Lettera pubblicata su

MILANO Corriere della Sera del 12/08/2001 - "dalle vacanze"

 

IN BARCA

L'ancora impiccata

Sono ormai quasi 15 anni che con la mia piccola barca mi fermo di fronte alla splendida spiaggia dei Sassi Neri di Sirolo, proprio sotto il Monte Conero.

Come ogni estate assisto divertito alle comiche di chi non sa come si ormeggia una barca. Molte persone infatti buttano l’ancora lasciando poi solo pochi metri di cima. Un errore che da luogo alla cosiddetta ancora "impiccata": la cima rimane in posizione quasi verticale e ogni volta che un’onda - anche piccola - solleva la prua, l’ancora viene sollevata ("impiccata") e la barca si sposta. Bisogna invece lasciare almeno 20 o 30 metri di cima prima di fissarla, affinché la cima stessa formi un angolo di circa 30° con l’acqua.

Stupisce che una simile ignoranza riguardi non solo "i naviganti della domenica", ma anche molti possessori di piccoli cabinati con motori con più di 40cv che richiedono la patente nautica. Possibile che all’esame non verifichino se sanno ancorare una barca?

L. Gandolfi

da Numana