Lettera pubblicata su

MILANO Corriere della Sera di martedì 16/10/2001

 

GIARDINI PUBBLICI

Attrezzare i bagni

Per rendere vivibili gli spazi di verde pubblico non basta separare le zone destinate ai cani da quelle a disposizione di noi umani. È indispensabile attrezzare queste ultime in modo tale che vi siano tutti quei servizi che possono essere necessari alle persone durante il tempo che vi trascorrono, in particolare dei bagni pubblici tecnologicamente avanzati che consentano anche ai disabili di poterne usufruire, come del resto già avviene in molte altre città europee.

Invece no, nella Milano del nuovo millennio nei parchi e giardini si pensa solo ai bisogni dei nostri amici a quattro zampe, mentre le persone che frequentano i parchi cittadini - spesso anziani e bambini - se gli scappa devono fare una corsa a casa o chiedere ospitalità in qualche bar nelle vicinanze. E se non riescono in una delle prime due, l'unica alternativa che rimane loro è quella di innaffiare qualche pianta, con la disapprovazione dei passanti.

Credo che "un buon amministratore di condominio" - come ama definirsi il sindaco della nostra città - debba essere attento anche a queste piccole ma utili cose.

Luca Gandolfi