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Riassunto del Consiglio Provinciale di Milano del 15 ottobre 2009  

 

orario di convocazione: 15.00

inizio formale effettivo alle ore: 15.45

 

 

 

Appello:

34 presenti su 46:

12 presenti su 18 del centrosinistra

22 presenti su 27 del centrodestra

[altri consiglieri arrivano poi nel corso della seduta]

 

 

 

Bruno Dapei (PDL) Presidente del Consiglio Provinciale:

questa notte un militare italiano è morto in Afganistan durante uno spostamento operativo. Aveva 25 anni. Inoltre ricordiamo la scomparsa di Francesco Alzati inventore della Stramilano. Onoriamo la memoria con minuto di silenzio.

 

1 minuto di silenzio

 

 

 

 

Art. 83 “Interventi sull'ordine dei lavori e su problemi di interesse generale”:

[intervengono i consiglieri]

 

 

Gandolfi (IdV):

guarda il video dell’intervento

ascolta il file audio dell’intervento

Presenta una MOZIONE con oggettoProposta per garantire sempre maggiori opportunità di partecipazione attiva dei cittadini alla vita delle istituzioni: introduzione di uno spazio prima dell’inizio del Consiglio Provinciale per gli interventi dei cittadini

Questo il testo del suo intervento:

Nell’ambito dello spazio consentito dall’Art. 83 vorrei affrontare diversi temi.

1. Esprimo la solidarietà del mio gruppo e la mia personale alle Forze dell’Ordine per l’attentato subito qualche giorno fa dalla Caserma “Santa Barbara” di piazzale Perrucchetti a Milano che per fortuna non ha prodotto vittime. Tuttavia, visto quanto sta emergendo dalle indagini, è forte la preoccupazione.

2. Il secondo tema che vorrei affrontare riguarda l’esito, che definirei scandaloso, della proposta di Legge contro la violenza omofobica dopo un lungo percorso nelle Commissioni parlamentari competenti per materia che aveva fatto sperare che si potesse verosimilmente giungere ad una auspicata – evidentemente non da tutti – votazione favorevole.

Per ragioni a me non comprensibili e tantomeno condivisibili invece quella importante proposta di legge che avrebbe rappresentato un importante segnale nella giusta direzione della lotta all’intolleranza, è stata bocciata dal voto parlamentare.

Pur col massimo rispetto per il luogo in cui tale votazione è avvenuta, il Parlamento, che rappresenta la massima assemblea democraticamente eletta del nostro ordinamento, stigmatizzo il comportamento di coloro i quali hanno inspiegabilmente mutato la loro votazione rispetto a quanto fatto in sede di Commissione (da favorevoli a contrari), come pure esprimo la mia profonda disapprovazione verso quei parlamentari che non hanno rispettato le indicazioni di voto date dal loro partito di appartenenza per fare prevalere la loro posizione politica personale.

Colgo l’occasione per ricordare che in data 10 settembre ho presentato un Ordine del Giorno (M/5) per esprimere solidarietà alle vittime dell’intolleranza omofobica e ferma condanna di ogni forma di violenza, che come terza ed ultima posizione politica proponeva di sollecitare il Parlamento Italiano ad affrontare l’argomento. Ricordo e segnalo che tale ordine del giorno è stato sottoscritto da tutti i capigruppo che erano presenti in aula e da altri consiglieri. Ne sollecito quindi l’iscrizione all’ordine dei lavori del Consiglio Provinciale in una delle prossime sedute.

3. Ieri nella Commissione Sicurezza abbiamo parlato del problema delle occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Mi preme riportare in questo consesso alcune delle considerazioni che ho già fatto in quel frangente. In particolare per quanto concerne la grande richiesta di questa tipologia di alloggi da parte di un numero sempre maggiore di persone e famiglie. Una richiesta che ogni anno rimane per la maggior parte insoddisfatta.

