamento. Non si può essere garantisti quando fino a qualche anno fa si era giustizialisti. Anche Prodi ha ricevuto attacchi pesanti e minacce. Non giustifica queste cose. Lo scontro politico non può superare certi limiti di decenza. Dibattiamo in maniera forte ma rispettandoci. Ma non è ciò che è accaduto in questi anni. I toni vanno abbassati da ambo le parti. Abbiamo però pessimi esempi dal Parlamento e da dirigenti politici. E la bomba messa alla Bocconi è un brutto segnale.

 

 

[come ormai tutti i lettori della Newsletter sanno, il Consiglio Provinciale non ha ancora dotato i banchi dei consiglieri di prese di corrente e come ormai tradizione le batterie del mio computer si sono esaurite Da qui in avanti riporto in modo sintetico quanto avvenuto.]

 

 

Gatti M. (AP):

anche in questa aula vanno rispettate le regole. Voterà questo ordine del giorno. Aggiunge alcune considerazioni. Bisogna avere però un senso della proporzione dei fatti, senza sottovalutazioni. Da attentato a Togliatti nel 1948, fino all’assassinio di Moro, passando per le stragi, dobbiamo tenere la memoria ma guardando avanti. Bisogna ricordare quegli anni. Due giorni dopo l’assasinio di moro furono uccisi due ragazzi del Leoncavallo. Ricorda anche le altre vittime di ambo le parti della lotta politica di quegli anni. Ricorda quegli anni.

Affronta i problemi legati alla sicurezza da garantire ai massimi leader politici.

Giusto chiedere di abbassare i toni, ma lo deve fare anche chi lo chiede.

 

Turci (PDL):

non vuole aggiungere nulla ai fatti accaduti a Berlusconi. Vuole esprimere considerazioni su quanto detto in aula. Noi parliamo in funzione di quello che la storia ci porta a dire. Abbiamo una storia che solo in parte ci accomuna e sono molte le cose che ci dividono. Ma sarebbe gravissimo ricordare ora i motivi di contrasto politico e le esagerazioni che quei contrasti hanno portato. Abbiamo dovere di dare il buon esempio e di portare avanti un discorso più alto. Dobbiamo trovare la forza per essere migliori.

Vero che ci sono stati episodi tristissimi e gravissimi. Oggi abbiamo ricordato alcuni dei molti morti delle battaglie politiche del passato. Non dobbiamo dimenticarli. Ognuno pianga i suoi morti e rispetti quelli della parte avversa, anche se non ne condivide il pensiero. Non dobbiamo però farci influenzare da quelle violenze. Noi qui dobbiamo essere la parte buona.

Della vicenda di cui dibattiamo ci sono due aspetti fondamentali.

Il primo è il contesto in cui si sono verificati. Il secondo è la territorialità di questi fatti.

Il contesto è il male della contestazione al Presidente del Consiglio e al Governo. Le contestazioni ci stanno, fanno parte delle regole del gioco, ma bisogna stare attenti a quello che si dice. Perché a secondo di quello che si dice, dei termini che si usano, si può essere all’origine di discorsi più estremi che non condivideremmo.

L’altro aspetto è la territorialità. Siamo a Milano. Una città in cui, per cultura e tradizione, la politica ha aspetti più esasperanti. Siamo in una città che ha, non sa se per caso o per scelta, ha 4.000 poliziotti. Poca cosa rispetto ai 18.000 di Roma, agli 8.000 di Napoli e di Palermo. Perché questa mancanza di attenzione verso Milano? Con una maggiore capacità operativa forse quello che è accaduto domenica non sarebbe avvenuto. Non c’è da parte dei governi centrali una sufficiente attenzione a Milano, città all’avanguardia delle idee del paese. Voteremo l’ordine del giorno non perché lo ritengano perfetto, ma perché è un passo avanti nella direzione di quella distensione aupicata da tutti.

 

Biolchini (IdV):

ha apprezzato la discussione in aula. Il dibattito è andato nella direzione da noi condivisa di smorzare il clima teso. Se si rimane nella dialettica, anche dura, c’è la possibilità di uscire dal clima che si è creato.

