Lettera pubblicata su

MILANO Corriere della Sera di domenica 27/04/2003

 

STADERA

Vita nella discarica

La mattina del 25 aprile ho partecipato al corteo per la posa delle corone sulle lapidi dei partigiani, nelle vie dello Stadera.

Il mio amico Rinaldo mi ha fatto entrare nel cortile di via Barrili 7, dove c'Ŕ un'enorme pozzanghera maleodorante, mentre sul palazzo ristrutturato lý di fianco troneggia una enorme chiazza di umiditÓ: mi ha spiegato che si Ŕ rotta una fognatura.

Poco distante, sul marciapiede di via Barrili, sotto a un foglio con scritto: "Questo marciapiede non Ŕ una pattumiera! Non abbandonate i rifiuti", ci sono i resti di un televisore abbandonato. ╚ il segnale che gli abitanti dello Stadera sono stufi di vivere in un eterno immondezzaio.

L'unica nota positiva della giornata sono state le parole con cui il partigiano Di Bisceglie ha fatto rivivere le gesta di coloro che 58 anni fa hanno combattuto, sacrificando la vita, per regalarci la libertÓ e la democrazia.

Luca Gandolfi

  

Il testo originale della lettera:

25 APRILE ALLO STADERA

Degrado e problemi vari

La mattina del 25 aprile ho partecipato al corteo per la posa delle corone sulle lapidi dei partigiani, presenti nelle vie del quartiere Stadera. Da qualche tempo sono finalmente iniziati i lavori di ristrutturazione di alcuni degli stabili del quartiere, ma (almeno per ora) ci˛ non ha mutato l'atmosfera di degrado.

Il mio amico Rinaldo mi ha fatto entrare nel cortile di via Barrili 7 dove c'Ŕ un'enorme pozzanghera maleodorante e sul palazzo ristrutturato lý di fianco troneggia una enorme chiazza di umiditÓ che parte dal secondo piano fino a terra: mi ha spiegato che si Ŕ rotta una fognatura, solo che in questi giorni di festa e di ponti non c'Ŕ nessuno che se ne vuole occupare.

Poco distante, sul marciapiede di via Barrili, proprio sotto a un foglio con su scritto a mano e a caratteri cubitali "QUESTO MARCIAPIEDE NON ╚ UNA PATTUMIERA! NON ABBANDONATE I RIFIUTI", ci sono i resti di un televisore abbandonato. ╚ il segnale che molti di quelli che abitano allo Stadera sono stufi di essere costretti a vivere in un eterno immondezzaio. Purtroppo per˛ i maleducati non mancano, lo si pu˛ notare dai rifiuti di ogni genere abbandonati nei pressi dei vari cantieri aperti: lavatrici, materassi, poltrone, bottiglie rotte e molto altro ancora. E in via Palmieri lo spettacolo si ripete.

L'unica nota positiva della giornata sono state le parole con cui il partigiano Di Bisceglie ha fatto rivivere le gesta di coloro che 58 anni fa hanno combattuto, sacrificando la vita, per regalarci la libertÓ e la democrazia.

Luca Gandolfi