Visto che siamo in un periodo di crisi economica in cui, abbiamo constatato, sempre più famiglie si trovano in condizioni di grave difficoltà economica che rende loro impossibile rivolgersi al mercato dell’edilizia libera, ma altrettanto impossibile e troppo oneroso quello dell’edilizia convenzionata, credo sia giunto il momento di prendere coscienza che per quanto concerne l’edilizia residenziale pubblica siamo da troppo tempo fermi e non in grado di rispondere alla crescente domanda delle famiglie più bisognose che stufe di esasperanti attese che restano insoddisfatte per anni scelgono una strada che non è quella corretta e cioè di occupare abusivamente gli appartamenti che si svuotano.

Voglio proporre alla riflessione di tutte le forze politiche il tema della necessità di tornare a costruire anche abitazioni da destinare a Edilizia Residenziale Pubblica, senza però commettere l’errore fatto nel passato di creare dei quartieri ghetto. La proposta che metto sul tavolo è quella di chiedere che i Comuni inseriscano nei loro Regolamenti Edilizi la necessità che nei nuovi quartieri che sorgeranno vi sia non solo una quota di edilizia convenzionata, ma anche una quota di Edilizia Residenziale Pubblica.

4. Come ultimo punto presento una MOZIONE nell’ottica di creare sempre maggiori opportunità di partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni, in particolare per chiedere di modificare il Regolamento del Consiglio Provinciale in modo da inserire la possibilità, prima dell’inizio del Consiglio Provinciale, che vi sia uno spazio per l’intervento dei cittadini su tematiche di interesse pubblico con attinenza agli ambiti di competenza della Provincia di Milano.

 

Gelli (LN):

su una multa da parte della UE di 120.000 euro.

 

Caputo (PD):

interviene su Expo e lo scontro tra immobiliaristi e tra poteri forti.

 

Biolchini (IdV):

sfogliano i giornali ha notato due notizie che riguardano l’assessore Lazzati. La prima dice che sono stati tagliati i fondi per fare visitare Auschwitz agli studenti; l’altra, invece dice che sono stati stanziati fondi per mettere tornelli e telecamere nelle scuole. Il rischio che intravede è una rinuncia educativa.

 

Guastafierro (PDL):

Presenta una MOZIONE con oggettoProposta di candidare Milano per le Olimpiadi 2020”

 

Marcora (UDC):

pone il tema delle case per le forze del’ordine. Il tema della città metropolitana e del suo territorio. Altro argomento è quello delle nomine che sono in corso: pone il tema dei curriculum e delle competenze. Altro punto è il tema dell’Expo e dell’area ad esso destinate, soprattutto della destinazione dopo la fine dell’Expo. Finanziamenti della TEM e Pedemontana e Brebemi.

 

Gatti M. (AP):

l’iniziativa un treno per Auschwitz era di tutto il Consiglio Provinciale, non dell’assessore uscente Barzaghi. Era una iniziativa chiesta dalle scuole stesse. Chiede se la notizia riportata dai giornali sulla cancellazione di tale iniziativa risponde al vero.

Ringrazia tutti coloro che gli hanno dimostrato vicinanza nel difficile momento per il lutto che lo ha colpito.

 

Assessore all’Istruzione, Lazzati (risponde):

tranquillizza tutti per l’articolo uscito. Non è esatto. Non vogliono cancellare l’iniziativa. È solo che a passata Giunta non aveva predisposto nulla. Garantiremo anche quest’anno il treno per Auschwitz dal 27 gennaio. Organizzeranno visite anche ad altri luoghi come le foibe.

 

Turci (PDL):

replica a Caputo: l’argomento verrà trattato in una delle Commissioni della prossima settimana.

Torna sull’attentato ce si è svolto a Milano. Esprime la sua preoccupazione per quello che si è verificato. Visto anche gli aspetti che stanno emergendo dalle indagini. Siamo di fronte a un nuovo fenomeno di fronte al quale bisogna dare la necessaria attenzione. Necessario un controllo su questi luoghi di culto e su quello che in essi avviene.