Il gruppo dell’Italia dei Valori apprezza il clima di distensione. Noi voteremo a favore dell’ordine del giorno, anche se non tutti i passagi del testo ci soddisfano. Voteremo a favore per dare un segnale forte contro la violenza.

 

 

Voto:

34 presenti

34 Favorevoli:  PDL, LN, AP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Astenuti:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

 

 

 

 

34 - Proroga fino al 30 Aprile 2010 dell'anticipazione di  € 100 milioni concessa ad ASAM S.p.A. (Relatore il Presidente della Provincia Podestà) (da dichiarare immediatamente eseguibile)  (se licenziata dalla competente Commissione consiliare e successivamente iscritta all’ordine del giorno del Consiglio provinciale): il Presidente del Consiglio Provinciale lascia la parola all’assessore al Bilancio, Luca Squeri, che illustra il punto.

 

Dibattito:

intervengono i consiglieri

 

Ceccarelli (PD):

apprezziamo la continuità. Il tema vero è cosa si vuole fare con ASAM. Il nodo sarà cosa accadrà con il prestito bancario e soprattutto quali saranno le strategie di ASAM e i progetti futuri. Chiede delucidazioni per quanto riguarda i tassi di interessi. Chiedono un Consiglio per discutere del tema delle infrastrutture.

 

Turci (PDL):

la sua opinione personale su ASAM è nota. La questione di ASM va rivista, ma è impossibile farlo ora. È una delibera da votare turandosi il naso.

 

Fratus (LN):

quali alternative ci possono essere? È delibera necessaria e la voteremo, ma è necessario poi ragionare sulle strategie su ASAM.

 

Gandolfi (IdV):

guarda il video dell’intervento

ascolta il file audio dell’intervento

dall’analisi che abbiamo compiuto in Commissione è emerso in modo evidente che si tratta di una delibera necessaria per garantire continuità. Il gruppo dell’Italia dei Valori voterà a favore.

 

Gatti M. (AP):

sei mesi di mandato avrebbero dovuto essere un tempo sufficiente per la maggioranza per ragionare su ASAM. Avete anche i numeri per decidere. I documenti dicono che non è l’unica via possibile, quindi si tratta di una scelta.

 

Squeri - Assessore al Bilancio (replica):

risponde alle domande inerenti il tasso di interessi.

 

 

Voto:

38 presenti

37 Favorevoli:  PDL, LN, UDC, PD, IdV

1 Contrari:  AP

0 Astenuti:

APPROVATA

 

 

 

 

Bruno Dapei (PDL) Presidente del Consiglio Provinciale:

visto che per i punti 35 e 36 è necessaria la presenza dell’assessore Bolognini che al momento non è in aula, anticipiamo il punto 33.

 

 

 

 

 

33 - Adesione della Provincia di Milano quale Socio Istituzionale all' "Associazione Promotori Metadistretto della Termoelettrica e Forniture per l’Energia - Energy Cluster" di Legnano. (Relatore l’Assessore Del Nero): essendo assente all’Assessore al Lavoro, Del Nero, il Presidente del Consiglio Provinciale lascia la parola all’Assessore De Nicola, che illustra il punto.

 

Dibattito:

intervengono i consiglieri

 

Gandolfi (IdV):

guarda il video dell’intervento nel dibattito e poi la dichiarazione di voto

ascolta il file audio dell’intervento

chiede che venga chiarito cosa si intende per “energia di nuova generazione”, in particolare se in tale definizione viene compresa anche l’energia nucleare. Dalla risposta dipende il voto del nostro gruppo.

 

Musella (PDL):

ad oggi nulla può riguardare l’energia nucleare in Italia. Si augura però che se in futuro vi sarà questa possibilità anche in Italia, se ne tenga conto. La ritiene una strada auspicabile e da perseguire.

 

Ferrè (PDL):

la formula scelta di creare una associazione è una modalità positiva e si augura che sia un progetto pilota.

 

Fratus (LN):

favorevole a questo distretto che unisce varie imprese molto importanti. Condivide la volontà della Provincia. Favorevoli a questa iniziativa che aupica sia da traino ad altre situazioni.

