Milanosud - Anno IX N° 3 - Marzo 2005 - pag. 11
Storie di ponti della Zona 5
Il ponticello di via Campazzino sarà destinato ai soli pedoni
Ennesima
puntata della serie “Salviamo il ponticello storico di via Campazzino” (vedi Milanosud
di settembre 2003, aprile e
luglio 2004). Siamo ormai giunti a quello che sembra
essere un lieto fine.
Il
7 febbraio 2004 è infatti giunta in zona una richiesta di parere sulla proposta
del Settore Traffico e Viabilità, Ufficio Mobilità e Sicurezza Stradale, di
“Pedonalizzazione
del ponte storico di via Campazzino”.
Ricordiamo
che su sollecitazione di molti cittadini il centrosinistra aveva presentato una
istanza nel marzo 2003 (PG. 995.115/2003), seguita poi da una ulteriore istanza
del febbraio 2004 (PG. 181896/2004). Tutto ciò aveva portato a compiere delle
perizie tecniche che avevano poi indotto a limitare il transito sul ponticello
ai veicoli di peso inferiore alle 3,5 tonnellate (un limite notevolmente più
basso rispetto alle precedenti 20 tonnellate).
Il
Settore del comune ha poi continuato ad analizzare la situazione ed è giunto
alla conclusione che (citiamo): “[…]
le dimensioni del manufatto sono insufficienti a supportare i carichi di 1°
categoria previsti dalla normativa in vigore e la sua rilevanza
storica-architettonica non consente la realizzazione di interventi di
adeguamento strutturale ai carichi transitanti, poiché soggetto ai vincoli
ambientali ed architettonici. Il ponte, in mattoni, risalente al seicento,
denuncia evidenti fessurazioni nei punti caratteristici dell’arco per zone
estese, necessita di un intervento di recupero statico-conservativo che lo
preservi da una eventuale rovina. […]”.
Poco
dopo, la relazione del Settore del Comune ci informa che è in corso la
redazione del progetto
di restauro conservativo e strutturale del ponte che potrà essere messo
in atto nel corso del 2005 con il prossimo appalto di manutenzione straordinaria
dei ponti.
A
tutto ciò si aggiungono poi le considerazioni relative al continuo
transito di TIR sopra il ponticello storico. La riduzione del limite dalle
20 alle 3,5 tonnellate non ha prodotto i risultati sperati poiché la Polizia
Locale (come pure i cittadini) hanno constatato che il nuovo limite veniva
tranquillamente disatteso dai pesanti TIR.
Come
si dice “a mali estremi, estremi rimedi”.
Questo, in sostanza, il ragionamento che ha portato alla proposta di
pedonalizzazione del ponte di via Campazzino, e la modificazione della viabilità
rendendo a doppio senso i tratti compresi tra il ponte e la via B. Verro, e,
dall’altro lato, tra il ponte e via V. Ferrari. In quest’ultimo tratto la
proposta prevede un allargamento della carreggiata e la creazione di un
marciapiede o di un percorso protetto per i pedoni, apportando poi le necessarie
modifiche di segnaletica e di tempi ai semafori.
La
Commissione Traffico, Trasporti e Viabilità della Zona 5 riunitasi in data
22/02/2005 ha espresso parere favorevole alla proposta, chiedendo però che il
progetto preveda la creazione di un marciapiede anche nel tratto compreso tra il
ponte e via Verro.
Il Consiglio di Zona 5 avrebbe dovuto esprimere il suo parere nella seduta del 24 febbraio, ma a causa dell’esaurimento del tempo a disposizione, il punto è stato rinviato alla seduta successiva del 3 marzo, quando è stato poi approvato all'unanimità.
Luca Gandolfi
Consigliere di Zona 5 (indipendente di CenstroSinistra)
l titolo originale dell'articolo era:
Ponticello di via Campazzino: sì alla pedonalizzazione
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