 

Paoletti (LN):

nessuno vuole cancellare la storia. Ribadisce la spiegazione dell’assessore. Abbiamo portato 3000 persone in 5 anni ad Auschwitz. Vogliono allargare l’iniziativa anche ad altri luoghi storici.

 

Cova (PD):

sul nuovo insediamento industriale nella cava di Arluno. Chiede attenzione su questo tema.

A Turci che ha parlato con l’assessore ricorda che è questo il luogo istituzionale e fino ad ora su Expo non ci è stato detto nulla.

 

Borg (PD):

soddisfatto e felice delle rassicurazioni dell’assessore sull’iniziativa un treno per Auschwitz. Importante che tale iniziativa continui anche in futuro.

Sull’attentato alla caserma anche lui preoccupato. Necessaria attenzione delle istituzioni. Forse varrebbe la pena entrare nel merito di alcune questioni inerenti una regolamentazione delle attività delle moschee.

Sulla materia dei quartieri popolari è giusto interrogarsi. Vari sono i tipi di interventi richiesti.

 

 

 

Nomina degli scrutatori:

Marzullo (PDL), Paoletti (LN), Gandolfi (IdV)

 

 

 

18 – Nomina del Consiglio Direttivo del Parco Agricolo Sud Milano: il Presidente del Consiglio Provinciale, Dapei, illustra il punto.

Sono arrivate due indicazioni per gli agricoltori.

Per gli ambientalisti: Giovanni Gottardi.

Tre consiglieri provinciali da eleggere.

 

Dibattito:

intervengono i consiglieri:

 

Cova (PD):

avendo rapporto di parentela con uno dei due candidati degli agricoltori non parteciperà a quel voto.

 

Turci (PDL):

le indicazioni di maggioranza sono Musciacchio e Russomanno.

 

Mauri (PD):

a nome dell’opposizione la candidata è Bruna Brembilla.

 

Gatti M. (AP):

quando si fanno le nomine bisognerebbe anche spiegare qual è il progetto da portare avanti. Non voterà quindi neppure per l’indicazione che viene dal PD. Misurerà su come si opererà poi nel Parco Agricolo Sud.

 

Dichiarazioni di voto:

nessuna

 

 

[come ormai tutti i lettori della Newsletter sanno, il Consiglio Provinciale non ha ancora dotato i banchi dei consiglieri di prese di corrente e come ormai tradizione le batterie del mio computer si sono esaurite Da qui in avanti riporto in modo sintetico quanto avvenuto.]

 

 

Bruno Dapei (PDL) Presidente del Consiglio Provinciale:

si procede con votazione a scrutinio segreto e per appello nominale

 

 

Votazione per eleggere i tre rappresentanti del Consiglio Provinciale:

22  Musciacchio (PDL)

22  Russomanno (PDL)

14  Brembilla (PD)

1 scheda bianca

 

Votazione per eleggere il rappresentante delle organizzazioni degli agricoltori:

35  Magagna Roberto 

1  Ubiali Alessandro 

[il consigliere Cova (PD) non vota perché parente di uno dei due candidati]

 

Votazione per eleggere il rappresentante delle associazioni ambientaliste:

35  Gottardi Giovanni 

1 scheda bianca

 

 

Voto:

31 presenti

30 Favorevoli:  PDL, LN, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

1 Non Voto:  AP

APPROVATA

 

Entrano quindi a far parte del Direttivo del Parco Agricolo Sud Milano:

Musciacchio (PDL)

Russomanno (PDL)

Brembilla (PD)

Magagna Roberto (organizzazioni agricoltori)

Gottardi Giovanni  (associazioni ambientaliste)

 

in rappresentanza del Consiglio Provinciale

 

 

 

 

 