 

Assessore De Nicola (replica):

nella delibera si parla di una associazione per costituire un metadistretto, da nessuna parte si parla di energia nucleare.

Lui personalmente si augura che un giorno si arrivi al nucleare in Italia, ma al omento nulla va in questa direzione. Dipende da scelte di obiettivi nazionali. In questo provvedimento nulla si dice sul nucleare.

 

 

Dichiarazioni di voto:

 

Gandolfi (IdV):

ascolta il file audio dell’intervento

come gruppo ci siamo consultati velocemente sulla risposta che ci è stata data. Visto che nella delibera non si dice nulla a riguardo del nucleare, scelta che nel caso vi fosse stata compresa ci avrebbe portato a votare contro. Vistò però che nulla si dice sul nucleare, ma che invece la delibera parla solo della creazione di un metadistretto con la formula dell’associazione, una formula che condividiamo, il gruppo dell’Italia dei Valori, dopo aver ottenuto i chiarimenti richiesti ha scelto di votare a favore.

 

 

Voto:

36 presenti

35 Favorevoli:  PDL, LN, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

1 Astenuti:  AP

APPROVATA

 

 

 

 

 

35 - Approvazione della convenzione per la realizzazione dei progetti per la sicurezza ai sensi della L.R. 14 aprile 2003, n. 4 "Riordino e riforma della disciplina regionale in materia di polizia locale e sicurezza urbana" tra la Provincia di Milano ed i Comuni Boffalora sopra Ticino e Bernate Ticino. (Relatore l’Assessore Bolognini) (da dichiarare immediatamente eseguibile)  (se licenziata dalla competente Commissione consiliare e successivamente iscritta all’ordine del giorno del Consiglio provinciale):

 

36 - Approvazione delle modifiche ed integrazioni alla convenzione per la realizzazione dei progetti per la sicurezza tra la Provincia di Milano, l'Unione dei Navigli (Vermezzo e Zelo Surrigone) ed i Comuni di Assago, Casarile, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Gaggiano, Lacchiarella, Morimondo, Ozzero, Trezzano sul Naviglio e Zibido San Giacomo, approvata dal Consiglio Provinciale con la deliberazione n. 32/08 del 29 giugno 2008, atti n. 105653/20.1/2007/9261. (Relatore l’Assessore Bolognini) (da dichiarare immediatamente eseguibile)  (se licenziata dalla competente Commissione consiliare e successivamente iscritta all’ordine del giorno del Consiglio provinciale): il Presidente del Consiglio Provinciale, essendo ancora assente l’assessore Bolognini, lascia la parola all’assessore De Nicola che illustra sia il punto 35 che il 36 tra loro legati.

 

 

 

Dibattito dei punti 35 e 36:

intervengono i consiglieri

 

Casati (PD):

ringrazia l’assessore per la fantasiosa illustrazione. Felice del ritiro dell’ordine del giorno di Russomanno su questi due punti.vanno bene le due delibere che nascono da esigenze del territorio.

 

Russomanno (PDL):

precisa che non ha ancora ritirato l’ordine del giorno e non prende ordini dalla minoranza.

Ha deciso di ritirare l’ordine del giorno dopo aver parlato telefonicamente con l’assessore Bolognini, per poterlo poi portare in Commissione.

 

Gatti M. (AP):

si prende atto del lavoro già svolto dai Comuni.

 

Fratus (LN):

parere favorevole a entrambe le delibere.

 

 

Voto punto 35:

28 Favorevoli:  PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Astenuti:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

 

Voto punto 36:

31 Favorevoli:  PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Astenuti:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

 

 

 

Presidente del Consiglio Provinciale:

alle ore 18.30 circa dichiara chiuso il Consiglio Provinciale.

 

 

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N.B.: qui di seguito riporto la corrispondenza delle sigle abbreviate con il corrispondente partito:

 

PDL – Popolo delle Libertà

LN – Lega Nord

 

PD –Partito Democratico

IdV – Di Pietro Italia dei Valori

LP – Lista Penati

GFP - Gruppo Filippo Penati

AP – Altra Provincia/PRC/PDCI

UDC – Unione di Centro

 

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