Milanosud - Anno IX  N° 6 - Giugno 2006 - pag. 5                             

Roggia Vettabbia inquinata? Ecco la risposta dell'assessore

In seguito a segnalazioni pervenuteci da alcuni cittadini, nel mese di marzo avevamo presentato una interrogazione (primo firmatario ed estensore il consigliere Gandolfi) sulla condizione delle acque della Roggia Vettabbia.

I cittadini, infatti, ci avevano riferito di aver visto mutare il colore delle acque e a tale riguardo ci avevano anche inviato delle foto. Oltre a ciò la Roggia Vettabbia aveva iniziato a emanare odori assai sgradevoli, tanto da far ipotizzare una serie di scarichi abusivi di prodotti di vario genere o addirittura a una vera e propria “fogna a cielo aperto”. Proprio pochi giorni prima della presentazione dell’interrogazione (13 marzo) una ulteriore segnalazione dei cittadini ci informava che l’acqua della Roggia era stata chiusa, pertanto i liquami erano ancora più maleodoranti e visibili in acqua stagnante. Infine, il 15 marzo, ci veniva detto che l’acqua aveva ricominciato a scorrere nella Roggia Vettabbia.

Presentavamo quindi l’interrogazione in Consiglio di Zona 5 (PG. 264325/2006 del 17/03/2006) con allegata una ricca documentazione fotografica che faceva riferimento alla fase con poca acqua e al tratto in cui la Roggia Vettabbia costeggia via Cortina D’Ampezzo.

Chiedevamo all’Assessore all’Ambiente del Comune di Milano (citiamo): “[…] di attivarsi per compiere le opportune verifiche riguardanti la qualità delle acque della Roggia Vettabbia, cioè verificando se vi sia la presenza di prodotti inquinanti originati da scarichi abusivi di materiali/prodotti di vario genere e, in caso di riscontro positivo, provvedendo a punire chi ne è all’origine secondo quanto previsto dalla legislazione vigente e ripristinando la qualità delle acque della Roggia Vettabbia”.

La risposta dell’Assessore è datata 11 maggio 2006 (ma a noi è arrivata una decina di giorni dopo) e in essa veniamo informati che, dopo aver sentito il Servizio Acque, l’Assessore ha interessato la Direzione del Servizio Idrico Integrato da cui ha avuto le seguenti informazioni (citiamo): “A) la Roggia Vettabbia è alimentata da 31 pozzi che prelevano acqua di prima falda e attualmente 29 sono i pozzi funzionanti; B) nei mesi scorsi 7 pompe sommerse di questi pozzi hanno subito dei guasti, ai quali il Servizio Idrico ha tempestivamente posto rimedio con interventi manutentivi, garantendo in generale il funzionamento di almeno 26 pozzi; C) per quanto concerne il temporaneo cambiamento di colore dell’acqua si possono solo avanzare ipotesi; tra queste anche le conseguenze di alcuni lavori eseguiti dall’Area Acque Reflue di MM (ex fognatura) che hanno comportato la fermata, nel periodo febbraio-marzo, di tutti i pozzi che alimentavano la Roggia. Alla riattivazione dei pozzi la prima ondata d’acqua potrebbe aver dilavato alcuni depositi fangosi accumulatisi nel letto della roggia; D) infatti, la Direzione del servizio Idrico Integrato, dopo un sopralluogo eseguito dal personale dell’Area Acque Reflue nei primi giorni di aprile, ha assicurato essersi trattato di un fenomeno transitorio e che l’acqua ha ripreso la sua naturale limpidezza.

Speriamo che sia effettivamente così. In caso contrario noi saremo sempre pronti a recepire le segnalazioni dei cittadini e a sollecitare gli interventi necessari.

Luca Gandolfi

Consigliere di Zona 5

Di Pietro Italia dei Valori (indipendente) 

info@lucagandolfi.it

www.lucagandolfi.it

 

 

l titolo originale dell'articolo era:

Roggia Vettabbia inquinata? L'assessore risponde

 

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