19 – Approvazione dello schema di Convenzione tra Provincia di Milano e Comune di Pregnana Milanese “per la realizzazione di un’area d'interscambio (Mobility center) presso la nuova fermata ferroviaria, nell'ambito degli interventi di riqualificazione della linea ferroviaria storica Milano – Torino, tratta Milano – Magenta” (Oneri a carico della Provincia di Milano € 350.000,00) (Relatore l’Assessore De Nicola) (da dichiarare immediatamente eseguibile): il Presidente del Consiglio Provinciale lascia la parola all’Assessore alle Infrastrutture Viabilità Trasporti, De Nicola che illustra il punto.

 

Dibattito:

intervengono i consiglieri Cova (PD), Biolchini (IdV)

replica l’Assessore alle Infrastrutture, Viabilità, Trasporti, De Nicola

 

 

Voto:

29 presenti

29 Favorevoli: PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Non Voto:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

 

 

 

 

26 - Approvazione dello schema di convenzione per il trasferimento dell'uso gratuito degli immobili scolastici di P.le Arduino n. 4 - Milano, sede del L.A. "U. Boccioni", e di via Hajech n. 27 - Milano, sede del L.A. di Brera. (Relatore l’Assessore Lazzati) (da dichiarare immediatamente eseguibile): il Presidente del Consiglio Provinciale lascia la parola all’Assessore all’Istruzione, Lazzati che illustra il punto.

 

Dibattito:

intervengono i consiglieri

 

Gandolfi (IdV):

guarda il video dell’intervento

ascolta il file audio dell’intervento

ho avuto modo di visitare i siti internet dei due licei artistici e mi premeva sottolineare un fatto positivo: la storia del liceo artistico Boccioni è caratterizzata fin dal suo inizio da una particolare attenzione verso i sordomuti: fin dal nel 1933 quando ha inizio la costruzione del REGIO ISTITUTO NAZIONALE DEI SORDOMUTI "PRINCIPI DI PIEMONTE" attrezzatissimo per fornire istruzione ed alloggio ai ragazzi audiolesi. Credo che questo aspetto meritasse un particolare sottolineatura perché la considero una nota di merito di questo istituto che era giusto venisse portata all’attenzione del Consiglio.

Il gruppo dell’Italia dei Valori conferma il voto favorevole già espresso in Commissione.

 

 

Voto:

30 presenti

30 Favorevoli: PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Non Voto:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

 

 

 

 

27 - Modifica del Capo VI del Regolamento per il funzionamento del Consiglio. (Relatore il Consigliere Turci): il Presidente del Consiglio Provinciale lascia la parola al consigliere Turci (PDL) che illustra il punto. Si tratta di modifiche inerenti la Commissione sui temi della donna che vogliamo rendere più simile alle altre Commissioni consiliari. Rimane la peculiarità della possibilità di avere membri esterni al Consiglio, cioè che non siano consiglieri provinciali. Si è a lungo discusso sul fatto se si dovesse riconoscere o meno il gettone anche ai membri non consiglieri con pareri difformi. Per non creare disparità si è pensato di riconoscere a tutti i membri il gettone di presenza. C’è stato anche chi ha proposto di non gettonare nessuno, ma questo avrebbe creato dei problemi regolamentari non indifferenti rispetto alle altre commissioni. Nel testo ci sono un paio di modifiche da apportare, pertanto presenta 2 emendamenti. Ricorda infine che nel lavoro svolto in Commissione era emersa la richiesta fatta nella passata consiliatura di dare vita a una Consulta delle donne elette. Un tema sul quale sarà utile che si riunisca la Commissione che con le modifiche di oggi andremo a creare.

 

Dibattito:

intervengono i consiglieri Mauri (PD), Gandolfi (IdV), Tobagi (LP), Fratus (LN), Gatti (AP), Biolchini (IdV)

 

Gandolfi (IdV):

guarda il video dell’intervento

ascolta il file audio dell’intervento

Vorrei sottoporre alle valutazioni del Consiglio un aspetto che fino ad ora non ci siamo soffermati ad analizzare ma che credo meriti la nostra attenzione. Il Regolamento parla di una “Commissione sui temi della donna”, ma credo sarebbe più opportuno adottare una denominazione che garantisca un respiro più ampio alla Commissione e che per altro è già in uso tra i consiglieri cioè “Pari Opportunità” – come lo stesso Presidente del Consiglio l’ha definita annunciando il punto in discussione – a cui se si vuole si può comunque aggiungere una ulteriore specificazione “Pari Opportunità e politiche femminili”. Chiedo pertanto che vi sia anche questa modifica tra quelle che apportiamo oggi. Presenta un emendamento: sostituire la denominazione “Commissione sui temi della donna” con la seguente “Commissione Pari Opportunità”.

 

Turci (PDL) relatore (replica):

ci sono tre emendamenti, i primi due li ha presentati lui, il terzo Gandolfi.

Sull’emendamento 3 di Gandolfi lo ritiene accogliibile, ma gli pareva che la denominazione spiegata fosse più lunga di quella presente sull’emendamento.

 

Gandolfi (IdV):

ascolta il file audio dell’intervento

Nell’emendamento ho chiesto la sostituzione della terminologia ora in uso con quella di “Commissione Pari Opportunità” che è più omnicomprensiva. Nulla vieta che volendo, se lo si ritiene utile, si aggiungano ulteriori specificazioni come “Pari Opportunità e politiche femminili”. Ma quello che ritiene rilevante è che la denominazione non limiti l’ambito di azione della commissione, per questo ritiene importante che vi sia il termine “Pari Opportunità”.

 

Turci (PDL) relatore (replica):

ok, va bene l’emendamento Gandolfi così come è.

 

 

Dichiarazioni di voto:

nessuna

 

Voto emendamento 1 di Turci:

31 presenti

31 Favorevoli: PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Non Voto:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

Voto emendamento 2 di Turci:

32 presenti

32 Favorevoli: PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Non Voto:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

Voto emendamento 3 di Gandolfi:

32 presenti

32 Favorevoli: PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Non Voto:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

 

Voto delibera emendata nel suo insieme:

31 presenti

31 Favorevoli: PDL, LN, AP, LP, UDC, PD, IdV

0 Contrari:

0 Non Voto:

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ 

 

 

 

 

Bruno Dapei (PDL) Presidente del Consiglio Provinciale:

la MOZIONE presentata dal consigliere Guastafierro (PDL) ha raccolto le firme di tutti i capigruppo. Se non vi sono pareri contrari la trattiamo adesso.

[nessun parere contrario]

 

 

MOZIONI URGENTI DEI CONSIGLIERI 

 

MOZIONE del Consigliere Guastafierro (PDL) con oggetto Proposta di candidare Milano per le Olimpiadi 2020”: il consigliere Guastafierro (PDL), estensore e primo firmatario della mozione, svolge il ruolo di relatore.

 

Dibattito

Intervengono i consiglieri Gatti M. (AP)

 

Dichiarazioni di voto:

nessuna

 

 

Si vota:

28 presenti

27 Favorevoli: PDL, LN, LP, UDC, PD, IdV

1 Contrari:  AP

0 Non Voto:

APPROVATA

 

 

 

 

Presidente del Consiglio Provinciale:

alle ore 18.30 circa dichiara chiuso il Consiglio Provinciale.

 

  

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N.B.: qui di seguito riporto la corrispondenza delle sigle abbreviate con il corrispondente partito:

 

PDL – Popolo delle Libertà

LN – Lega Nord

 

PD –Partito Democratico

IdV – Di Pietro Italia dei Valori

LP – Lista Penati

GFP - Gruppo Filippo Penati

AP – Altra Provincia/PRC/PDCI

UDC – Unione di Centro

 

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